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Sviluppi politici europei: XIV e XV secolo

Francia e Inghilterra nella Guerra dei Cent’anni:
- Alla fine del XIV sec l’Europa occidentale era caratterizzata dalla presenza di alcune grandi monarchie: Francia e Inghilterra.
- Queste due grandi potenze si fronteggiarono nella Guerra dei Cent’anni (1337-1453).
- I motivi di questa guerra furono: la contesa per la successione al trono francese tra il sovrano inglese erede da parte della madre di uno degli ultimi capetingi e i Valois impadronitisi del trono con l’appoggio della nobiltà e motivazioni di tipo economico.
- L’Inghilterra era legata a un’economia di tipo agricolo e pastorizio e una delle sue principali ricchezze proveniva dalla produzione di lane grezze esportate in Italia e nelle Fiandre, così Filippo VI di Valois tentò di impadronirsi proprio di quest’ultime. Edoardo III si reagì vietando l’esportazione delle lane grezze.

- La guerra si combatté per mare dove gli inglesi aveva costituito una flotta di grande rilievo e via terra dove l’esercito di Edoardo era meglio equipaggiato e più agile grazie alla presenza di arcieri
- Così l’esercito inglese ebbe la meglio nella battaglia di Crécy (1346).
- Ad aggravare la situazione dei Francesi dopo l’occupazione inglese di una base di operazioni contribuirono sommosse interne, epidemie (peste nera) carestie.
- Nel 1360 si giunse così alla pace di Brétigny dove i francesi si trovarono costretti a cedere l’Aquitania, altri importanti territori e a pagare una forte somma di denaro .
- Carlo V il Saggio riuscì tuttavia a riprendere in mano la situazione riorganizzando l’esercito e permettendo così alla Francia di riconquistare alcune delle terre perdute.
- Dal 1380 al 1415 ci fu un periodo di pace dovuto a gravi avvenimenti politici all’interno di entrambi i paesi.
- Approfittando delle aspre lotte interne alla Francia guidata da Carlo VI, il nuovo re inglese Enrico V riprese la guerra.
- Nel 1415 nelle battaglia di Azincourt inflisse una pesante sconfitta all’esercito francese ottenendo grazie al trattato di Troyes (1420) una consistente parte di territorio e il diritto di eredità al trono francese.
- Furono momenti durissimi per la Francia finché nel 1429 comparì Giovanna d’Arco che dicendosi inviata da Dio riuscì a guidare un piccolo esercito me a riconquistare Orléans e capovolgere la situazione facendo riconquistare alla Francia parte dei territori perduti e far consacrare Carlo VII
- Giovanna venne catturata e processata come strega e inviata al rogo, ma non per questo i francesi smisero di combattere anzi raggiunsero nel 1435 il trattato di Arras nel quale Carlo VII riconobbe l’indipendenza del ducato e riconquistò i territori perduti.

Conseguenze della guerra per la Francia:


    - consolidò la propria conoscenza politica di Stato Nazionale;
    - rafforzò le proprie tradizioni di monarchia assoluta;
    - recuperò territori geograficamente francesi ma politicamente inglesi;
    - intensifica la lotta contro i signori feudali rimasti;

Conseguenze della guerra per l’Inghilterra:

    - iniziò una politica espansionistica sul mare;
    - creò una forte ed indipendente borghesia grazie allo sviluppo dell’industria laniera;
    - creò una grossa flotta;


- Dopo la guerra in Inghilterra ci fu una lotta dinastica (Guerra delle 2 Rose 1455-1485) tra la famiglia dei Lancaster e degli York, dalla quale presero il sopravvento i Lancaster con Enrico VII Tudor si unì in matrimonio con Elisabetta di York originando una nuova dinastia: i Tudor.
- Le 2 guerre se in un primo momento portarono ad un aumento del potere del parlamento in un secondo momento favorirono lo sviluppo dell’assolutismo regio
- Indebolimento della nobiltà e la formazione di uno stato saldamente unito contriubuirono ad assicurare alla corona l’appoggio della borghesia e ne derivò un periodo di pace interna.

La Spagna verso l’unificazione

- Dopo il 1212 la penisola iberica era divisa in diversi stati: Regno del Portogallo, di Castiglia, Navarra, Aragona e Granada.
- Le varie popolazioni ispaniche non riuscirono per tutto il XIV sec a unirsi in un unico stato; al proprio interno le diverse monarchie ingaggiarono un aspra lotta per la centralizzazione del potere.
- Il regno di Granada prosperava economicamente e culturalmente.
- Importante per l’unificazione della spagna è il matrimonio tra Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia che con l’appoggio delle Cortes (parlamento con rappresentanti della nobiltà, clero e città) organizzarono una lotta contro gli arabi riuscendo a scacciarli definitivamente nel 1492.,
- Nel 1515 ci fu annessione dell’alta Navarra.
- Anche la chiesa svolse un ruolo importante per l’unificazione favorendo il processo di restaurazione dell’autorità regia

