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Gentry, cadetti e gentlemen

Nell’Inghilterra settecentesca non esisteva una “borghesia di statuto” (gli stessi termini “borghese” e “borghesia ”erano sconosciuti alla lingua inglese e sarebbero stati importati più tardi ,tali e quali ,dalla Francia ). Solo i Lord costituivano un ordine ufficialmente riconosciuto. Circa il resto della popolazione, era la stima pubblica a segnare discriminanti che oggi appaiono difficili da cogliere.
Quanto alla gentry, essa può essere considerata una nobiltà di fatto. Ben peggiore era la sorte dei cadetti di un Lord. Poiché la proprietà terriera, fondamento alla condizione di gentlemen, passava interamente al primogenito, i cadetti, per guadagnarsi da vivere, erano costretti a lavorare. Accadeva che diventassero commercianti, ma non raramente si acconciavano a fare gli apprendisti, collocandosi, in base alla loro attività, nel primo caso tra la borghesia, nel secondo tra i lavoratori dipendenti. Se dovessero continuare a considerarli gentlemen era l’opinione pubblica a deciderlo. Certo era difficile che chi diventava apprendista seguitasse a essere accreditato come gentleman.

Gentleman
Il termine gentleman non significa solo un uomo ben educato, dato che per pretendere di essere così chiamato uno doveva dare prove tangibili di superiorità sociale.
Il gentlemen tipico lo si riconosceva facilmente, un proprietario che viveva su un patrimonio fondiario considerevole e che partecipava attivamente alla vita della contea, di tale gentleman era un esempio significativo.
Arduo era tracciare la linea di frontiera tra la gentry e i gruppi sociali inferiori e questo soprattutto a causa del destino riservato ai cadetti delle famiglie gentilizie.
Entrare nella gentry era più agevole che entrare a far parte di una delle nobiltà presenti sul continente, anche se in un rango modesto. Infatti, in Inghilterra entrare a far parte della gentry non comportava un brusco mutamento di status in forza di un atto dello Stato, perché tutto avveniva con un morbido processo di assimilazione sociale.
Facciamo un esempio: un mercante acquistava un’importante tenuta fondiaria, andava ad abitare sulle sue terre, assumeva lo stile di vita proprio del gentleman, si faceva notare per le sue doti di socievolezza e di liberalità. Ecco allora che il nostro mercante riceve in casa propria i vicini con modi distinti, lasciando intendere che tra i suoi avi c’era stata gente molto onorata e onorevole! Altro modo per entrare a far parte della gentry era una carriera brillante nelle professioni dette liberali, esercitate dopo aver conseguito un titolo accademico. Certo, due generazioni occorrevano talvolta per essere ammessi a far parte in pieno della gentry di una contea, ma resta il fatto che in Inghilterra la nobiltà e l’élite avevano ampi modi per intrecciarsi.

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