I terreni e le popolazioni assoggettati nel Nuovo Mondo,essendo considerati proprietà della corona spagnola, furono affidati ai Conquistadores, che si occupavano del governo politico e finanziario e giuridico. Queste terre furono chiamate Encomiendas, che erano poi governati e amministrati dall’encomendero, il quale poteva richiedere agli indigeni prestazioni di lavoro illimitate. Proprio questo “diritto”, portò la corona spagnola a porre dei paletti per i conquistadores e gli encomenderos, in quanto era nata la paura di perdere sempre più schiavi stremati per il troppo lavoro.
Lo sfruttamento della manodopera indigena era ampiamente praticato anche nelle haciendas, unità produttive dedite all’agricoltura e all’allevamento. Quest’ultimo riguardava principalmente gli animali importati dall’Europa. Anche l’agricoltura riguardava comunque prodotti che potessero essere facilmente vendibili nel mercato europeo. L’attività economica americana maggiormente integrata nell’economia europea era l’industria mineraria in particolare quella dell’argento: esauriti i giacimenti d’oro passarono a quelli d’argento. Qui fu adottata dal 1570 una nuova tecnica di raffinazione del minerale, basata sull’impiego del mercurio. Il commercio , infine, non riguardavano solo prodotti agricoli, ma anche, e soprattutto, la tratta degli schiavi neri. Questa tratta venne poi ribattezzata con il nome di commercio triangolare, perché coinvolgeva tre continenti Africa, America, Europa.

Registrati via email