La rinascita delle Arti

Lo splendore delle arti figurative


Con il Rinascimento c’è una eccezionale fioritura delle arti figurative espresse in opere splendide ed importanti. In questo periodo nell’architettura si cominciò a distinguere la figura dell’architetto, incaricato di progettare gli edifici, dal capomastro che dirigeva i lavori in cantiere.

I grandi artisti rinascimentali


Splendidi esempi dell’architettura rinascimentale sono: la chiesa con l’immensa cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, progettata da Filippo Brunelleschi; o quella di San Pietro a Roma di Michelangelo Buonarroti. L’architetto Andrea Palladio realizzò le ville per le grandi famiglie venete e progettò le chiese di San Giorgio Maggiore e del Redentore a Venezia .
Per la scultura ricordiamo il fiorentino Donatello ma soprattutto il grande Michelangelo, insigne architetto, pittore, poeta e soprattutto scultore. Tra le sue sculture ricordiamo: il David di Firenze, il Mosè nella chiesa romana di San Pietro in Vincoli e la famosissima Pietà nella basilica di San Pietro in Vaticano.
I personaggi religiosi e le storie tratte dalle Sacre Scritture diventavano dunque uno strumento per affermare una nuova visione dell’arte (oltre che della vita), fondata sulla bellezza dei corpi e sull’intensità delle espressioni del volto.
Maestro nel campo della pittura fu sempre Michelangelo convinto che la pittura dovesse essere come la scultura. Le sue figure tendono ad evidenziare il movimento del corpo e la tensione dei muscoli: come si può vedere nel Giudizio Universale affrescato nella Cappella Sistina in vaticano. Raffaello Sanzio con il celebre affresco La scuola di Atene. Infine Leonardo da Vinci che dipinse quadri celeberrimi come la Vergine delle Rocce e la Gioconda conservata presso il Museo del Louvre a Parigi.

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