Da Colombo a Magellano

Il viaggio di Colombo del 1492

La Spagna che non voleva essere esclusa dalla corsa alle Indie scelse una strada diversa dal Portogallo, si affidò a Cristoforo Colombo (1451-1506), un navigatore genovese al servizio della monarchia spagnola. Colombo riteneva che la Terra fosse sferica e che pertanto si potesse raggiungere L’Oriente anche passando da Occidente, cioè attraversando l’Oceano Atlantico. Colombo però calcolò male le dimensioni della Terra e pensò che il viaggio fosse molto più breve di quello che invece fu, e soprattutto non immaginava l’esistenza del vasto continente americano.
Nel 1492 i sovrani di Spagna, Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona finanziarono l’impresa di Colombo fornendogli uomini, denaro e due caravelle, la Nina e la Pinta e una nave più pesante la Santa Maria. Colombo partì dal porto di Palos il 3 agosto 1492 e toccarono terra solo il 12 ottobre.

Sbarcarono su un’isola battezzata da Colombo San Salvador. Colombo si accorse che quella terra non aveva le caratteristiche della Cina e del Giappone descritte da Marco Polo, ma era comunque convinto di essere nell’Estremo Oriente. Ritornò in Spagna, dove ricevette grandi onori, non soddisfatto fece altri tre viaggi sull’Oceano senza mai capire di aver scoperto un nuovo continente.
Senza aver ottenuto il risultato sperato Colombo morì povero e dimenticato nel 1506.

L’epoca dei grandi viaggi


Nel 1497 l’Inghilterra, con i navigatori italiani Giovanni e Sebastiano Caboto, aprì una rotta verso il Nord del continente americano.
Nel 1524 la Francia, con Giovanni da Verrazzano, cercò senza successo un passaggio per l’Oriente da nord-est. Il navigatore fiorentino Amerigo Vespucci fu il primo a capire che la terra toccata da Colombo era un continente nuovo e grandissimo, chiamato America in suo onore.

La circumnavigazione del globo


Nel 1519 partì una spedizione guidata dal navigatore portoghese Ferdinando Magellano. La spedizione aveva il medesimo obiettivo di Colombo, raggiungere l’Oriente passando da Occidente. Dopo un anno di navigazione Magellano giunse nello stretto che ora porta il suo nome e si affacciò sul Pacifico, riuscendo finalmente a trovare il passaggio per l’Oriente. Magellano morì nelle Filippine in uno scontro con gli indigeni. Una delle navi proseguì il viaggio, attraversò l’Oceano indiano, passò il Capo di Buona Speranza e nel 1522 rientrò in Spagna. L’uomo aveva fatto per la prima volta la circumnavigazione del globo terrestre. Il viaggio di Magellano fu decisivo per dimostrare la sfericità della Terra.

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