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XII Secolo

Il XII Secolo è il Secolo della diffusione in tutta Europa della forma della Città e quindi di quella Comunale.
Le Città e i Comuni si rafforzano grazie ai Vescovi, agli Aristocratici, i Mercantes, i Milites Cittadini, i Giurisperiti (che saranno i Consoli, cioè coloro che governeranno con le leggi le Città).

In questo periodo si diffondono le Arti Liberali, chiamate così da Severino Boezio (Filosofo Romano) nell’opera “De Consolatione Philosophiae”, dove le cataloga in due parti: Scientifiche (Matematica, Geometria, Astronomia, Musica) e Umanistiche (Retorica, Grammatica, Dialettica).
Intanto con l’Incremento Demografico avviene un miglioramento del benessere e della tranquillità generale, cosa che aiuterà lo sviluppo di queste Arti, molte delle quali sono state inventate dagli Arabi.
Gli Arabi portarono inoltre in Europa testi di Aristotele trattanti la Cultura Occidentale: Aristotele è considerato il primo vero scienziato, che ha fondato il Discorso Scientifico (come bisogna argomentare una dimostrazione) pur non avendo strumenti adeguati.

Sempre nel XII Secolo nasce la Nazione dell’Olanda, grazie al prosciugamento di alcune terre dal mare (difatti l’Olanda è al disotto del livello del mare in alcune sue zone), dette “Polder”, e all’unificazioni di alcuni territori vicini.

Importante in questo periodo è Enrico I, re d’Inghilterra, poiché porterà avanti il suo Paese contro i Nobili che avevano instaurato l’Anarchia Feudale e l’Inghilterra diventerà la prima Monarchia Naizonale.

In questo secolo si forma anche uno dei primi dieci comuni d’Italia: Perugia.

Gli Arabi Importarono l’uso della Carta in Europa.

Nel 1105 Enrico IV lascio il trono e l’impero al secondogenito Enrico V.
Nel 1110 un Concilio a Roma decide che l’Imperatore non può nominare Vescovi, ma può solo il Papa.
Enrico V, in contrasto con questa decisione, nel 1111, con 30000 soldati, si diresse Roma, precisamente a Sutri (vicino a Viterbo), dove nel 728 il Re dei Longobardi aveva concesso quel territorio al Papa; da li Enrico V fece un discorso al Papa: al re andava bene non interferire con la politica religiosa, però la Chiesa doveva restituire tutti i territori conquistati da Carlo Magno in poi che erano sotto il suo potere.
I Vescovi (che potevano godere di un grande potere e di un esercito personale) si ribellarono a questa decisione e quindi Enrico V fugge rapendo il Papa, in modo che egli non lo scomunichi.
Alla fine l’Imperatore torna con un nulla di fatto in Germania e la Chiesa l’anno dopo con un altro Concilio decide che le promesse fatte ad Enrico V non avevano valenza, perché estrapolate con la forza.

Milano dopo le invasioni dei Barbari venne ricostruita dai Benedettini.

Si Sviluppano intanto gli Ordini Cavallereschi, che si vengono a formare a partire dalla I Crociata, dato che erano a capo del Regno Latino di Gerusalemme; inoltre tenevano i contatti tra l‘Europa e l’Impero Bizantino. L’Ordine più importante di quel periodo era quello degli Ospitalini (detti anche Cavalieri di Malta), che vennero riconosciuti ufficialmente nel 1120; al loro capo vi era Raimondo da Puy.

Nel 1120 Mosè del Brolo (di Bergamo) scrive il “Pergaminus”, un testo scritto in esametri latini; si tratta di un testo che elogia la storia di Bergamo, città che a quel periodo era il punto di snodo tra la Potenza di Venezia e il Ducato di Milano (Bergamo in quel periodo risente della potenza economica di Venezia), ma anche punto di snodo verso il territorio Svizzero.

Nel 1128 nasce un altro Ordine Cavalleresco all’ordine di Huges de Payens: i Templari; essi sono importanti perché con loro nascono ufficialmente le lettere di cambio, cioè una sorta di antenati degli assegni, quindi un modo di commerciare senza doversi portare dietro i soldi.

