Ominide 2535 punti

Il lungo periodo di pace che seguì il 1454

Il lungo periodo di pace che segue il 1454 è un momento di fondamentale importanza per la storia della cultura italiana. La corte era il punto di incontro fra chi deteneva il potere, il signore e i suoi amministratori, consiglieri, intellettuali e uomini d'armi. Era dunque il centro politico e amministrativo dello stato, ma contemporaneamente un luogo di scambio culturale e di confronto. Questo fu il periodo del mecenatismo, che consisteva nella protezione offerta dai principi a intellettuali e artisti. Ogni principe voleva rendere la propria corte il centro più ricco e raffinato. Proprio in questo periodo l'Italia vede fiorire diverse splendide e raffinate corti che contribuirono a trasformare il paese nel massimo centro della cultura europea. A partire dalla seconda metà del XIV secolo,nelle città italiane si sviluppò un movimento detto Umanesimo, che portò alla riscoperta di autori dell'antichità. Secondo gli esponenti di questa corrente,il Medioevo era stata un'epoca barbara. Adesso era giunto il momento di cambiare e di dare vita a una vera e propria rinascita culturale, il Rinascimento. Si voleva un sapere nuovo, fondato sull'osservazione dei fenomeni e sulla ricerca sperimentale. Gli umanisti criticavano anche il cristianesimo, in quanto si era occupato quasi esclusivamente della spiritualità dell'anima e non del corpo.

Registrati via email