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Destra e Sinistra storiche

Dopo l’unità l’Italia si trovava in un momento di crisi pieno di difficoltà.
Ci pensarono i due raggruppamenti politici dell’epoca ad aiutarla ad uscirne: la destra e la sinistra storiche.

Destra Storica
È il gruppo politico che governò l’Italia dal 1861 al 1876. Si chiama così perché in parlamento i suoi deputati sedevano alla destra del presidente ed erano i seguaci di Cavour.
La Destra si trovò ad affrontare un grosso problema, al termine dell’unità, che riesce però a superare conquistando il Veneto e Roma.
Da inoltre un'unica legislazione all’Italia, e un sistema amministrativo unitario. Abolisce le dogane all’interno del paese, ma crea un esercito per proteggere i confini della nazione. La lira divenne la moneta nazionale e fu esteso in tutta la penisola il sistema metrico decimale.

Il maggior problema, però, era quello delle finanze dello stato, perché le uscite superavano le entrate del 60%. La Destra riuscì a riportare il bilancio in pareggio, ma a costo della maggioranza dei voti. Per raggiungere quest’ultimo obbiettivo, infatti, impose pesanti tassazioni, basate soprattutto sulle imposte indirette. Nel 1868 venne imposta una tassa sul macinato che colpiva soprattutto la gente povera, di conseguenza aumentarono il prezzo del pane e quello della polenta, alimenti di grande consumo per gran parte della popolazione. Ci furono disordini e proteste, e nelle seguenti elezioni (1876) la Destra perse la maggioranza.

Sinistra Storica
La sinistra storica rimase al governo dal 1876 al 1883. Si chiamava così perché in parlamento i suoi deputati sedevano alla sinistra del presidente ed erano seguaci di Mazzini e Garibaldi.
A capo del governo il re scelse Agostino Depretis, rappresentate della sinistra moderata. Il programma della sinistra prevedeva alcune riforma di tipo liberale democratico.
Nel 1877 la scuola elementare fu resa obbligatoria dai sei ai nove anni.
Poco dopo la tassa sul macinato imposta dalla Destra venne abolita, e vi fu un importante riforma elettorale, che aumento il numero dei votanti dal 2 al 7% dalla popolazione maschile adulta.
Per togliere l’Italia da una situazione di isolamento, nel 1882 Depretis firma la Triplice Alleanza, un patto difensivo che legava Italia, Germania e Austria, e che verrà rotto solo nella Prima Guerra Mondiale dall’Italia, che deciderà di allearsi con le forze dell’Intesa.

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