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1600 - Riassunto

Le contraddizioni di un secolo
Il Seicento e un secolo segnato da nette contraddizioni. Dal punto di vista economico, vide un formidabile sviluppo dei commerci, ma conobbe anche carestie ed epidemie che impoverirono la popolazione europea.
- Lo sfruttamento delle risorse provenienti dalle colonie si accompagno alle crudeltà nei confronti degli indigeni.
- A livello politico, in Francia si affermò l’assolutismo monarchico, mentre in Inghilterra, all’opposto, nacque la monarchia parlamentare e costituzionale.
- Grande fu il rinnovamento sotto il profilo urbanistico, con la progettazione delle città e la costruzione di nuove, meravigliose regge, come quella di Versailles.
- Il Seicento conobbe anche gravi carestie, cui seguirono epidemie di peste, tra le quali la più grave fu quella che si abbatté su tutta Europa dal 1661 al 1668. Nello stesso tempo, il Vecchio Continente fu tormentato dalla Guerra dei Trent’anni, che si protrasse dal 1618 al 1648.

La guerra dei trent'anni
- La Guerra dei Trent’anni interesso la maggior parte degli Stati europei: iniziata per contrasti religiosi tra cattolici e protestanti, divenne una guerra per il predominio in Europa.
- Il conflitto si concluse con la Pace di Westfalia, del 1648, che stabili un nuovo ordine europeo, caratterizzato dal declino degli Asburgo di Spagna e Austria e dall’ascesa della Francia. L’Inghilterra, invece, continuò a contendere all’Olanda il primato nei traffici commerciali.

Francia e monarchia assoluta
• La Francia si avvio a diventare una grande potenza europea grazie all’opera dei cardinali Richelieu e Mazzarino rispettivamente primi ministri di Luigi XIII e Luigi XIV
• A partire dal 1661, dopo la morte di Mazzarino, Luigi XIV assunse personalmente la guida del regno. Il Re Sole governò in modo assoluto, accentrando nelle sue mani tutti gli affari dello Stato, sostenendo l’economia e attuando una politica di espansione territoriale.
• Luigi XIV riusci anche a limitare il potere dell’aristocrazia, costringendo i nobili a vivere nella reggia che egli fece costruire a Versailles e mantenendoli cosi sotto un rigido controllo.

Monarchia parlamentare
• In Inghilterra, dopo la morte di Elisabetta I salirono al trono gli Stuart, che unirono sotto un’unica corona i regni di Inghilterra, Scozia e Irlanda. Il primo re della nuova dinastia, Giacomo I, eredito una situazione difficile sotto il profilo sociale ed economico, che peggioro durante il regno di Carlo I, il quale tento di imporre l'assolutismo.

• Carlo I si scontro contro la ferma opposizione del Parlamento. Il conflitto diede origine a una guerra civile, durante la quale il re fu processato come traditore della patria e giustiziato (1649).
• Dopo la morte di Carlo I, Olivier Cromwell diede vita a una Repubblica, che tuttavia duro solo pochi anni e si concluse con la morte dello stesso Cromwell.
• il ritorno della monarchia con il cattolico Giacomo II e i suoi tentativi di imporre nuovamente il potere assoluto acuirono le tensioni, finché fu invocato l’intervento dell’ olandese Guglielmo d’Orange che, in virtù del matrimonio con Ilaria Stuart (figlia di Giacomo II), poteva vantare diritti al trono inglese.
• Nel 1689, dopo la "Gloriosa rivoluzione", Guglielmo d’Orange divenne il nuovo re d’Inghilterra col nome di Guglielmo III. Il suo potere fu vincolato al rispetto della Dichiarazione dei Diritti (Bill of Rights), stabilita dal Parlamento, che poneva alla monarchia importanti limiti e pretendeva il rispetto dei diritti fondamentali: nasceva così la monarchia parlamentare e costituzionale.

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