La Chiesa della Controriforma

I nuovi ordini religiosi


Con il Concilio di Trento inizio l’età della Controriforma. La Chiesa della Controriforma non incarnò soltanto intolleranza e repressione ma fu anche capace di nuovo slancio spirituale.
Il clero si impegnò nell’assistenza verso i poveri e gli ammalati. Si sviluppò una vasta attività missionaria, cioè un’attività volta alla diffusione del cristianesimo. I promotori di questa attività missionaria furono alcuni nuovi ordini religiosi. Sorse l’ordine dei Cappuccini, che si richiamavano alla vita di San Francesco. I Teatini, i Fatebenefratelli e le Suore di Carità si dedicavano alla cura degli infermi. A queste iniziative parteciparono anche le donne tra cui la Congregazione delle Orsoline.

La compagnia di Gesù


Tra gli ordini più importanti vi fu la Compagnia di Gesù: nacque nel 1540 per iniziativa di Ignazio di Loyola, composta da sacerdoti, le principali caratteristiche sono:
• L’impegno nella diffusione della fede;
• La rigida organizzazione interna: la Compagnia è organizzata come un esercito e ogni gesuita deve obbedienza assoluta al suo superiore;
• L’approfondimento degli studi.

L’attività missionaria


Nell’età della Controriforma il cristianesimo conquistò nuovi fedeli grazie a un’intensa attività missionaria. I missionari si riproposero la “riconquista” al cattolicesimo dell’Europa, ma soprattutto cercarono di portare il Vangelo in territori lontani, sulla scia delle grandi scoperte geografiche e delle prime conquiste coloniali. I missionari giunsero anche in America latina, in Africa, in India, in Cina e in Giappone.
Gli esercizi spirituali
Nel 1548 Ignazio di Loyola pubblicò un libro dal titolo Esercizi spirituali: in esso il fondatore dei Gesuiti illustra una serie di esercizi destinati ad “allenare” lo spirito, così come fanno degli esercizi per tenere in forma il fisico.
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