Ali Q di Ali Q
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La guerra di successione polacca

Il Settecento è un’epoca di grandi guerre e sconvolgimenti politici in Europa. Tra queste vi è anche la guerra di successione polacca.
La Polonia sta infatti diventando importantissima da un punto di vista strategico, ed è perciò diventa oggetto di mire svedesi, prussiane, e russe.
Nel 1733 il re di Polonia, Federico Augusto II, muore e lascia come erede il figlio omonimo, appoggiato da Austria e Russia.
Ma la Francia, che si vuole estendere sui balcani, si oppone ed avanza come erede Stanislao Leczynski, con la scusa che la successione a re di Polonia deve essere ratificata da una dieta di grandi elettori. Accade così che due diete rivali eleggano re l’una Federico Augusto III e l’altra Leczynski.
Ne nasce una guerra.
Le sorti vanno in favore della Francia, ma per paura che con l’Austria e la Russia si schieri anche l’Inghilterra, si viene ad una pace a Parigi 5 anni dopo.

Conseguenze della guerra
Così Federico diventa re della Polonia, mentre Leczynski ottiene la Lorena come dominio personale, che però passerà alla Francia alla sua morte.
Il Granduca di Lorena, che due anni prima aveva sposato Maria Teresa, figlia dell’imperatore d’Austria, diventa Granduca di Toscana, posto che era rimasto libero dopo la morte di GianGastone, ultimo esponente della famiglia Medici.
Il Regno di Napoli e la Sicilia passano a Carlo di Borbone, figlio del re di Spagna.
L’Italia vede dunque la presenza degli austriaci al nord e degli spagnoli al sud.

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