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La rivoluzione russa

Nel 1917 la Russia dovette abbandonare il conflitto e con la pace di Berst-Litovk stabilì le condizioni della resa: cedeva alcuni territori alla Germania.
Il principale problema della Russia era la questione contadina. L'agricoltura russa attraversava un periodo di crisi. I contadini e i lavoratori si ribellarono perchè il regime zarista non si preoccupava minimamente di risolvere la questione. Ci furono numerosi scioperi e rivolte e, nel Febbraio del 1917, la popolazione invase la città di Pietrogrado.
Lo zar Nicola II ordinò all'esercito di liberare la città, ma quest'ultimi si allearono con i manifestanti e lo zar fu costretto ad abdicare. Il regime zarista si era concluso.
Si formò immediatamente un governo provvisorio e i soviet, con il compito di ristabilire la situazione. Ma i due schieramenti hanno programmi e interessi diversi. Nascono nuovi partiti, tra cui il partito socialdemocratico che rappresentava gli interessi del proletariato, ed era diviso in menscevichi e bolscevichi.

I bolscevichi rappresentavano la maggioranza ed avevano come rappresentate Lenin. I menscevichi erano contrari ad ogni accordo con la borghesia.
Il partito guidato da Lenin appoggiava la rivoluzione e voleva mettere il potere in mano al popolo. Scoppiò cosi la rivoluzione d'Ottobre. La notte tar il 24 e il 25 Ottobre ci fu l'occupazione della capitale e del palazzo d'Inverno. Il potere fu affidato a Lenin che attuò varie riforme a favore dei contadini e operai (decreto sulle terre).
Lenin nel 1917 instaurò la dittatura del proletariato. Tutti questi cambiamenti provocarono una terribile guerra civile. Si formarono due schieramenti:
- armata rossa, favorevole al potere del popolo;
- armata bianca, favorevole al ritorno dello zar.
La guerra civile fu vinta dall'armata rossa.
Ma la Russia si ritrovò in una condizione di isolamento internazionale, l'idea di uno stato libero e democratico stava crollando. Iniziò ad affermarsi la dittatura comunista ad opera di Stalin, che per far fronte alla crisi attuò il comunismo di guerra ed instaurò il monopolio della vita politica ed isolò la Chiesa.
il 30 dicembre del 1992 nasce L'Unione Sovietica. Il comunismo di guerra fu sostituito dalla NEP.

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