Le monarchie nazionali: la Francia


Le funzioni fondamentali dello Stato sono tre:
- difesa militare.
- giustizia.
- tasse.
Uno Stato forte, cioè un unico potere centrale, rinacque con le monarchie nazionali, monarchie in cui il re governava sull’intero territorio nazionale. Questo processo durò dal XI al XVI secolo.
Nel Quattrocento le più importanti monarchie nazionali erano: la Francia, l’Inghilterra e la Spagna.
La monarchia francese nacque nel 987, con il duca Ugo Capeto capostipite della dinastia “capetingia” che controllavano una piccola parte della Francia.
Nel corso del Duecento il re Filippo II Augusto riuscì a sottomettere un terzo dei territori e dei feudatari francesi.
I sovrani inglesi, i Plantageneti, possedevano come feudi vasti territori del sud della Francia.
Nel 1337 il sovrano francese Filippo VI decise di appropriarsi dei feudi controllati dagli inglesi.
Ma il re inglese Edoardo III rispose pretendendo per se la corona francese ed attaccando la Francia.
Iniziò cosi un conflitto lunghissimo: la guerra dei Cent’anni (1337-1453).
Nella prima fase gli inglesi sconfissero i francesi nelle battaglie di Crécy(1346) e di Poitiers(1356). In seguito la Francia con il re Carlo V tentò la riscossa ma subì la disfatta di Azincourt. L’Inghilterra riuscì a far riconoscere a Carlo V come suo erede il re d’Inghilterra Enrico V. Alla sua morte il figlio Carlo VII pretese di ereditare il trono riconosciuto da una parte della Francia. Nel 1429 iniziò la riscossa della Francia guidata da Giovanna d’Arco che guidò il popolo francese alla vittoria nel 1453.
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