Nel 1929 le imprese statunitensi, che già cominciavano a essere in difficoltà per la saturazione dei mercati, in quel momento sono messe con le spalle al muro: inadatti sia per la flessione della domanda sia per la crisi bancaria non hanno più soldi per mandare avanti la produzione, acquistare le materie prime, pagare gli stipendi. Hanno solo poche soluzioni cioè chiudono oppure rallentano gore mente la produzione. In entrambi i casi devono licenziare operai e impiegati e nel secondo caso devono diminuire le retribuzioni e abbassare i prezzi. E qui parte un'altra spirale perversa nel senso che gli operai o gli impiegati licenziati e disoccupati non hanno più stipendio e quindi non possono comprare più beni di consumo, anche se tali beni adesso costano molto meno di prima. Se poi i loro risparmi sono stati bruciati dalla crisi borsistica o dal crollo bancario, a stento riescono a far fronte alle spese primarie cioè l'alimentazione, il riscaldamento, il mutuo per la casa ecc. Ancora peggio vanno le cose nelle aree rurali. Buone annate agricole hanno già fatto cadere i prezzi dei prodotti negli anni precedenti: adesso i prezzi praticamente si inabissano e non per l'aumento dell'offerta ma per la caduta della domanda. I proprietari terrieri (specialmente i piccoli proprietari terrieri) o gli affittuari non sanno come fare per acquistare fertilizzanti, semi, mangime per il bestiame, macchine agricole, se hanno contratto debiti i loro creditori chiedono indietro il denaro o danno avvio ad azioni legali per requisire le proprietà terriere (insomma era una situazione difficile). Ecco che ha inizio la "grande depressione". Diversamente da quella che ha avuto luogo negli anni 1873-96, questa è una vera e tremenda depressione. Tra il 1929 e il 1932 negli Stati Uniti 100.000 aziende industriali ed esercizi commerciali falliscono, le banche che sono costrette a chiudere sono 5.000 (gran parte delle quali è costituita da piccole o piccolissime banche rurali o di città di provincia); i salari sono in caduta libera e i disoccupati passano da 3 a 13 milioni.

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