Embrione dell'Inghilterra


Nella Britannia celtica e solo in parte romanizzata si stabilirono gli Angli e i Sassoni, popolazioni di origine germanica, fondendosi con le popolazioni preesistenti.
Alla caduta dell'impero di Roma la Britannia (divenuta Inghilterra, cioè Terra degli Angli) si sviluppò liberamente, soprattutto grazie all'opera dei Sassoni, che erano già provetti minatori ed operai metallurgici quando vivevano nell'Europa centrale. Enorme impulso ebbero l’attività mineraria (nel Northumberland si produceva stagno, nel Galles carbon fossile, nel Lancashire ferro) e la metallurgia (vennero inventati forni da fusione, come lo «stukofen», che utilizzavano il carbon fossile). Il centro metallurgico della foresta del Dean venne chiamato Ia Birmingham medievale.
I Sassoni erano anche esperti agricoltori, e introdussero in agricoltura tutta una serie di innovazioni, inventando nuovi attrezzi e nuove tecniche di coltivazione, il che fece enormemente progredire l’agricoltura inglese favorendo ulteriormente la crescita dell’Inghilterra medioevale.
In Inghilterra come in Francia intervenne la Chiesa, diffondendovi rapidamente il cristianesimo e la propria influenza. San Patrizio cristianizzò l’Irlanda, San Columba la Scozia e il monaco Agostino l’Inghilterra. Anche in Inghilterra sorsero conventi e centri religiosi molto importanti.

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