XIX secolo - Sviluppo di industria e tecnica

L’espansione coloniale favorì senz’altro lo sviluppo delle attività industriali. Ormai l’industria era giunta a straordinari livelli di produzione, di organizzazione, di tecnologia.
Nuove fonti di energia, nuove macchine, nuovi sistemi di produzione avevano permesso questo balzo in avanti.
II XIX secolo vide, fra l’altro, l’utilizzazione come fonti energetiche del petrolio (nel 1881 si producevano nel mondo tre milioni di tonnellate di greggio) e dell’elettricità, il che permise la creazione di nuovi macchinari, creò nuove condizioni di vita, stimolò invenzioni di eccezionale importanza.
Nei primi decenni del secolo erano apparsi il telegrafo aereo Chappe, Alessandro Volta aveva iniziato le sue ricerche sull’elettricità, venne scoperto il protossido di azoto, si fabbricarono i primi fiammiferi, si scoprì il procedimento per conservare in scatola i prodotti alimentari.
Nuovi farmaci (iodio, morfina, chinino) vennero usati in medicina. Lo sfruttamento del vapore venne portato al limite delle possibilità.
Ma i progressi veramente straordinari si ebbero nella seconda metà del secolo. Nacquero il telegrafo elettrico Morse, la galvanoplastica (ossia la tecnica di riprodurre oggetti metallici sfruttando i fenomeni dell’elettrolisi), si realizzò la vulcanizzazione del caucciù, si inventarono gli pneumatici e le prime macchine fotografiche. L’invenzione del legno compensato permise la realizzazione di mobili a basso costo, quella della cucina a gas rivoluzionò la vita domestica. In campo medico il cloroformio risolse molti problemi di anestesia, mentre lo sviluppo delle ferrovie, l’invenzione della pasta di legno per la carta, delle macchine rotative per la stampa diffusero ovunque informazione e cultura.
Negli ultimi decenni del XIX secolo vennero inventati la celluloide, il frigorifero elettrico, il cemento armato, il telefono (dall'italiano Meucci), il fonografo, il microfono, il motore elettrico, le lampade elettriche (perfezionate dall’americano Edison), la liquefazione dei gas, il motore a benzina, il cinema, la telegrafia senza fili, vennero scoperte le onde hertziane, la radiotelegrafia (ad opera di Guglielmo Marconi), i raggi X (ad opera di Roentgen), i raggi ultravioletti, la radioattività (dai coniugi Curie), si costruirono gli ascensori elettrici, le incubatrici, i cuscinetti a sfere, i tram elettrici, i sottomarini, il motore a nafta Diesel, le automobili...ecc. Altre realizzazioni importantissime furono quelle dell'asepsi (difesa dalle infezioni, ad opera di Pasteur, scopritore fra l’altro del bacillo della carbonchio e inventore del vaccino antirabbico), l'antisepsi (sterilizzazione dei ferri chirurgici e degli ospedali).
Il notevole sviluppo tecnologico e industriale permise, inoltre, la realizzazione, nel XIX secolo, di colossali opere concepite per agevolare le comunicazioni e gli scambi di merci. Nel 1869 venne ultimata la linea ferroviaria New York-San Francisco, nel medesimo anno veniva inaugurato il canale di Suez, nel 1871 venne effettuato il traforo del Moncenisio, nel 1891 fu iniziata la costruzione della ferrovia transiberiana, che traversava tutta la Russia asiatica, nel 1888 ebbe inizio la costruzione della torre Eiffel a Parigi, il più alto manufatto metallico del mondo.

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