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La fine della guerra dei cent'anni

Al fianco dell’esercito inglese si schierò il ducato di Borgogna che aspirava a trasformarsi in uno stato indipendente. Nella battaglia di Azincourt nel 1415 si assistette ad una grandissima vittoria inglese e in questo modo gli inglesi divennero proprietari di numerosi territori della Francia. Enrico V convinse Carlo VI a dargli in sposa la figlia e in più, alla morte di Carlo VI, riuscì a far proclamare re di Francia il figlio nato da questa unione con il nome di Enrico VI. Gli inglesi ora possedevano circa i tre quarti della Francia. Il figlio di Carlo VI, Carlo VII, rifugiatosi nel sud della Francia organizzò le truppe a sua disposizione per tentare la riscossa. In questo contesto, intorno al 1425, emerse la figura di Giovanna d’Arco. Era una ragazza giovanissima che aveva perso la famiglia nel corso di una scorreria inglese e affermava di avere delle visioni di Dio che le diceva di liberare la Francia dagli invasori. Si dice che durante una visione fu consigliata da Dio di andare a parlare con Carlo VII che gli affidò l’esercito francese. Carlo VII la mise alla prova: quando Giovanna arrivò al suo castello, egli si fece sostituire da un cortigiano, ma Giovanna non cadde nell’inganno. Poi Carlo VII parlò privatamente con la ragazza e si lasciò convincere a lasciarle il comando delle truppe. Si hanno delle versioni diverse di questa scelta. Da un lato forse Carlo VII si lasciò convincere realmente dalla determinazione di Giovanna d’Arco, mentre secondo un’altra versione le concesse il comando dell’esercito perché vedeva in lei un’occasione per animare lo spirito patriottico del popolo e dell’esercito francesi. Giovanna d’Arco decise di puntare sulla liberazione della città d’Orleans che si trovava in una posizione strategica per il controllo dei territori circostanti. L’esercito guidato da Giovanna sconfisse clamorosamente gli inglesi, conquistò Orleans e trascinò i francesi verso la vittoria. Le vittorie si susseguirono e, seguendo il modello di Giovanna d’Arco, molti francesi si arruolarono volontari nell’esercito. Per gli inglesi la situazione andava lentamente peggiorando e la responsabile fu individuata in Giovanna d’Arco che doveva essere eliminata a tutti i costi. Giovanna cadde in un’imboscata, fu consegnata agli inglesi che la fecero processare da un tribunale francese come strega e morì bruciata viva a Parigi. La morte di Giovanna d’Arco però non cambiò il corso degli eventi; Carlo VII investì le sue risorse in artiglierie che utilizzò per demolire tutti i castelli inglesi. Gli inglesi vennero definitivamente sconfitti e nel 1453, anno della fine della guerra dei Cent’Anni, possedevano solamente la fortezza di Calais.

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