L’Europa centroccidentale nella prima meta del seicento
• Il seicento:
-Importanza dal punto di vista culturale: rivoluzione scientifica
-Rivoluzione Inglese
-Decadenza della Spagna (ad esempio i cavalieri spagnoli diventano una figura indebolita- Dom Quixote). La Spagna vuole tornare all’epoca in cui non c’era il capitalismo e la borghesia.

Dalla notte di San Bartolomeo all’Editto di Nantes
-La unita del regno e minacciata, rischio di ritornare alla disgregazione e al disordine.
-Sorge nel 1573 l’Unione protestante, quase che una repubblica indipendente entro i confini del regno.
-Molte citta e regioni riprendono arbitrariamente le loro antiche autonomie; si rifiutano di pagare le imposte.
-Si forma anche una Lega cattolica, avversa all’Unione protestante, ma minacciosa per la sopravvivenza del regno.
-Mentre i nobili si gettano nella guerra civile la borghesia continua a prosperare, anzi, le stesse calamita militari rendono anche piu fruttuosa l’attivita commerciale.

-La borghesia piu ricca acquista cariche pubbliche. Come classe legata alla produzione e ai commerci, essa esige ordine e vastita di mercato

*Partito dei politici (politiques): sosteneva che il problema statale doveva essere affrontato e risolto in termini polici e non in termini religiosi

Guerra dei tre Enrichi (1585-1589)
-Enrico II muore e l’erede presunto della corona di Francia diventa suo cognato Enrico di Borbone, capo del partito ugonotto. Enrico di Guisa, capo della lega cattolica, aspira anche alla sucessione.
-Enrico III (fratello di Margo) fa pugnalare quello di Guisa, ma nell’anno seguente anch’egli e ucciso da un monaco cattolico, Clement.

Enrico IV di borbone:
-Filipo II, inizialmente per evitare che ci sia un re ugonotto in Francia, ci penetra con un esercito. Alla fine la guerra non e piu di religione ma tra Francia e Spagna.
-Enrico (realizatore del programma dei politiques) si converte alla fede cattolica, rimovendo l’unico ostacolo che gli impediva di ottenere riconoscimento. Filippo si trova cosi a combattere contro un re accettato dai francesi e dal papa.
-Lui pacifica il paese con l’editto di Nantes, scegliedo i collaboratori secondo i meriti e
non secondo discriminazioni. Questo dimostra la sua equanimita.

Enrico IV e la ricostruzione della Francia

Centralizzazione del potere
-Gli stati genereli esprimevano le tendenze anarchiche della nobilta e non le esigenze della nazione. Quindi, Enrico, preferisce riunire e consultare assemblee nelle quali prevalevano i borguesi.
-Lui non convoca mai gli stati, questo e un segnale che il re e forte sufficiente da ottenere quello che vuole senza discutere.

-Ha anche atribuito una certa importanza ai parlamenti (erano soltanto organi di potere giuridico, non legislativo come oggi) ai quali ha affidato la supervizione finanziaria. Pero restava inteso che l’ultima parola sarebbe aspettata al sovrano.
-Come conseguenza delle guerre civile e della crisi c’era la necessita di una altorita forte. Quindi, i nobili che governavano le provincie sono stati tenuti sotto controllo da funzionari borghesi, sulla cui fedelta il re poteva contare senza riserve.
-Enrico ha ripreso anche la politica galicana, abbandonando obbedienza a Roma, professata dalla lega cattolica

*Gallicana, ossia dei galli: il termine rappresenta la tendenza dei monarchi francesi a costituire una Chiesa nazionale, indipendente da Roma. Ossia segue la chiesa a livello religioso e non politico.

*Gli stati generali: sono una instituzione, assemble, rappresentante dei 3 stati francesi. Da stati si intende ceti sociali i qualli sono: nobilta, clero e tutti gli altri (composto sempre di piu dalla borghesia). Questi stati hanno leggi diverse (rimane cosi fino alla rivoluzione francesa)

*Etmologia di Assoluto: AB SOLUTUS (libero per fare quello che voule). Assolutismo e l’oposto da relatvismo.

