La cultura e l'illuminismo


La cultura europea nel Settecento ebbe le seguenti caratteristiche: cosmopolitismo,enciclopedismo, umanitarismo , spirito critico, fu sottoposta al vaglio della ragione umana, considerata l'unico strumento di verità di cui può disporre l'uomo; pose il fondamento della società nello ius naturale ed elaborò criticamente una nuova società; in modo particolare la cultura ebbe i suoi centri animatori nei salotti e nei caffè.
L'attività scientifica nel settecento studiò razionalmente la natura e i suoi fenomeni per strutturane le energie. Si ebbero numerosi studiosi e sperimentatori: Galvani, Volta, e Coulomb per l'elettricità, Linneo e Buffon nelle scienze naturali, Papin e Watt nello sfruttamento della forza de vapore acqueo, Lagrage e Laplace nelle matematiche e nell'astronomia,, Lavoisier nella chimica , Spallanzani nella fisiologia.

L'Illuminismo caratterizzò la cultura del Settecento, che fu detto perciò "secolo dei lumi" rifiutava di indagare le cause prime delle cose per ricercare e valutare soltanto i nessi fra i dati della realtà positiva; considerava la storia una catena di delitti, la civiltà una forza corruttrice della società, la letteratura un mezzo di divulgazione.
Era a sostegno del progresso, lo stato di natura, la religione naturale: mosse guerra contro la chiesa e allo stato nonché all'assolutismo monarchico.

Hai bisogno di aiuto in Storia Moderna?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email