Negli anni ’20 Venezia inizia la sua ascesa al potere: Venezia porterà i suoi mercanti in Asia, costruendo così un grande Impero, anche perché intanto Venezia aveva portato i suoi eserciti Crociati a Bisanzio, dove aveva formato degli Empori Commerciali; l’Imperatore Bizantino, vedendo il grande potere di Venezia, porta guerra contro la stessa Venezia tra il 1122 e il 1124.

In questi anni il Commercio si effettua grazie alla mediazione dei Banchieri, che effettuano cambi di denaro guadagnando, quindi da qui iniziò la pratica dell’Usura; la Chiesa si schiererà contro questa pratica un secolo dopo con un Concilio.

Gli Ebrei e gli Arabi erano tra i più ricchi e quindi erano i principali popoli che commerciavano intercontimentalmente.

La Borghesia negli anni ’20 è una realtà ben affermata, anche grazie alla lotta per le investiture, e col commercio c’è maggiore lavoro e col Commercio c’è maggiore lavoro.

Nel 1125 inizia uno scontro tra due famiglie: i Welf (Guelfi) della Baviera e gli Hohenstaufen (Ghibellini) dei territori confinanti con la Baviera (precisamente in Svevia).
La Baviera è il più grande Land della Germania Meridionale.
Queste due famiglie combattono per avere il potere del Mondo Germanico; la famiglia dei Guelfi riesce a far eleggere Imperatore Lotario II, questo causò scontri con gli Hohenstaufen che volevano far eleggere il proprio candidato.
La lotta di queste due famiglie dura due secoli e arriverà anche in Italia, dove si incontrerò con la Lotta per le Investiture; i Guelfi nella Lotta per le Investiture erano a favore del Papa, mentre gli Hohenstaufen con l’Imperatore.
Queste due famiglie giungono precisamente nel 1128 in Italia, dopo che Corrado di Svevia venne eletto Re d’Italia dal Papa e da suo fratello Federico I, nonostante l’opposizione delle città lombarde.

Il 23 Settembre del 1122 venne stipulata la Pace di Worms, grazie alla quale il Papa Callisto II e l’Imperatore Enrico V terminano ufficialmente la Lotta alle Investiture; dunque il Papa investirà solo dal punto di vista Religioso, mentre l’Imperatore solo da quello Politico.
Tre anni dopo inizia un altro scontro, dato che Enrico V muore, e quindi al suo posto deve essere nominato un altro Imperatore.

Intanto nell’Impero Cinese per scongiurare il pericolo della nascita di un Impero Mongolo, l’Imperatore Cinese Sung si allea con una popolazione a Nord della Cina, confinate con la Russia: i Manciuriani; il pericolo viene scongiurato, ma l’Impero Cinese si spacca in due: la parte Nord verrà governata dagli Iurcen e quella Sud sarà governata ancora dalla dinastia Sung.

L’Impero Selgiuchide lascerà il posto agli Zenghidi, che si estendeva dall’Iraq fino ai territori dello stesso Impero Selgiuchide.

In questo periodo di scontro tra famiglie tedesche per la successione del trono d’Imperatore, c’è anche uno scontro tra famiglie per l’Imperatore c’è anche uno scontro per la carica Papale, causata dalla morte di Onofrio II; per la scelta del nuovo Papa si scontrano due famiglie Romane: da una parte i Frangipane che eleggono Papa Innocenzo II, e dall’altra i Pierleoni che eleggono Anacleto II; Innocenzo II viene ufficialmente eletto, ma interviene Ruggero II d’Altavilla, che vuole portare a capo del Papato Anacleto II che gli consentirebbe di avere sotto il suo controllo il Regno di Sicilia (e quindi anche il resto del Sud Italia), che si era formato col Concilio di Melfi del 1130 e durerà fino all’unità d’Italia del 1861.
Innocenzo II venne cacciato dal popolo dalla città di Roma.

Nel 1131 Amalfi finisce di essere un Comune e cade sotto il Regno di Sicilia.