*Il potere e di sovrano e condizionato dalla costituizione

Economia:
-Con la colaborazione del duca di Sully, Enrico migliora l’economia francese.
-Il re ha voluto che almeno la domenica, ogni famiglia potesse cucinarsi un pollo.
-Sully era convinto che la fonte della prosperita era la campagna, e quindi, lui e il re, hanno investito nell’agricoltura. In pocchi anni l’agricoltura francese non solo ha soddisfato il fabbisogno interno, come ha prodotto eccedenze destinate all’esportazione. Inizia ad esserci un mercato interno.

-La taglia e stata ridotta
-E stata migliorata la rete stradale
-In generale e stata garantita alla campagna sicurezza.

Finanze:
-Sully ha anche contributo per restaurare le finanze statali. Lui ha tagliato drasticamente le spese inutili, ha anche reaquisitato terre. Ha anche moltiplicato le vendite degli uffici pubblici.

Sviluppo industriale:
-Lo stato ha intervenito come misure per sviluppare il campo industriale.
-Lo sviluppo economico ha avvantagiato suprattuto la classe borghese, che durante il regno di Enrico IV era piu stretta alla monarchia e aveva incariche di giudici, funzionari e amministratori, necessari al governo del paese.

Ultimi anni di regno:
-Negli ultimi anni di regno del sovrano voleva ridimensionare la potenza degli Asburgo di Spagna e d’Austria, facendo alleanze con l’Olanda, Svezia e Danimarca.
-Nel 1610 il re fu pugnalato da un frate fanatico

➢ Richelieu e il consolidamento dello stato
-Il figlio di Enrico, Luigi XIII, era molto giovane, e quindi, la madrete Maria de’ Medici prende il suo posto.
-Maria era ostili all’Editto di Nantes e alla politica antiasburgica. Tende a portare la Franzcia verso la Spagna e la chiesa, rovescianto la linea condotta dal marito, e operando contra gli interessi della Francia.
-All’interno della Francia sorgevano le pretesse feudali della nobilta, appoggiate da Concino Concini, potente ministro e favorito della regina.
-Conova gli stati genereali

*Negli stati generali prevaleva la volonta degli ordini privilegiati, non era, dunque, interesse dei sovrani riunire un’assemblea che poteva intralciare i loro propositi assolutistici.

*Stato moderno: capacita di contrllo dei particolarismi.

*Nel medioevo il potere e molto plurale (particolarismi), ma progressivamente alguni centri iniziano a controllare un territorio (Francia, Inghilterra e Spagna). Il motore del processo di modernizzazione sono le inovazioni belliche. I piu ricchi hanno piu potere bellico e quindi possono rafforzare il sistema fiscale e ad avere una migliore burocrazia, quindi riesce ad avere un sistema pubblico capace di gestire il territorio (nel medioevo l’amministrazione e particolare)

*L’impero: ha delle caratteristiche analoghe allo stato moderno, pero non lo e perche non c’e una unita nazionale.

Luigi XIII e Richelieu:
-Luigi XIII assassina Concini
-Dal 1614 sino alla morte 1642, Luigi XIII, ha la collaborazione del duca di Richelieu, uno dei protagonisti della storia di Francia e d’Europa.
-Riprende la politica antiasburgica del suo padre.
-La sua polica interna e rovolta alla consolidazione del potere regio secondo la linea gia imposta da Enrico IV. La novita e che lui impone l’obbedienza assoluta anche al primo ministro, cio significa una spersonalizzazione dell’autorita regia, e quindi un suo consolidamento.
-Ha dei problemi con gli ugonotti che sono nelle citta. Nimes: gli ugonotti non sono nelle citta, instituzioni.

Nobilta di toga e nobilta di spada
-La burocrazia statale e stata rafforzata
-I nobili nelle funzioni di governo sono stati sostituiti dagli intendenti. La base dell’amministrazione diventa sempre di piu la nobilta di toga, costituita da magistrati e funzionari borghesi, consapevoli di dovere allo stato la propria autorita e il proprio prestigio. La nobilta feudale (nobilta di spada) pretendenvano invece di ottenere le cariche pubbliche per diritto di nascita, e per questo non si sentivano obbligati a seguire le ordine del governo.