L’Europa centrale e settentrionale

- Nella zona centro-settentrionale del continente europeo era ancora presente il Sacro Romano Impero germanico suddiviso in piccoli stati dotati di grande autonomia e travagliati da continue lotte per l’assegnazione della corona imperiale
- Le città baltiche, soprattutto Lubecca, divennero di grande importanza economica.
- Lubecca venne fondata nel 1143 e venne dotata di privilegi da parte del Barbarossa e venne dichiarata nel 1226 città libera e imperiale da Federico II. Questa città conquistò il monopolio dei traffici grazie anche ad un’ amministrazione guidata da un consiglio oligarchico costituito dalle più importanti famiglie mercantili.
- Le città baltiche si unirono in una lega autonoma di carattere militare e commerciale, dal XIII sec la lega si ampliò e assunse il nome di Hansa. Le città della lega anseatica svolgevano compiti simili alle città italiane ma erano superiori per compattezza e armonia, infatti non vi erano all’interno della lega contrasti e questo fu il motivo principale del monopolio che assunsero
- Nel corso dei secoli XIII e XIV la colonizzazione anseatica trovò alleati nei Cavalieri teutonici ( un ordine cavalleresco fondato in Terrasanta ai tempi delle crociate; in quest’ ordine era però venuto a meno lo scopo per cui venne costituito. Federico II aveva loro concesso di insediarsi nel territorio prussiano reso da poco fertile grazie ai Portaspada (un altro ordine cavalleresco)
- I cavalieri teutonici si spinsero in tutta la zona del baltico fondando un esteso regno dichiarato vassallo del papa. I Cavalieri teutonici erano formati da cavalieri monaci e guerrieri allo stesso tempo.
- L’espansione dei cavalieri teutonici venne fermata dal duca russo Aleksandr Neviskij che riuscì ad organizzare una buona difesa e gli inflisse una dura sconfitta nel 1242.
- Nei territori dell’Europa settentrionale e orientale stavano emergendo molte nuove nazioni prive dei vantaggia derivanti dalla rivoluzione intellettuale, tecnica e commerciale, legavano la loro momentanea fortuna a figure di sovrani o a combinazioni matrimoniali.
- All’estremo nord vennero consolidandosi gli stati scandinavi della Danimarca, Svezia e Norvegia; gli ultimi 2 erano in contrasto tra loro, incapaci di organizzarsi all’interno di uno stato monarchico saldamente centralizzato.
- Una condizione completamente diversa veniva vissuta dai territori orientali dove emergevano i territori di Polonia, Ungaria, Boemia e Lituania i cui sovrani miravano ad avere una posizione di rilievo nei confronti dei paesi confinanti e a spingersi sino alle rive del Baltico, Mar Nero e dell’Egeo.
- Tra queste solo la Polonia aveva raggiunto una grande potenza soprattutto dopo essersi unita con la Lituania sotto i Jagelloni.
- Sotto Ladislao II Jagellone (1386-1434) si aprì un lungo periodo di pace e di espansione culturale.
- La Boemia innalzatasi al rango di grande potenza nel corso del XIII sec ad opera del re Ottocaro II che ambì senza successo alla corona imperiale
- La Boemia faceva parte del Sacro romano impero germano e aveva quindi una cultura tedesca anche se era di origine ceca. In Boemia vi furono sempre lotte tra le due etnie un esempio fu la guerra hussita del 1420 dove i boemi scesero in battaglia contro i tedeschi e l’imperatore; si concluse nel 1436 con il riconoscimento dell’autonomia della Boemia.

La Russia e l’invasione dei Tratari

- La Russia era formata da un insieme di principati detti Rus’ fondati dai Varenghi ovvero pirati-mercanti di origine norvegese.
- Kiev fu fatta capitale nell’882 dal condottiero varego Oleg che inaugurò una politica di espansione territoriale e di vantaggiosi accordi commerciali con Bisanzio
- Il principato di Kiev raggiunse il massimo splendore sotto Vladimiro che si convertì al cristianesimo ortodosso; i suoi figli non riuscirono a tenere unito il regno e vennero sottomessi dai Tartari o Mongoli.
- I mongoli erano popolazioni nomadi provenienti dall’Asia settentrionale esperti nella metallurgia e nell’uso della cavalleria in battaglia.
- I più importanti sovrani furono Gengis Khan e Mongka che in pochi anni conquistarono un vastissimo impero che arrivò fino al confine del Friuli; improvvisamente però tornarono indietro, probabilmente a causa, della morte del sovrano e della necessità dell’elezione di un successore.
- Alla morte di Mongka il vastissimo impero si divise in vari stati (1260) tra i quali il più occidentale era Khanato retto da una dinastia mongola con capitale Saray della quale molti paesi divennero tributari.
- Sotto la guida di Kubilay si insediarono fino alla Cina, la loro espansione venne fermata dal Giappone e dai Mamelucchi ovvero i musulmani d’Egitto.
- I mongoli erano spietati in guerra ma si dimostrarono capaci di assimilare le diverse culture delle civiltà che sottomettevano e riuscirono quindi all’interno dell’impero a creare un lungo periodo di pace chiamato dagli storici pax mongolica in ricordo della pax romana.
- Il principe Ivan III liberò il principato di Moscovia attribuì a Mosca il titolo di terza Roma

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