Nel 1132 Lotario cerca di difendere Innocenzo II e quindi obbliga alla fuga Anacleto II, ma una volta che Lotario dall’Italia ritorna in Germania Anacleto riprende la carica Papale. Questi contrasti per il trono papale terminano nel 1138.

Nel 1137 Amalfi viene saccheggiata dai Pisani, che erano alleati con l’Imperatore e quindi contro il Papa e Ruggero II d’Altavilla.

La Chiesa (con a capo Innocenzo II) si oppone alla conquista del Sud Italia da parte dei Normanni, perché il Papa si indica da solo come Sovrano dell’intera penisola e dunque non voleva popoli invasori all’interno dei suoi territori e per difendersi da questi popoli invasori il Papa si allea con potenze minori.

Nel 1138 Anacleto II muore, assieme ad Innocenzo II e anche Lotario III.

Nel 1139 viene fatto Imperatore Corrado III.

Sempre nel 1139 nasce il Portogallo fondato da Henriques, come effetto della Reconquista.

Nel 1140 si ha la prima esperienza del Gotico Europeo: la Cattedrale di Saint Demy a Chartres, difatti il suo portone, il “Portail Royal” era in stile Gotico.
Caratteristica degli edifici Gotici era quella di svilupparsi verso l’alto con le Guglie.

Intanto ci sono dei problemi in Terrasanta, dove il Regno Latino di Gerusalemme, a cui capo c’era una Donna e Baldovino, un ragazzo di 13 anni, e alcuni Comandanti di popoli difronte a sovrani inesperti cercano l’indipendenza dal Regno.

Nel 1144 avviene un’altra Crociata (la Seconda), perché i Crociati perdono la Contea di Etessa (Turchia SudOrientale, al confine con la Siria) che era il primo stato di crociati, dato che venne presa dagli Zenghidi. Questa Crociata venne indetta da Papa Eugenio III.
San Bernardo indica a tutt’Europa di andare a combattere e uccidere più gente nel nome del Malicidio (uccidere una persona non cristiana, perché infedele; morendo queste persone vengono liberate dalla colpa di non essere cristiane).
Alla Crociata partecipano l’Imperatore Corrado III, il popolo Germanico e i Francesi con Luigi VI; intanto durante quegli anni Tedeschi e Francesi battagliavano tra di loro.
Questi per affrontare gli Zenghidi sviluppano una tecnica, che consisteva nell’andare ad occupare Damasco, così da posizionare difese sul confine e anche impossessarsi di un’importante Choke Point per potersi impossessare dei territori circostanti; questa strategia si rivelerà completamente sbagliata, innanzitutto avrebbero potuto ottenere le stesse cose alleandosi con il Sovrano di Damasco, che era preoccupato dalle invasioni dei Selgiuchidi e Zenghi e loro aiutandolo difendendo Damasco dalle invasioni avrebbero ottenuto l’alleanza.
Durante la Crociata molte Cavallerie, tranne i Templari, fecero razzie.
Questa strategia sbagliata, con l’aggiunta dell’indisciplina delle truppe, dell’inimicizia tra Tedeschi e Francesi, e con l’incapacità di Luigi VI di prendere decisioni causarono un pessimo risultato per la Crociata: infatti tra il 24 e il 28 Luglio 1148 l’Esercito Crociato assedia Damasco, dove viene respinto dall’esercito Selgiuchide e tutti i Crociati fuggono dalla Siria, a cui capo intanto era giunto Norandino (un generale dell’esercito Zenghide).
Intanto in Germania, data la mancanza dell’Imperatore Corrado III, Federico I detto “il Barbarossa” (della famiglia degli Hohenstaufen), tenta di tenere calma la situazione in Germania, dove Guelfo VI ed Enrico Leone di Baviera, un feudatario, volevano impossessarsi delle redini dell’Impero Tedesco.

In Terrasanta Norandino vuole unificare tutti i Popoli Arabi, cacciando i popoli Cristiani e conquistando l’Egitto. Intanto lui si allea con Shirkuh (comandante del Kurdistan, confinante con Iran ed Iraq) e con Salah-al-Din (nome italianizzato: Saladino).

