Genius 5605 punti

L'istituzione di nuovi ordini religiosi

Importante negli anni intorno al concilio di Trento fu l’istituzione di nuovi ordini religiosi per rispondere al protestantesimo e per proporre ai fedeli un modello da seguire. Nacquero moltissimi ordini con delle missioni ben precise che potevano essere l’insegnamento dell’educazione o l’assistenza ai poveri e agli ammalati. C’era l’idea di mostrarsi attenti agli altri per far vedere che la Chiesa era cambiata, aveva imparato dai suoi errori e si era avvicinata alla missione che le era stata affidata da Cristo. Molte congregazioni, come per esempio quelle dei padri somaschi e delle orsoline, legarono la loro attività all’insegnamento scolastico. Altre congregazioni, come quelle dei teatini e dei camillini, si impegnarono nell’assistenza ai malati. Famosi furono i frati cappuccini che riprendevano la regola francescana dedicando impegno al lavoro e all’assistenza dei bisognosi. San Filippo Neri promosse l’ordine degli oratoriani. Uno degli ordini più importanti del tempo fu quello dei gesuiti. Essi hanno molte esenzioni rispetto agli altri ordini e un voto in più, quello di obbedienza al papa fino alla morte. I gesuiti furono fondati da un santo che in vita fu un soldato, Sant’Ignazio De Loyola. Egli era un ufficiale dell’esercito spagnolo e l’ordine stesso dei gesuiti ricalca le sembianze di un piccolo esercito. Per esempio la figura più importante non era chiamata “priore generale”, ma “preposito generale”. Il preposito generale era chiamato anche “papa nero” e fu una delle più importanti figure religiose, seconda solo al papa stesso. L’ordine gesuita divenne molto importante per il movimento della Controriforma perché offriva una risposta valida al protestantesimo. Sull’ordine dei gesuiti fioriranno dicerie di ogni tipo.

Registrati via email