saracut di saracut
Ominide 654 punti

FEDERICO I DI SVEVIA

Dopo la conclusione del Concordato di Worms del 1122 {patto stabilito dall'imperatore Enrico V e Papa Callisto II che pone fine alle lotte per le investiture} il ruolo ed il peso dell'imperatore sembrano notevolmente ridimensionati.
Successivamente nel 1152 il duca di Svevia FEDERICO I di Hoenstaufen, detto il Barbarossa, viene eletto re di Germania e punta ovviamente a diventare imperatore.
Egli accetta di entrare in Italia armato (1154), chiamato da alcune città comunali lombarde e dal papa Adriano IV. I suoi interventi sono efficaci e così viene incoronato re d'italia a Pavia (25 aprile 1155). Poi infine si dirige verso Roma con la speranza di sedare le ribellioni antipapali; riesce nella sua impresa e viene incoronato dal papa in carica imperatore nel giugno del 1155.

I problemi però nell'Italia settentrionale non sono ancora risolti, per cui Federico Barbarossa deve ritornare in Italia nell'estate del 1158. Brescia è la prima sconfitta, poi è la volta di Milano.

Viene convocata a Roncaglia, nel novembre del 1158, una Dieta {deriva dalla parola latina dies, e rappresenta l'assemblea tra l'imperatore ed i signori feudali riguardante questioni dell'impero, soprattutto politiche} nella quale viene stipulato il Constitutio de regalibus, con il quale si definiscono con precisione i ruoli che spettano all'imperatore. Viene anche contemporaneamente emanata la Constitutio pacis che rivendica all'imperatore il diritto esclusivo di dichiarare guerre o proclamare paci.

Con la supremazia conquistata, Federico I decide di imporre nuove tasse sulle città comunali: si va così a formare nel 1167 la Lega lombarda, che ottiene anche il consenso del pontefice, una vera e propria funzione anti-imperiale.
L'imperatore crede che questa lega possa essere sciolta solo attraverso la lotta, così si ha una battaglia a Legnano nel 1176 ove le truppe imperiali ne escono sconfitte, quindi, Federico Barbarossa deve:
1) firmare un patto con il papa – > imperatore fuori dalle questioni finanziarie dello Stato della Chiesa
2) Pace di Costanza – > (1183) l'imperatore riconosce l'autonomia delle città comunali italiane, in cambio della loro apparente sottomissione al potere imperiale.

Federico I, nel corso della terza crociata, da lui condotta, perde la vita lasciando il potere a suo figlio Enrico VI.

Registrati via email