_kia96_ di _kia96_
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La prima guerra mondiale

Cause
- Ambizione della Germania di sottrarre il primato politico ed economico europeo alla Gran Bretagna;
- Intenzione della Gran Bretagna di difendere la propria posizione egemonica sui mercati internazionali contro la Germania;
- Mire espansionistiche della Russia che voleva espandersi nei Balcani a danno dell'Austria, che si era già annessa la Bosnia Erzegovina;
- Il desiderio della Francia di riprendersi l'Alsazia e la Lorena;
- Il desiderio di indipendenza di tutti i popoli sottomessi agli imperi russo ed austro - ungarico;
- L'espansionismo della Serbia nella penisola balcanica;
- La volontà dell'Italia di completare la propria unificazione;
- Le mire espansionistiche degli USA e del Giappone;
- Lo spirito nazionalista, cresciuto sotto la spinta dell'imperialismo coloniale, che aveva avuto come conseguenza la corsa agli armamenti e l'organizzazione di grandi apparati militari

Crisi
Crisi marocchina: la Francia ottiene il riconoscimento del dominio sul Marocco e in cambio cede alla Germania, che si era opposta, una fascia del Congo francese, nell'Africa centrale
Crisi balcanica: dal disfacimento dell'Impero turco erano nati nel XIX secolo 4 Stati: Grecia (1831), Romania, Serbia e Montenegro nel 1878 (Congresso di Berlino).Russia e Austria tentano di estendere la propria influenza sulla regione; nel 1908 l'Austria annette la Bosnia —Erzegovina.Nel 1908 diventa indipendente la Bulgaria, nel 1913 l'Albania.
28 giugno 1914, a Sarajevo, capitale della Bosnia, uno studente serbo uccide l'erede al trono austriaco.
28 luglio 1914: l'Austria dichiara guerra alla Serbia, scattano le alleanze e la guerra dilaga.
Imperi centrali e alleati: Germania, Austria-Ungheria, Turchia, Bulgaria.
Triplice Intesa e alleati: Francia, Gran Bretagna, Russia, Italia, Portogallo, Romania, Usa, Grecia, Giappone, Cina
Neutrali: Spagna, Paesi scandinavi, Albania, Belgio, Svizzera, Olanda.
1914 la Germania invade il Belgio, punta su Parigi, battaglia della Marna, inizia la guerra di posizione; sul fronte orientale, dopo un'iniziale successo dell'esercito russo, i tedeschi avanzano e conquistano la Polonia. L'Italia è neutrale
1915 24 maggio: l'Italia entra in guerra contro l'Austria; successi lungo la linea dell'Isonzo. Tedeschi e Austriaci invadonno la Serbia e occupano la penisola balcanica. Francesi e Tedeschi si scontrano: i Tedeschi usano armi chimiche

1916 la spedizione punitiva austriaca contro l'Italia viene respinta; gli Italiani conquistano Gorizia. Scontro navale tra Gran Bretagna e Germania: uso di sommergibili. Sul fronte occidentale Francesi e Inglesi attaccano inutilmente i Tedeschi lungo il fiume Somme
1917 la Russia, dopo lo scoppio della rivoluzione, chiede un armistizio alla Germania; entrano in guerra gli USA; gli Austriaci sfondano il fronte a Caporetto. Il generale Diaz sostituisce Cadorina e l'esercito italiano blocca l'avanzata nemica
1918 Germania e Austria sono vicine al crollo economico; Bulgaria e Turchia si arrendono; l'esercito italiano va al contrattacco e conquista Vittorio Veneto, Trento e Trieste. L'Austria chiede l'armistizio; a Berlino viene proclamata la Repubblica e così a Vienna. La Germania si arrende: la guerra è finita.

Pace
Vengono imposte pesanti condizioni alla Germania:
- smantellamento forze armate;
- perdita Alsazia e Lorena;
- perdita delle colonie.
L'Austria - Ungheria viene smembrata in Austria, Ungheria, Cecoslovacchia e Jugoslavia.
Rinasce la Polonia che ottiene la Galizia e il corridoio di Danzica; la Romania ottiene la Transilvania
L'Italia ottiene il Trentino, l'Alto Adige, la Venezia Giulia, Trieste, l'Istria; non ottiene, invece, la Dalmazia e Fiume (vittoria mutilata).
Nascono: Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia.
Muore l'Impero ottomano (rimane la Turchia; indipendenti l'Armenia e il Kurdistan; Siria e Libano sotto mandato francese; Palestina e Mesopotamia sotto mandato inglese)

Poblemi
- Insoddisfazione degli interessi nazionali;
- Problema delle minoranze etniche nazionali;
- Pesantezza delle sanzioni e conseguente desiderio di rivincita;

- Crisi economica dei Paesi europei, che accentua la dipendenza dagli Usa e dal Giappone;
- Conflitti di classe;
- Nascita di modelli politici opposti ;alle democrazie liberali.

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