I Progressi della tecnica tra 1700 e 1800

Principali scoperte dell'epoca
La macchina a vapore di James Watt fu definita la piu’ straordinaria invenzione del settecento.
Agli inizi dell’ottocento George Stephenson sfruttando il motore di Watt inventò la locomotiva a vapore utilizzata in un primo tempo per trasportare carbone dalle miniere ai porti, poi venne adibita al trasporto passeggeri.
Sempre agli inizi dell’ottocento l’illuminazione a gas suscitò ammirazione e stupore.
Un’altra invenzione rivoluzionaria fu quella delle fognature e del gabinetto ad acqua. Vengono costruite poi strade ferrate e nasce il servizio postale con l’invenzione del francobollo. Il primo francobollo ufficiale emesso dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda il 1º maggio 1840 e usato in tutto il mondo fu il Penny Black con l’effigie della Regina Vittoria.

Negli stessi anni (1835) nasce il nuovo modo di comunicare con il telegrafo di Morse, americano che utilizzò la corrente di una pila per trasmettere messaggi. Morse infatti iniziò a interessarsi di telegrafia nel 1832 e nel 1835 aveva già progettato un primitivo sistema di relè. In seguito il sistema fu presentato pubblicamente nel 1837 e venne migliorato nel 1838 anno in cui fu depositato il brevetto del telegrafo, che venne infine brevettato nel 1840. Presto venne costruita la prima linea telegrafica tra Baltimore e Washington in cui il 24 maggio 1844 fu inviato il primo messaggio: "What hath God wrought!" cioè "Cosa ha fatto Dio!".
Nelle tipografie due invenzioni italiane sicuramente hanno rivoluzionato il mondo dell’editoria permettendo di stampare velocemente e a colori: la rotativa e la stampa a quattro colori detta quadricromia. Tali invenzioni si devono a Ippolito Marinoni che prima scoprì che combinando ciano (azzurro), magenta (rosso) e giallo si può ottenere qualsiasi tinta e nel 1866 inventò la rotativa, una macchina in grado di stampare migliaia di copie all'ora su un nastro continuo di carta bianca.

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