Ottobre 1911: Impero cinese finì, il potere passò ai generali dell’esercito.
1926: Kai-shek riuscì a sottomettere i signori della guerra, rivolse l’esercito contro Mao Tse-tung.
1933-1934: Kai-shek attaccò la Cina rossa.
15-16 Ottobre 1934: Accerchiamento infranto, si salvarono 100.000 guidati da Lin Piao e Mao.
Gennaio 1935: La lunga marcia, trasferì le forze armate nel Nord (Yen-an).
1937: Il Giappone dichiarò guerra alla Cina, Mao e Kai-shek stipularono una tregua.
1945: Finisce la Seconda guerra mondiale finisce la tregua e riprese la guerra interna.
1948: I comunisti occuparono svariate città cinesi.
1 Ottobre 1949: Pechino fu occupata (resa 31 Gennaio) proclamando la Repubblica popolare cinese e Kai-shek si rifugiò in Taiwan (abolita proprietà privata, vita politica).
25 Giugno 1950: L’esercito comunista invase la Corea del Sud gli Stati Uniti intervennero.

Ottobre 1950: La Cina inviò 700.000 uomini il generale Mac Arthur propose di attaccare direttamente la Cina ma Truman ordinò che il conflitto restasse localizzato.
Luglio 1953: I contendenti trovarono un accordo e stipularono un armistizio.
1958-61: Mao tentò di accelerare la realizzazione del comunismo e impose di curare sia la produzione di acciaio sia il lavoro nei campi.
1964: Pubblicato il Libretto Rosso che raccoglieva tutti i passi più famosi di Mao; la Cina aveva costruito la bomba atomica.
1965: Mao avviò la rivoluzione culturale, lanciò slogan ideologici per evitare che la Cina si aprisse al capitalismo
Maggio 1966: Gli studenti diedero vita ad una protesta violenta, insegnanti ed intellettuali furono uccisi, le guardie rosse eliminarono gli avversari politici di Mao.
1967: Scoppiò una guerra civile fra Maoisti e antimaoisti (fino al 1968).
1976: Morì Mao Tse-tung.
1978: Si impose Deng Xiaobing (emarginato in precedenza per la sua moderazione) e i raccolti cerealicoli in Cina hanno dato risultati migliori.
4 Maggio 1989: Studenti manifestarono a Pechino, in piazza Tien-an-men, per ottenere maggiore libertà, l’esercito represse duramente 1.000 morti e 30-40.000 arrestati.
1980-2000: Venne dato spazio all’iniziativa privata per la produzione industriale.

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