Dopo l’incremento demografico e durante, l’aumento dei prezzi, danneggiò i salariati e tutte le categorie a reddito fisso, ma arricchì le banche e i banchieri. In prima fila vi erano infatti i banchieri tedeschi Welser e Fugger. La grande ascesa di quest’ultimi si deve a Jacob, detto il Ricco, che finanziò principi e sovrani in cambio della concessione di monopoli. Ottenne così dal principe del Tirolo i diritti di sfruttamento di importanti miniere d’argento e con lo stesso sistema si impose sulle miniere di rame dell’Ungheria e della Slovacchia. Con la vendita di questi minerali portò i Fugger a gestire i trasferimenti di denaro inviati dagli ecclesiastici alla Curia Romana, finanziare il commercio delle spezie del Portogallo.
Un’altra caratteristica dell’incremento economico e demografico,fu il coinvolgimento dei governi nei grandi traffici internazionali. Prima fra tutti fu la Spagna, che costituì la Casa de la Contractacion, nel 1503, che deteneva il monopolio commerciale con le Americhe in cambio della cessione di un quinto degli utili alla corona. La casa percepiva inoltre i diritti doganali, rilasciava licenze d’imbarco per le indie e fungeva dal tribunale per le vertenze commerciali. Essa istituì una scuola di cartografia che aveva sede a Siviglia.

La corona portoghese scelse invece la via del controllo diretto dei traffici coloniali, che avevano i loro fulcro a Lisbona. Gli incaricati di tre istituzioni, la Casa de India, la Casa de Guinea, la Casa da Mina, riscuotevano i diritti doganali, finanziavano a nome del re i contratti con i commercianti, armavano le flotte, controllavano il carico e lo scarico delle merci, tenevano il registro degli equipaggi e dei passeggeri.

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