Intanto nell’Impero Germanico muore Corrado III e come successore il miglior candidato è Federico Barbarossa, perché era un personaggio neutrale nello scontro tra Svevi e Bavaresi, dato che suo padre Federico era Duca di Svevia e la madre era Giuditta di Baviera.
Tra il 1152 e il 1190 sarà Imperatore di Germania, verrà incoronato a Francoforte.
Si rifarà all’autorità imperiale romana: lui ha assoluto potere, non doveva subire interferenze da parte del Papa e i Comuni dovevano ritornare a far parte dell’Impero.

Nel 1154 muore Anastasio IV (un Papa debole) e gli succede Adriano IV, un Papa accondiscendente a Federico Barbarossa.

Federico Barbarossa scenderà per sei volte in Italia per risolvere diverse questioni, la prima di queste discese fu per risolvere il problema dei Comuni Autonomi.

A Pavia Federico Barbarossa convoca una dieta per capire la situazione politica italiana; qui capisce che può farsi due possibili alleati: coloro che non vogliono inurbarsi (passare dal feudo alla città) e i Comuni minori (che temono di essere assorbiti da comuni più grandi; Federico rappresenta per loro una sicurezza per evitare l’assorbimento).

Nel 1154 viene indetta la Dieta di Roncaglia, nella quale Federico Barbarossa riprende e attua i decaduti “Diritti della Sovranità” (“Iura Regalia”) restaurando così il potere imperiale.

Nel 1155 Federico Barbarossa comincia a cercare di controllare l’Italia e a Monza si fa incoronare Re.
Al Centro Italia stringe un’importante alleanza a Bologna con i Maestri del Diritto Bolognese (erano dei Giuristi, determineranno con le loro leggi la vita dell’Impero).
Successivamente va a Roma dove c’è Arnaldo da Brescia (un profeta, sostenitore del Pauperismo, un movimento che voleva il ritorno della Chiesa ai suoi valori originali, primo tra tutti quello della povertà) e lo fa arrestare ed impiccare.

Il Senato Romano vuol far incoronare Federico Barbarossa imperatore, ma lui rifiuta perché non vuole essere consacrato dal basso (cioè dal popolo) ma dall’alto (dal Papa); il popolo si indigna e ribella al rifiuto di Federico Barbarossa e lo scaccia col Papa momentaneamente dell’Italia. Infine si fa incoronare sia Re che Imperatore d’Italia.
Nel 1156 Federico Barbarossa seguendo il piano di non avere oppositori, convoca una Dieta a Ratisbona (in Germania), dove cerca di mettere d’accordo i Principi come Enrico Leone, a cui viene dato il feudo della Baviera, e Corrado il Palatinato, a cui viene dato il feudo della Renania.

Nel 1156 convoca un’altra dieta a Besancon (una Contea Franca), dove incontra l’ambasciatore del Papa Rolando Bandinelli. A questa Dieta partecipò anche Rainaldo di Dassen, ambasciatore di Federico Barbarossa.
In questa Dieta si cerca un regolamento tra Chiesa ed Impero e si discute anche su come effettuare una spedizione militare contro Milano.
Rolando e Rainaldo avviene uno scontro diplomatico a causa delle parole dette dal primo che causano una reazione da parte del secondo; infatti Rolando aveva detto che “il Papa sarebbe disposto a concedere all’Imperatore benefici ancora maggiori” e Rainaldo aveva interpretato la parola “benefici” nel senso di “feudo” (Beneficium in Latino significa Feudo) e che quindi è il Papa ad avere il possesso delle terre e quindi è lui ad investirle; dato che l’Imperatore vuole avere maggiore potere del Papa, avviene questo scontro.

Nel 1158 Federico Barbarossa scende per la seconda volta in Italia e sottomette Milano e Brescia; in quel periodo Milano si stava espandendo su Lodi e con quest’attacco deve rinunciare all’espansione.

