Rivoluzione industriale - Il problema sociale

Aveva acquistato grande importanza, a seguito dell’enorme sviluppo della borghesia industriale, il problema sociale, cioè quello della libertà e della emancipazione delle classi lavoratrici.
Così il movimento romantico mise in primo piano questo problema, dando vita da una parte alle ideologie ed ai movimenti del socialismo (il quale socialismo si sviluppò secondo diverse fasi, da quella utopistica a quella scientifica, come vedremo), da un’altra ad un tipo di arte e di cultura che si occupavano soprattutto dei problemi umani e sociali delle classi più umili. Si ebbero così movimenti come il naturalismo e il verismo.
Un’altra via seguita dal Romanticismo nella seconda metà del XIX secolo fu quella di proseguire nelle ricerche scientifiche su uomini e popoli, cercando di approfondire l’analisi della società umana. In effetti questa tendenza del Romanticismo segnò una specie di ritorno all’importanza della ragione, fu come una fusione tra illuminismo e Romanticismo, in altre parole fu una sorta di involuzione delle idee romantiche originarie, poiché si giunse all’esaltazione di quanto aveva saputo costruire, per migliorare e rendere più felice la vita dell’uomo, la borghesia del XIX secolo. La corrente filosofica che espresse questo aspetto assunto dal Romanticismo è detta del positivismo.
Dobbiamo Infine osservare che un’altra degenerazione (cioè sviluppo in senso negativo) delle ideologie romantiche si ebbe tra la fine del secolo XIX e gli inizi del secolo XX, con la trasformazione del sentimento di patria e di nazione in nazionalismo, che, d'altra parte, fu conseguenza di importanti mutamenti nelle strutture economiche, politiche, sociali.

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