zerbino di zerbino
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Modello Asburgico

Fu un modello in ambito europeo il riformismo attuato in territorio asburgico da Maria Teresa e suo figlio Giuseppe II. Le riforme di Maria Teresa riguardarono 2 aspetti:
• Riorganizzazione dell’apparato burocratico in virtù dell’accentramento politico amministrativo: vengono istituiti dicasteri specializzati in varie funzioni e evngono distinti per la prima volta il settore:amministrativo-finanziario e quello giuridico (competenza di un dicastero supremo)
• Esercito: col fine di assicurargli i finanziamenti viene affidata ad organi regi la gestione delle spese militari.
Giuseppe II, invece, persegue una politica giurisdizionalista nota come GIUSEPPINISMO: attua una serie di riforme radicali per costituire un clero nazionale, ovvero per rendere gli ecclesiastici servitori non del papa ma delle autorità imperiali. A tal fine sottrae al clero il diritto di censura e della manomorta, e istituisce seminari statali per sottoporre l’educazione del clero al controllo statale. Nel 1781 emana la “Potente di tolleranza” con cui consente a luterani, calvinisti ed ortodossi di partecipare alla vita politica. Viene avviata, inoltre, la riforma dell’istruzione con l’istituzione del “THERESIANUM” (scuola esclusiva superiore per la formazione dei finanziamenti pubblici) e con l’acquisizione da parte dello stato del controllo dell’università di Vienna, fino ad allora dominio esclusivo dei gesuiti. Istituisce il catasto dei beni fondiari per imporre tasse più eque all’effettivo patrimonio. Le Tasse sul reddito fondiario vengono estese anche alla nobiltà e al clero. Abolisce reminiscenze feudali quali servitù della gleba, decime e corves; sottopone tutti i proprietari fondiari ad un’unica imposta fondiaria. Infine, nel 1787 viene realizzato il CODICE PENALE austriaco basato su ideali illuministi (abolizione della tortura, rispetto dei diritti dell’imputato).

Le riforme del regno prussiano

Con Federico II il Grande la Prussia continuò nel suo cammino di ammodernamento e di centralizzazione dello stato, avviato già in precedenza da Federico Guglielmo I. Federico II, un estimatore della cultura illuminista, intrattenne rapporti con molti filosofi , tra cui Voltaire. In ambito culturale promosse le arti e le scienze e, rese obbligatoria l’istruzione elementare fino a 13 anni per i ragazzi di ogni ceto sociale. Aprì scuole nei piccoli villaggi per agevolare i figli dei contadini e degli artigiani. Incoraggiò a tutti i livelli la diffusione della cultura e la circolazione delle idee, facendo dell’ Accademia Delle Scienze di Berlino uno dei prestigiosi centri intellettuali d’Europa. Sul piano religioso promosse la tolleranza su quello giudiziario, apportò una riforma al sistema semplificando le procedure e introducendo un CODICE CIVILE che non prevedeva la tortura e limitava il ricorso della pena di morte.

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