Ominide 30 punti

Luigi XIV

Nel 1661 Luigi XIV succede a Mazarino. In politica interna Luigi XIV ristruttura il potere esecutivo tramite lo stato macchina, ovvero il controllo del territorio attraverso un'efficente burocrazia centralizzata, nomina tre ministri, quello della difesa, degli interni e degli esteri che sono affiancati da consiglieri, controllori, guardasigilli e cancellieri. Nasce la figura dell'intendente, ovvero borghesi che prestano su contratto il loro servizio allo Stato, dando consigli al Re e offrendo progetti e direttive. La burocrazia era in forte espansione e ha favorito l'ascesa della famiglia Le Tellier. Da questa famiglia discende Jean Baptiste Colbert, che diede vita al colbertismo(o mercantilismo).
Per frenare il potere dell'aristocrazia ci fu l'affidamento dello stato alla borghesia e la trasformazione della nobiltà in corte fastosa e priva di potere (in questo periodo viene costruita la reggia di Versailles).

Politica estera
Luigi XIV tentò nel 1667 di appropriarsi dei Paesi Bassi spagnoli. Nel 1672 attaccò l'Olanda ma abbandonò l'impresa con la pace di Nimega, nel 1678. Nel 1700 morì Carlo II(re di Spagna). I possibili successori erano: Filippo di Borbone(parente di Luigi XIV che così poteva governare anche sulla Spagna) e Carlo (figlio di Leopoldo D'Asburgo). Nel 1702 ci fu una guerra con una coalizione antifrancese(per impedire il passaggio al trono di Spagna del parente di Luigi XIV) formata da Austria, Inghilterra, Olanda, Piemonte, Portogallo e altri principi tedeschi. Nel 1711 morì Giuseppe I d'Asburgo, succeduto a Leopoldo d'Asburgo, così il trono austriaco andò a Carlo e Filippo V di Borbone divenne re spagnolo ma dovette cedere all'Austria i domini fiamminghi e italiani, e all'Inghilterra Gibilterra e Minorca. Nel 1713 ci fu la pace di Utrecht tra Inghilterra e Olanda, nel 1714 la pace di Rastadt tra Francia e Austria.

Registrati via email