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Federico II

I turchi si sono stanziati in Turchia dopo un lungo viaggio dalla Mongolia e si sono convertiti all'islamismo, poi diventano il primo nemico dell'impero Bizantino. Da questo momento in poi i turchi non hanno tutta la turchia ma gli manca la parte settentrionale che era dell'impero Bizantino. Germania e Venezia sono le due più forti repubbliche marinare, queste due città vanno verso la tTurchia e l'impero Bizantino per commerciale e stabiliscono alcune basi.tutto questo è fino al 1202,da questo momento Venezia attacca l'impero Bizantino e riesce a conquistare Bisanzio. Federico II fino al 1250 è protagonista della storia italiana. Modernizza l'organizzazione del regno del sud con le costituzioni di Melfi.La differenza consisteva dal sistema precedente e la presenza di leggi scritte che valgono per tutti allo stesso modo,mentre prima decidevano i feudatari.il contrasto con la chiesa è di tipo cattolico. Federico era interessato a tutti i tipi di cultura,amava stare a Palermo e chiamava rappresentanti di tutte le culture anche di diverse religioni e questo non piaceva. in Sicilia trovavano scampo dalle persecuzioni alcuni eretici del sud della Francia. Nel 1247 il papa Gregorio IX costringe Federico a organizzare la V crociata, questa crociata ebbe una caratteristica in seguito ad una scomunica fu obbligato, così si decise a partire. Federico si accorda con il sultano ,pagandolo.la reazione di Gregorio è la scomunica immediata. i nemici di Federico erano in particolare gli angioini di Francia comandati da Roberto d'Angiò. Federico dopo aver messo in ordine amministrativo il sud aveva creato una nuova moneta condizionando gli scambi economici. aveva creato un catasto cioè archiviazione dei dati della popolazione e le proprietà delle case.il sistema catastale era la base per le entrate fiscali.i consoli e i podestà non potevano usurpare le funzioni dell'imperatore.si presentò davanti a lui il problema dei comuni. dopo aver dato questi ordinamenti tentò di fare la stessa cosa del nord.ma erano diverse e non accettavano l'autorità imperiale entro un certo limite. Federico si allea con alcune città, ma molte città che avevano l'appoggio del papa contro l'imperatore erano guelfe. nel 1237 Federico a Cortenuova li sconfigge ma non riesce a sottomettere perché si arrendevano e poi si ribellavano di uovo. Federico dovette lasciare il nord Italia dopo essere stato scomunicato e tornò al su, non era tornato a fare un'altra crociata e il concilio di Lione decise di deporre l'imperatore. i siciliani rimasero fedeli a Federico. aveva lasciato il nord a suo figlio Enzo. venne sconfitto dai bolognesi fu imprigionato e morì nel 1249. la morte di Federico lascia incompiuta questa lotta e lascia Corrado IV. arriva in Sicilia ad aiutare Manfredi che sta gestendo la situazione nel sud combattendo contro gli angioini. dopo la morte di Federico il re angioino Carlo d'Angiò viene incoronato dal papa RE DI SICILIA, ma anche Manfredi era re di Sicilia e da qui iniziano gli scontri. Corrado IV muore di peste e Manfredi unisce i due eserciti. 1260 nella battaglia di Montaperti sconfigge i comuni. lui è molto intelligente e fa una mossa molto valida. Manfredi diventa amico dei nemici di Carlo, si allea con giacomo d'aragona dandogli in sposa sua figlia. si allea con l'Epiro e si sposa. gli aragonesi erano interessati al mediterraneo che è degli angioini. nel 1204 il territorio di bisanzio crolla. A Benevento Manfredi si scontra con d'Angiò.nel 1266 viene sconfitto e invece di consegnarsi prigioniero si buttò tra la mischia e morì combattendo.la morte di Manfredi segna l'arrivo degli angioini. Carlo d'Angiò non capiva niente di politica quindi i siciliani stavano male perché prese tutti i francesi e li portò nei posti di potere.

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