Sempre in questi anni i Maestri del Diritto Bolognese aiutano Federico Barbarossa a redarre la “Costituzione sulle Regalie” (Costitutio de Regalibus), quindi a scrivere su carta la politica che regola i rapporti tra l’Imperatore e i Comuni; sono otto i punti in cui è suddivisa:

1_E’ l’Imperatore ad eleggere i Duchi, i Conti e i Marchesi;

2_La Nomina dei Consoli Cittadini (che avevano il potere di far rispettare le leggi) deve essere effettuata dall’Imperatore;

3_All’Imperatore spetta l’amministrazione della Giustizia;

4_L’Imperatore conia la Moneta (in modo da avere la sovranità economica; i comuni dunque non avranno una propria sovranità sulla propria economia);

5_Deve essere effettuata la Riscossione dei Diritti Fiscali;

6_Viene imposto il Diritto del “Fodrum” (cioè il sostenimento dell’Imperatore e delle sue truppe nelle campagne militari);

7_Viene inserito un Funzionario Imperiale (il Potestas) in ogni Comune d’Italia;

8_Rainaldo sarà a capo di questi Funzionari e verrà eletto Arcicancelliere d’Italia.
A questo punto i Comuni sono fortemente limitati e sottomessi all’Imperatore.

Il primo Comune a ribellarsi a queste decisioni fu Crema nel 1159, che si allea con Milano, ma entrambi i Comuni vengono posti sotto assedio.
A Gennaio 1160 Crema viene resa al suolo e nel 1611 Federico Barbarossa blocca i rifornimenti alla città di Milano.

Nel 1162, in un Concilio in Savonia (a Saint-Jean de Lunes), Federico Barbarossa nomina un Anti-Papa, Vittore IV, perché nel frattempo il Papa Adriano è morto e a lui era succeduto Alessandro III, che si rivelò un grande rivale politico per Federico Barbarossa, dato che godeva del supporto del re di Francia Luigi VII e del re d’Inghilterra Enrico II, ma era anche alleato con Bisanzio a causa delle Crociate ed era riuscito a farsi benvolere dalla maggior parte del clero europeo.

A Federico Barbarossa resta come alleata solo Genova, che in cambio di benefici da parte dell’Imperatore doveva, in caso della guerra al Regno di Sicilia, doveva restare fedele all’Imperatore. Questa guerra alla fine non si combatterà mai perche Federico Barbarossa si ammalerà.

Nel 1162 i Comuni si riuniscono per evitare la fine di Milano, che era stata distrutta e la popolazione deportata (fatta schiava).

Nel 1163 viene inizia la costruzione di grandi edifici, il primo esempio è la Cattedrale di Notre Dame.

Nel 1164 si realizza la prima reazione militare contro Federico Barbarossa da parte dei Veneti (Verona, Vicenza, Padova e Treviso; questi Comuni costituivano la “Marca Veronese”).

Nel 1166 Federico Barbarossa sottomette Ancona, strappandola ai Bizantini e Cremona si ribella.

Il 7 Aprile 1167 avviene il giuramento che proclama la nascita del primo nucleo della Lega Lombarda, composta da Bergamo, Brescia, Mantova, Milano e Crema)
Il 1° Dicembre 1167 si unisce il Comune di Reggio Emilia alla Lega Lombarda.
Nel 1168 durante una Riunione della Lega Lombarda, Alessandria chiede di unirsi alla Lega Lombarda e viene autorizzata a farne parte.

Nel 1168 Federico Barbarossa incontra problemi in Val di Susa (si scontra con la popolazione).

Intanto ci sono alcuni anni di tregua; le frattempo le Città si stanno alleando tra di loro e Federico Barbarossa si allea con i Selgiuchidi.

Nel 1174 la Lombardia viene sottomessa; l’unico Comune della Lega Lombarda a resistere alla sottomissione è Alessandria.

Nel 1175 con l’Armistizio di Montebello viene imposta una tregua tra Federico Barbarossa e la Lega Lombarda.

Il 29 Maggio 1176 avviene la Battaglia di Legnano, dove in aiuto alla Lega Lombarda, in uno scontro contro Federico Barbarossa, vengono Alberto da Giussano con la Compagnia della Ventura (Morte), composta da mercenari che prestavano servizio militare; alla fine della battaglia ha la meglio la Lega Lombarda.

