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Franchi e Carlo Magno

I Franchi si erano stanziati nell’antica gallia normanna ovvero la Francia ed il loro regno fu fondato da Clodoveo, il quale si era allargato fino a costituire il più forte stato barbarico. I discendenti di Clodoveo erano chiamati Merovingi o re fannulloni poichè si lasciavano sopraffare nel governo dai maestri di palazzo o maggiordomi; il più celebre di questi fu Carlo Martello che aveva sconfitto gli Arabi a Poitiers, suo figlio Pipino il breve si fece proclamare re.
Benefici portati da Carlo Martello:
1. Si preoccupò di dotare lo stato di un forte esercito e di cavalleria
2. I guerrieri che lo avevano seguito in battaglia ebbero il “beneficio” delle terre a durata vitalizia
3. I guerrieri erano chiamati Vassalli perchè erano sempre a disposizione del re.
Successore di Pipino il Breve erano i due figli Carlomanno e Carlo; dopo la morte del fratello Carlo detto poi Magno per le sue imprese, prese il potere assoluto. Carlo Magno allargò smisuratamente il suo impero fino a conquistare:

1. L’Italia settetrionale
2. Strappò la Spagna settetrionale agli arabi
3. Sottomise gli Avari
4. Sgominò i Bavari (784-788)
5. Sassaru (772-804)
Era riuscito a creare un vasto stato che ricordava in parte l’antico Impero Romano perchè egli ne raccoglieva l’eredità ma diverse erano le situazioni, i territori e la religione.
Carlo Magno si era assunto il compito di difensore della fede cristiana , questo lo portò a favorire l’opera del papa Leone III che nella notte di Natale dell’800 lo proclamò imperatore e pose sul suo capo una corona d’oro. Il valore del gesto non fu molto chiaro e i rapporti tra sovranità e papato rimasero incerti per tutto il medioevo; tuttavia con tale atto nasceva il Sacro ( per l’incoronazione per mano del papa) Romano (perchè rinnovava quell’impero di Roma, Carlo rappresentava il leggitimo successore di Augusto, Traiano, Costantino e Teodosio) Impero.
L’impero fu diviso in Contee e Marchesati, quest’ultimi erano più vasti e avevano compiti difensivi. Conti e Marchesi venivano sorvegliati dai Missi Dominici che erano degli inviati speciali del re che lo informavano su quello che succedeva nel suo vastissimo impero.
Altri funzionari collaboravano con i conti e con i marchesi durante l’Eribando ( chiamata alle armi ) dove venivano arruolati uomini liberi, persino i vescovi erano controllati dall’imperatore; inoltre ogni anno tutti i funzionari si riunivano nel cosidetto Campo di Maggio che erano delle grandissime assemblee. Durante queste assemblee l’imperatore emanava delle leggi dette Capitolari da quelle che ci sono giunte fino a noi possiamo evincere che il diritto a quel tempo non era uguale per tutti, ma era diverso secondo l’origine e la nazionalità del cittadino.
Carlo Magno diffondendo e difendendo il cristianesimo fra i popoli barbari rese meno primitivi i loro costumi e mitigò la loro ferocia. Si avvorse, inoltre, del valore che aveva la cultura ( egli stesso infatti per fare il buon esempio imparò a scrivere e a leggere). Questo periodo fu chiamato RONASCENZA o RINASCITA CAROLINGIA.
L’impero di Carlo però non durò a lungo, a causa della poca organizzazione che era tipica dei popoli barbari ( un esempio nè è la divisione dell’impero in contee e marchesati). Infatti dopo la sua morte l’impero di divise in 3 parti:
1. L’Italia settentrionale fu presa da Lotario
2. La Germania toccò a Ludovico
3. La Francia invece a Carlo il Calvo.

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