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Il Seicento si è distinto anche per le numerose guerre insorte,tra cui la guerra dei trent'anni.
Dalla seconda parte del 500 e agli inizi del 600 la nazione più potente in Europa è la Spagna poichè essa è stata quella che più delle altre ha saputo fruttare la scoperta dell'America. Si è impossessata di tutte le ricchezze dell'America,ha allargato i suoi domini e le sue colonie e per conseguenza,attraverso Carlo V è riuscita ad arrivare in Italia e a conquistare parte del territorio,in particolare l'Italia meridionale(Napoli). La Spagna conquista una buona parte dell'Europa. Al potere in Spagna c'è un asburgo che allo stesso momento è anche un borbone (Carlo V). Egli finisce col possedere sia la parte spagnola tradizionale che la parte asburgica e governa un impero vastissimo tant'è vero che si diceva che sul regno di Carlo V non tramontava mai il sole. Però la politica di Carlo V era una politica dissennata. Egli si butta a conquistare continuamente e non è attento al risparmio. Spende tutte le ricchezze dell'America e non mette nulla da parte,va in debito. I Fugger tedeschi,finanzieri andarono in fallimento proprio a causa sua,dato che Carlo V aveva chiesto dei prestiti a loro. Perdendo colpi la Spagna iniziarono a svegliarsi le altre nazioni. Si vanno a fondere così la realtà religiosa e quella politica. La prima parte del 600 è ancora un momento di splendore per la Spagna,infatti questo è il Secolo D'Oro,poi inizierà il decadimento.

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