Nel 1177 viene reciprocamente deciso da Federico Barbarossa e Alessandro III di non fare più guerre.

Nel 1183 viene stipulata la Pace di Costanza, una Pace tra Federico Barbarossa e i Comuni Italiani con la quale viene rimossa la Constitutio de Regalibus.

Dopo la II Crociata, inizia una contesa tra Enrico III d'Inghilterra e Luigi VII di Francia per il possesso dei territori nel Nord dell'attuale Francia, difatti gli Inglesi avevano il possesso in Francia della Normandia e della Bretagna.
In questo scontro interverrà anche il Papa Alessandro III, che tenterà nel 1162 di calmare questo scontro.

Questi contrasti tra Inghilterra e Francia saranno segnali premonitori di una futura guerra, la Guerra dei 100 Anni, che avrà luogo due secoli dopo; in questa guerra la Francia ne uscirà vincitrice e prenderà sotto il suo controllo la Normandia e la Bretagna e inizierà ad unificare tutti i suoi territori.

Il 12 Marzo 1161 avviene uni scontro tra Venezia e Bisanzio: vengono arrestati tutti i Veneziani presenti in territorio Bizantino.
Intanto Bisanzio aveva stretto un'alleanza con Pisa e Genova (che a questo punto interrompono la guerra per prendere il controllo della Sardegna). Di risposta Venezia occupa le isole di Chio e di Espo.

In India sia nel Sud che nel Nord avvengono cambiamenti per portano instabilità ad un Paese che era già di mira dell'espansione degli Islamici.
Nel Regno di Pandia (nel Sud dell'India) c'era una spinta autonomista, che causerà conflittualità.
In Nord India invece avvenne un cambio dinastico, e dunque arriverà un nuovo sovrano: Jayacandra; egli sottovaluta la minaccia islamica che poi travolse l'India.
Ancora oggi c'è questo scontro tra Indù e Musulmani.
Il sistema Islamico era di tipo feudale, difatti i territori che conquistavano venivano governati da Visir e dai Pascià.

Norandino aveva lasciato a Shirkuh e a Saladino l'obiettivo di espandersi conquistando l'Egitto; una volta conquistato, Saladino si proclama unico reggente d'Egitto nel 1174, staccandosi da Norandino e facendo terminare anche la dinastia che era a comando dell'Egitto.

Sempre nel 1174 muoiono sia Norandino che il Re del Regno Latino di Gerusalemme;
Saladino allora riesce a Strappare il Regno di Gerusalemme ai Crociati.

Nel 1187, approfittando di uno scontro diplomatico, Saladino muove guerra a Gerusalemme, perché nel frattempo un nobile, Rinaldo di Chatilon, assaliva e derubava i pellegrini musulmani e il sovrano del Regno di Gerusalemme dovette intervenire per fermarlo e, mentre egli era occupato a causa di questo problema, Saladino riuscì ad entrare in Gerusalemme ed impossessarsi dell'intero territorio.

Nel 1189 avvenne la III Crociata, in modo da strappare la Terrasanta a Saladino, tentativo che fallirà nonostante a questa Crociata parteciparono Re importanti come Riccardo Cuor di Leone e Filippo III di Francia.
Anche tutte le altre Crociate si faranno per questo motivo, senza però mai riuscire a riprendere il territorio della Terrasanta, che rimarrà sotto dominio musulmano fino al 1948, anno in cui sarà proclamata la nascita dello Stato d'Israele.

Invece negli anni '70 a Genova nasce il Contratto di Commenda, che era una specie di antichissimo antenato delle attuali multinazionali: infatti un Commendatus (un uomo con un capitale importante) affida ad un Commendatarius il proprio capitale, in modo che lo facesse fruttare all'estero.

Nel 1173 inizia ad essere costruita la Torre di Pisa.

A partire dagli anni '60 inizia la costruzione dell'oratorio di San Siro a Novara, dove nascerà il Gotico Europeo.

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