-Grazie a questo il cardinale non e stato piaciuto dai grandi di Francia che volevano assassinarlo. Ma egli reagisce con condanne a morte. Ha ucciso anche dei contadini. Il problema non era la nobilta, ma si la disobbidienza

Tenzioni e contraddizioni nel mondo germanico
-In germania la riforma luterano non aveva affatto contribuito alla liberazione e all’espansione delle forze borghesi, avveva, anzi, rifforzato l’autorita dei principi.
-Il paese era diviso fra cattolici e protestanti, aveva perduto l’unita religiosa. Alcuni principi erano passati dal luteranesimo al calvinismo.
-Contrasti e tenzioni nascevano anche dalla violazione del trattato che avvrebbe dovuto impedire confische dei beni delle chiesa.
-Il sucessore di Rodolfo II, Mattia, malato e privo di disendenti diretti, permette che il cugino Ferdnando avesse la corna di Boemia. La boemia era ostile alla dominazione cattolico-tedesca, mentre Ferdinando era uno dei piu decisi sostenitori della causa controriformistica

Defenestrazione di Praga:
-Mati decide di mandare a Praga il cugino, Ferdinando, per cattolizare gli abitanti.
-Educato dagli gesuiti, Ferdinando, voleva la conversione forzata della Boemia al cattolicesimo chiudendo e domilendo templi protestanti.
- Ferdinando manda i suoi embassatori ai casteli di praga prima. La risposta della nobilta protestante boemia e stata la defenestrazione.
-Matia risponde a questo episodio con la guerra.

La guerra dei trent’anni (1618-1648)
-Tentativo di unificazione e inglobazione degli stati tedeschi al nord, dalla parte dell’imperatore. Pero l’imperatore non ha nessun potere di fatto soltando di diritto.

Periodo boemo-palatino:
-Definito come boemo-palatino peche i boemi, disconoscendo come re Ferdinando d’Asburgo, offrirono la corona del loro paese al principe Federico V del Palatinato.
*Il palatina era uno dei stati tedeschi piu importanti e uno dei stati elettori.

-La ribellione boema si estese ad altre regioni dell’Impero, ma non e riuscita a mettere in campo forze sufficienti per contrastare gli eserciti imperiali. Questo dovuto alla mancanza di mobilitazione dei protestanti.
-La lota fra la nobilta boema e Ferdnando II non era basata sulla liberta di religione o indipendenza boema. Le questioni di principio erano superate da questioni di interesse. L’aristocrazia boema non difendeva la liberta ma i propri privileggie. Ferdinando II, da sua parte, tentava di imporre, nel mondo germanico, la propria autorita di imperatore cattolico e di impore l’egemonia asburgica.
-L’esercito imperiale ha vinto le milizie boeme nella battaglia della Montagna Bianca, alla qualle Ferdinando ha punito i rebelli: i loro beni sono stati confiscati e il palatinato non esiste piu.
-In Francia, terminato il periododella reggenza e della politica filospagnola di Maria de’Medice, il potere e dal 1624 nella mani di Richelieu che appoggia tutti i nemici degli Asburgo

Periodo danese (1623-1624)
-Nel periodo danese, ancora una volta vince l’impero: l’esercito bavarese e le truppe del Wallenstein riescono ad occupare parzialmente la Danimarca e costrngono Cristiano IV a firmare la pace di Lubecca, con la qualle deve stare fuori delle vincende germaniche, e i territori vengono restituiti. Quindi non c’e nessuna anessione alla Danimarca.

*Gli stati tedenchi appoggiavano la Danimarce, quindi la sconfinta significa indebolimento di questi.
*Tra la Danimarca e la Germania non ci sono confini naturali.
*La Danimarca e uno stato nazionale

L’intervento svedese e l’edito di restituzione
-Lo spostamento della guerra nel Nord e l’ccupazione imperiale di alcuni porti sul Mar Baltico provoca l’intervento della Svezia
-Nel 1629 l’imperatore emana un Editto di restituzione, che impone la restituzione ai vecchi proprietari della terre secolazizzare dopo il 1552

Periodo svedese (1629-1635)
-Gustavo Adolfo di Svezia conduce una guerra contro l’impero per difendere i protestanti ma anche pe assicurare l’egemonia nel baltico
-Alleato della Francia, sempre pronta ad aiutare e finanziare i nemici degli Asburgo, Gustavo Adolfo vince molte bataglie grazie al suo ottimo esercito.
-Lui muore nella bataglia di Lutzen nella qualle gli svedesi sconfingono il Wallenstein e rimangono padroni nel campo, ma il loro sovrano perde la vita. Con questo l’esercito svedese perde.

