Vittoria di Napoleone III

- 1850: legge Falloux, controllo clericale sulla scuola (fu sostenuto da Thiers).
- 1849: destra precaria, era divisa. L'elite francese non sapeva che posizione prendeva per difendere i propri interessi.
- Luigi Napoleone però non riuscì ad ottenere in parlamento una maggioranza per revisionare la costituzione in modo da potersi riereditare alla scadenza del suo mandato.
-1848 - 1851 iniziava a prendere piede la sinistra - insicurezza economica, debiti (l'usura era vista come il trionfo dei socialisti).
- Propaganda democratica - socialista: abolizione delle imposte sul vino. Presentava gli esattori come spauracchi.solidarietà tra i viticoltori e gli artigiani urbani.
Ma i contadini erano ancora troppo ignoranti e troppo divisi per poter costituire una classe per poter far politica. Nelle zone sud - occidentali vi erano ancora forme di odio per il mercato e per le città.

Erano in via di modernizzazione le zone limitrofe ai centri urbani dove vi era istituzione ma maggiormente più informazione in quanto i figli dei contadini andavano a lavorare o a studiare in città. I contadini iniziarono a difendere i propri villaggi e di questa situazione ne approfittarono i Democratici - Socialisti che fecero circolare le proprie idee. Lo stato di polizia spezzò il movimento di Democrazia socialista.
- Legge 1850, tolse il suffragio universale e quindi il 30% degli elettori non votarono, restrizioni alle libertà politiche.
Reazioni rabbiose, petizione contro la legge (mezzo milione di firme).
La repressione portò i Democratici - Socialista alla clandestinità (700 società segrete) per la difesa della repubblica sociale e democratica. A capo vi erano artigiani e contadini.
- Colpo del 2 Dicembre 1851: partecipazione dell'esercito e dell'alta burocrazia. Napoleone assume poteri dittatoriali, con questo colpo del 2 dicembre obbliga il Parlamento ad approvare la nuova costituzione, per poter essere rieletto a fine mandato (voto plebiscitario). Fu appoggiato anche dai Notables, i quali avevano ricevuto promesse da Bonaparte. Arresto su deputati Democratici - Socialisti. Nel sud e nel centro insorsero in più di 100.000 (tra artigiani e contadini). I contadini vennero accusati dai bonapartisti di atrocità durante la rivolta.
- Conseguenze politiche: 27.000 processate; molti morti e feriti, 9.500 deportati in Algeria. Condanne severe per i borghesi radicali vennero incatenati sindaci e maestri. Vennero chiusi i caffè. Alcuni avevano creduto che la ribellione servisse per difendere Bonaparte in quanto presidente della Repubblica.

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