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La prima guerra mondiale

Il 28 giugno 1914, a Sarajevo, lo studente serbo Gabrìlo Prìncip uccise l’arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono degli Asburgo.
L’imperatore Francesco Giuseppe dichiarò guerra alla Serbia mentre le altre potenze mobilitavano i loro eserciti. Il 5 agosto 1914 ebbe inizio la Prima guerra mondiale o “Grande guerra” che oppose gli Alleati (Triplice Intesa) agli Imperi centrali (Triplice Alleanza). L’Italia si dichiarò neutrale.
In agosto i tedeschi occuparono il Belgio ed entrarono in Francia. Sul Fronte occidentale Francesi e Tedeschi si scontrano sul fiume Marna e a Verdun. Il conflitto si trasformò in una guerra di posizione in trincea. Sul fronte orientale si scontrano gli eserciti austriaco e tedesco e l’esercito russo.
Sul fronte turco gli Inglesi strapparono all’Impero ottomano i possedimenti in Medio Oriente. Nell’Oceano Atlantico e nel Mar del Nord i sommergibili tedeschi decimavano la flotta inglese e attaccavano i mercantili americani. L’Italia, in cambio di controparti territoriali e contro la volontà popolare e del Parlamento, dichiarò guerra all’Austria il 24 maggio 1915, per decisione del governo a cui il re aveva dato i pieni poteri.

Sul fronte italiano il generale Luigi Cadorna attestò le truppe lungo il fiume Isonzo e sull’altopiano del Carso, dove si svolse una logorante guerra di trincea. Nel 1916 gli Italiani conquistarono Gorizia, ma nel 1917 vennero travolti dagli Austriaci a Caporetto e si attestarono sul fiume Piave. Cadorna fu sostituito dal generale Armando Diaz che, per motivare le truppe, lasciò intendere che il governo avrebbe proceduto alla distribuzione dei latifondi e delle terre incolte ai braccianti.
La guerra europea si trasformava intanto in una guerra mondiale. Vennero mobilitati uomini e risorse delle colonie, mentre gli attacchi dei sommergibili tedeschi provocarono l’entrata in guerra degli Stati Uniti. In Russia, destituito lo zar, nell’ottobre del 1917 scoppiò una grande rivoluzione condotta dai bolscevichi, che decisero di ritirarsi dalla guerra.
L’intervento degli Stati Uniti facilitò la controffensiva degli Alleati. Assieme a Francesi e Inglesi le truppe americane attaccarono i Tedeschi, che dovettero sgombrare Francia e Belgio. In Italia Diaz sferrò un’offensiva che si concluse il 24 ottobre 1918 con la disfatta degli Austriaci a Vittorio Veneto. Il 4 novembre 1918 l’Austria firmò l’armistizio con l’Italia. La Germania costrinse il Kaiser alla fuga e proclamò la Repubblica di Weimar. L’11 novembre 1918 la Germania firmò la resa mettendo fine alla guerra.

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