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La Cultura Europea nel Medioevo

Le prime radici della cultura europea si formano nel Medioevo, periodo che va dalla caduta dell'impero romano alla scoperta dell'America.
A sua volta il Medioevo è diviso in Alto Medioevo e Basso Medioevo.
La lenta dissoluzione dell'impero romano porta alla frantumazione del territorio, determinata dal degrado delle vie di comunicazione e dal regresso dei commerci, e dal progressivo degrado del sistema di istruzione.
Accanto a queste trasformazioni ci sono molti elementi di continuità con il mondo antico come l'idea dell'autorità imperiale, la conservazione del latino come lingua della cultura e il recupero di immagini e simboli della cultura pagana convertiti a nuovi significati cristiani.
La Chiesa cristiana assume un'azione unificatrice e regolatrice.
Dopo la conversione dell'imperatore Costantino rafforza il suo carattere di istituzione legata al nome di Roma garantisce l'assistenza alle popolazioni e l'assimilazione della cultura classico-pagana.

Nel periodo dell'Alto Medioevo prendono vita i regni romano-barbarici che portano alla fusione della tradizione cristiana e latina con gli elementi barbarici.
Un ruolo importante fu assunto dal regno di Carlo Magno che si propose come difensore della cristianità e come successore legittimo degli imperatori romani.
Carlo Magno realizza un progetto basato sull'assimilazione dell'eredità antica rielaborata con la visione cristiana.
Dopo la sua morte questo progetto viene abbandonato a causa delle lotte per la successione.
L'autorità passa nelle mani dell'aristocrazia militare e si assiste a una moltiplicazione dei centri di potere e alla nascita di corti feudali autonome rispetto al potere monarchico.

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