Pace di Praga e ripresa della guerra
-Con la sconfitta svedese, la boemia acceta la pace di Praga, con la qualle si sotto mette all’imperatore a patto pero che l’Editto di restituzione dis sospeso per quarant’anni.
-Richelieu teme che la Spagna, una volta senza avere impegnato militarmente in Germania, possa concentrare tutte le forze nella lotta contro la Francia. Richelieu decide di dichiarare guerra alla Spagna
-I problemi interni del mondo germanico diventano secondari rispetto alla guerra tra Francia e Spagna

Il periodo francese
-L’ultima fase della guera si risolve sul terreno politico.
-La situazione militare della Francia e Spagna e piu o meno equilibrata. Pero hanno condizioni economiche e finanziarie diverse, giacche la Francia si incontra in una situazione migliore che Spagna.

Insurrezioni in Catalogna e in Portogallo
-La catalogna fa una insurrezione giacche era ricca e tendenzialmente capitalista
-La crise economica si traduce in crise politica
-Portogallo si ribela e riesce a scacciare gli spagnoli e insediare sul trono la dinastia nazionale dei Braganza nel 1641.
-Barcellona si proclama reppublica.
-La Francia ha delle tenzioni anche, pero e meno gravi di quelle in Spagna.

Tentative di pace
-Insurrezioni e miseria diminuiscono il potere militare della Spagna. Il nuovo imperatore, Ferdnando II d’Asbugo, non disponendo di forze per condurre da solo la guerra, fa delle tentative di pace in due localita della Vestfalia nel 1642 (anno di morte di Richelieu)
-La guerra ancora dura lunghi anni, soppratutto per la volonta della Spagna. Solo quando la supremazia francese non sara piu discutibile, Ferdnando III (minaccia come imperatore e alla sua casa), risolvera a firmare la pace.
*La guerra con la Francia continua al 1659
Pace di Vestfalia
-La pace di Vestfalia segna la sconfitta dell’impero e la vittoria della Svezia, dei principi e della Francia.

-La francia si ha fatto confirmare i suoi domini, e la Svezia consolida la propria egemonia sul Baltico.

Vittoria dei principi:
-Stato restaurato lo status quo.
-Stato notevole l’indebolimento dell’autoriata dell’imperatore
-Gli Asburgo d’Austria si concentrarono nell’opera di riorganizzazione dei territori ereditari e cercarono nuove vie d’espanzioni, giacche l’impero si erra dissoluto e il sogno di riunire la Germania non era piu possibile.

Sistemazione religiosa:
-Hanno ristabilito la pace di Augusta e si e confermato il princio cuius regio, eius religio, pero e stato compreso adesso anche il calvinismo. Importante riconoscere che era ancora negato il principi della liberta di coscienza
-L’editto di restituzione e stato abrogato

Bilancio della guerra:
-La francia si afferma come massima potenza del continente avendo umigliato gli Asburgo d’Austria e di Spagna.
-Gli Asburgo erano imperatori quasi solo di nome.
-L’autonomia dell’Olanda e riconosciuta. Poteva ottenere il blegio (cattolico) ma non voleva fare confine con la Francia.

La Germania distrutta:
-Disastro dell’economia e della societa tedesca. Intere regioni sono state devastate, migliaia di villaggi scomparsi. Calo molto grande della populazione.
-Fine dell’impero, esiste come stato indipendente ma senza pretendere controllare, rinuncia.

*In verita il medioevo continua fino al 1648.

*A livello internazionale l’imperatore non riconosceva gli stati, li considerava una provincia dell’impero. Quindi gli stati avevano autonomia di fatto ma non di diritto. Il diritto viene con la pace di Vestfalia. Per la prima volta l’Europa nasce come un insieme di stati

*La pace finisce anche con le guerre di religione

*In poche parole la guerra e stata tra due modelli capitalisti. Da una parte l’impero e la Spagna che volevano resistere allo sviluppo dell’economia e della borghesia proposti da Inghilterra, francia e Olanda, e mantenere il sistema feudalae. Alla fine vince il modello capitalista.

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