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Questione di Cuba - La Rivoluzione

Il 1 Gennaio 1959, nella piccola isola di Cuba, ci fu un violento scossone rivoluzionario. Il giovane avvocato Fidel Castro si mise a capo di un esercito, in cui combatteva anche il medico argentino Ernesto Che Guevera. Questo raggruppamento fu chiamato "Movimento del 26 Luglio", perché il 26 Luglio 1953 assaltarono la caserma di Moncada, riuscendo ad eliminare il corrotto regime militare di Fulgencio Batista, che era aiutato e finanziato dagli Stati Uniti.
Castro, arrivato al governo, aumentò il prezzo di esportazione dello zucchero, che stava alla base dell'economia cubana, creando malcontento nelle grandi compagnie estere.

Cuba e la Guerra Fredda

Nel contesto della Guerra Fredda, la rivoluzione cubana fu molto importante, perché per riuscire a far sopravvivere il suo governo, Castro accettò l'aiuto dell'Unione Sovietica che, in cambio di aiuti militari ed economici, chiedeva il pieno allineamento di Cuba sul fronte anti-imperialista. Cuba rappresentava per i Paesi sottomessi agli Stati Uniti in un punto di svolta, capaci di scacciare via il regime occidentale.

Nell'Ottobre del 1962 a Cuba ci fu una grave crisi. Il presidente sovietico voleva istallare sull'isola dei missili a testata nucleare, ma il presidente Kennedy capì che questo avrebbe causato la terza guerra mondiale e promise di non intromettersi più nelle questioni politiche di Cuba, in cambio di un periodo di distensione tra le due superpotenze.

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