Regimi parlamentari in Francia e in Inghilterra

Il regime francese
Nel XVII secolo la monarchia assoluta trionfo’ in Francia e si diffuse anche in altri stati europei.
La monarchia assoluta riconosceva il potere dinastico (cioè dei regnanti) per diritto divino, cioè’ voluto da Dio, si basava sulla ragion di stato nel senso che poiché lo stato si raffigurava nella persona del re nessuno poteva opporsi alla sua volontà tutti erano tenuti ad obbedire ai suoi ordini.
In Francia il potere assoluto si diffuse ad opera di due ministri, entrambi cardinali, il duca di Richelieu e l’italiano Giulio Mazzarino.
Richelieu distrusse le fortezze, tra cui quella di la rochelle, e quindi distrusse il potere feudale e la forza militare e politica degli ugonotti.
Richelieu finanziò i nemici dell’Austria durante la guerra dei trent’anni e costrinse la Francia a partecipare alla fine della guerra, inoltre Richelieu arricchì le colonie francesi conquistando santo domingo, Martinica e Guadalupe.
Dopo Richelieu ci fu Mazzarino che governo’ per conto di Luigi XIV, rafforzo’ il potere statale e fece in modo che la rancia avesse il primato politico nel continente.
Quando Mazzarino morì, luigi XIV prese direttamente le redini in mano, a luigi XIV e’ riconosciuta la frase: lo stato sono io!, Luigi XIV si prese tutti i poteri perciò fu nominato re sole.
Luigi XIV oltre ad ampliare il regno ebbe una sfarzosa corte che ebbe sede a versailles, a versailles il sovrano accentro’ tutta l’aristocrazia francese concedendo favori e tenendola a bada.
Durante la permanenza della nobiltà a versailles, Luigi XIV riprese la lotta contro i calvinisti. Il re distrusse le chiese e costrinse gli ugonotti a scappare in Olanda, Svizzera, Germania e Inghilterra, e vieto’ alle colonie francesi di accogliere i calvinisti.
La Francia oltre ad essere aggressiva sul piano militare lo fu anche sul piano economico, infatti Colbert ideò ed attuò la politica del mercantilismo che aveva come scopo principale quello di aumentare le entrate statali per far fronte ai molti costi della corte e delle azioni militari. Colbert fermò le importazioni costringendo gli importatori a pagare enormi tasse, favori’ la produzione interna concedendo finanziamenti e privilegi, creo’ le manifatture regie, come quella degli arazzi, mobili, specchi, vetri, porcellane etc., favorì lo sviluppo della marina mercantile concedendo premi agli armatori e istituì le compagnie privilegiate per il commercio nei diversi posti del mondo.
In questo modo con l’entrata di nuove tasse il re pote’ rafforzare i militari dotandoli di armi più’ efficaci come i granatieri muniti di una specie di bombe a mano.

Il regime parlamentare in Inghilterra
Quando mori’ la regina Elisabetta, poiché non aveva figli e quindi non aveva eredi, il regno passo’ nelle mani di giacomo i stuart, lui era già re della Scozia ed era un parente dei tudor che era una dinastia inglese. Da questo momento la Scozia e l’Inghilterra si unirono in un unico regno.
Con il nuovo regno ci furono molte lotte religiosi e politiche.
Giacomo i stuart era un sostenitore dell’assolutismo del re e contrasto’ sia i parlamentari della camera dei comuni che le comunità puritane perché i parlamentari rappresentando la borghesia erano contro l’assolutismo del re e i puritani perché volevano riformare la chiesa eleggendo da soli i loro pastori.
Per sfuggire al potere del re molti lasciarono l’Inghilterra e si rifugiarono nel nord America per realizzare i propri ideali di pace e libertà. Approdarono a cape cod i centodue padri pellegrini che fondarono la città di Plymouth nel Massachusetts.
Quando salì al trono Carlo I l’assolutismo si aggravo’ ancora di più, egli sciolse due volte il parlamento, mise tasse nuove per sostenere il suo governo e perseguito’ ancora di più i puritani. Tutto ciò provoco’ la guerra civile tra chi sosteneva la monarchia e chi sosteneva il parlamento. Con il re si schiero la chiesa anglicana, la nobiltà terriera, con i parlamentari si schiero’ la piccola nobiltà di confessione calvinista e puritana.
Dopo varie battaglie le forze del parlamento riporto’ la vittoria a Naseby guidati da Cromwell che era riuscito a formare un esercito religioso dove combattere, essere feriti o morire era un dovere religioso. Con la vittoria dei parlamentari Carlo I venne condannato a morte e decapitato come alto traditore.

Cromwell abolì la camera dei lord, proclamo’ la repubblica e soffoco’ due rivolte una in Irlanda e una in Scozia.
la repressione in Irlanda porto’ molta gente a fuggire in America.
Alla Scozia invece fu concesso di integrarsi nella vita politica ed economica dell’Inghilterra. Successivamente Cromwell sciolse il parlamento e si fece nominare lord protettore di Inghilterra, Scozia e Irlanda concedendosi il diritto a nominare il suo successore.
Per proteggere gli interessi della borghesia mercantile Cromwell emano l’atto di navigazione, un documento che vietava alle navi straniere di sbarcare merci nei luoghi inglesi e nelle colonie inglesi..questo provvedimento porto’ danni all'Olanda e ci fu una guerra che fu vinta dagli inglesi i quali si presero il porto New Amsterdam nominandolo New York.
La dittatura fatta da Cromwell non sopravvisse alla sua morte infatti il nuovo parlamento incorono’ re d’Inghilterra Carlo II figlio di Carlo i che si era rifugiato in Scozia dove era re, la camera dei lord fu restaurata e nacquero due grandi partiti politici:

- I tories favorevoli alla monarchia, alla chiesa anglicana e alla nobiltà’ terriera
- I whigs che sostenevano il parlamento, la tolleranza religiosa gli interessi dei grandi mercanti e costruttori di navi.

Il parlamento si oppose alla monarchia quando sali’ al trono giacomo ii fratello di Carlo II il quale voleva restaurare il cattolicesimo, per paura di una guerra giacomo ii fu cacciato e fu eletto re Guglielmo III D'Orange insieme alla moglie Maria figlia di Giacomo II. Giacomo II si trasferì a Parigi sotto la protezione di luigi XIV.

Dopo 50 anni di guerre civili e lotte politiche, la gloriosa rivoluzione, chiamata così perché svolta in modo pacifico, porto’ l’Inghilterra ad avere un sistema politico costituzionale, dove c’era divisione tra monarchia e parlamento, e rispetto dei diritti politici e civili dei cittadini.
tutti i cambiamenti furono scritti nella dichiarazione dei diritti del 1689 che segno’ la fine del vecchio regime.
il popolo era rappresentato dal parlamento, che votava le leggi che il sovrano doveva rispettare e far rispettare.
Il re garantiva la libertà di pensiero e di parola, il re non poteva mettere nuove tasse senza l’autorizzazione della camera dei comuni ne poteva armare l’esercito se non c’era una guerra inoltre era riconosciuta la liberta’ di religione e di culto a tutti tranne che ai cattolici.
L’Inghilterra divenne cosi’ una monarchia costituzionale, guidata da un governo responsabile di quello che faceva e doveva dar conto di tutto di fronte al parlamento.

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