Ominide 4479 punti

La Francia del re Sole

Luigi XIV ereditò il trono all'età di 5 anni,in seguito alla morte del padre Luigi XIII. Nell'attesa della sua crescita,il governo fu retto dalla madre Anna d'Austria e dal Primo ministro,il cardinale Giulio Mazarino. Nel 1661 Mazarino morì e Luigi XIV assunse il potere. Egli era convinto che il potere dovesse restare solo nelle mani del sovrano e quindi decise di governare da solo,perciò non nominò un primo ministro. Egli credeva inoltre nell'origine divina del potere sovrano,infatti scelse l'emblema del Sole.
Luigi XIV si proponeva alcuni obiettivi politici:
-rafforzare lo Stato eliminando il potere dell'aristocrazia,dei Parlamenti e della Chiesa;
-rafforzare il proprio potere personale assumendo il controllo totale dello stato.
Per fare ciò istituì un Consiglio Supremo di Stato costituito dal re e tre ministri(degli Affari segreti,degli Interni e delle Finanze). Questi venero scelti tra i borghesi e non tra i nobili. Per eliminare le resistenze locali introdussse gli intendenti(funzionari pubblici dipendenti dal re). Luigi XIV abolì il diritto di rimostranza,cioè la facoltà di opporsi alle decisioni del re,di conseguenza gli avversari della monarchia furono sottomessi. Inoltre mantenne a corte lussuosamente i cortigiani. Tutti agivano in nome del re.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email