Il Corano e i principali contenuti

Per comprendere il significato dell'Islamismo bisogna tenere presente che quella fondata da Maometto non fu solamente una religione ma una organica visione della vita e della società. Il libro sacro che tramanda le verità rivelate a Maometto è il Corano, diretta manifestazione della divinità: tuttavia il resto non fu redatto dal Profeta, che affido alla trasmissione orale la sua predicazione (qu'ran, in arabo significa appunto "Recitazione").
Soltanto nel X secolo quando ormai il nuovo culto si era diffuso fuori dall'area originaria i fondamenti della fede islamica furono fissati in modo definitivo e il Corano pervenne a una redazione ufficiale che sostituì tutti i testi precedenti.

Il Corano non presenta un contenuto dottrinario organico bensì una serie di visioni ripartite in 114 capitoli (chiamati "sure"), disposti secondo la lunghezza, dal più lungo al più corto. I precetti fondamentali della religione islamica poggiano su un rigido monoteismo: esiste un solo Dio (Allah), creatore di tutte le cose e le sue prerogative sono l'onniscienza, l'onnipotenza e la giustizia anche se talora incomprensibile agli uomini. Una grande attenzione è riservata alle modalità di preghiera dei fedeli, al premio finale concesso come ricompensa per le buone azioni e all'obbligò di solidarietà e di fratellanza tra gli uomini.

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