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La tensione scoppia nel 28 giugno del 1914 dopo che un nazionalista serbo aveva ucciso l'erede al trono austriaco Francesco Ferdinando insieme alla moglie Sofia. L'Austria impose un ultimatum di 48 ore con richieste durissime, la Serbia rispose ma l'Austria non accettò e le dichiarò guerra; nel giro di pochi giorni la Germania affiancò l'Austria invece la Francia e l'Inghilterra si schierarono dalla parte della Serbia
L'assassinio era per l'Austria solo un pretesto. Le vere cause della 1° guerra mondiale erano:
-il contrasto tra Inghilterra e Germania per le colonie
-il contrasto tra Francia e Inghilterra per la riconquista di Alsazia e Lorena
-il contrasto austro-ungarico per il controllo dei Balcani
-gli irredentismi (quel sentimento che si proponeva di eliminare la potenza dominante per unirsi con un'altra nazione con cui si era legati per lingua, cultura o etnia) in Italia, Serbia, Romania, Balcani…

L'Italia inizialmente si dichiarò neutrale(visto che il patto firmato con Austria e Germania, la triplice alleanza, era difensiva). L'opinione pubblica era divisa tra neutralisti(cattolici, socialisti e liberali) ed interventisti(gruppi di estrema destra e irredentisti trentini). Il ministro degli esteri, Sonnino, firmò segretamente il patto di Londra con le potenze dell'Intesa: in base a esso l'Italia s'impegnava ad entrare in guerra entro 30 giorni in cambio di espansioni territoriali (Istria, Dalmazia, Trentino e Venezia Giulia). Entrò in guerra il 24 maggio 1915 con un esercito impreparato e male armato.
Nel 1917 la Russia si ritirò per occuparsi della rivoluzione d'ottobre e gli stati uniti entrarono in guerra per arginare il militarismo tedesco, per fronteggiare la guerra sottomarina che coinvolgeva anche gli stati neutrali, per non perdere il denaro imprestato all'intesa e per accrescere il proprio peso politico e non rimanere isolati
Nel 1918 le forze dell'intesa hanno la meglio su quelle austro-ungariche. Alla fine di settembre Turchia e Bulgaria chiedono la pace, poco dopo anche l'Austria e la Germania furono costrette a firmare l'armistizio.
2 mesi dopo la fine della guerra le potenze vincitrici si riuniscono a Parigi per dare una nuova sistemazione all'eEuropa. I vari trattati che vennero firmati imposero alla Germani condizioni fortemente punitive(rinunciare all'impero coloniale, cedere l'Alsazia e la Lorena alla Francia, cedere terreni alla Polonia e Danimarca e pagare i danni di guerra ai vincitori), ma portarono anche alla creazione di nuovi stati come l'Austria, l'Ungheria, la Cecoslovacchia e la Jugoslavia, e alla modifica territoriale di altri.

Tale guerra fu combattuta con armi micidiali, gas, filo spinato e mitragliatrici, fu una guerra moderna ma anche primitiva per via dei combattimenti corpo a corpo. Venne considerata una guerra totale in quanto fu combattuta per terra, per mare e per aria. Ci furono 10 milioni di morti e successivamente altri 40/50 milioni morti di spagnola.

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