Il I Reich fu il Sacro Romano Impero che cessò con Napoleone e il II fu quello di Bismarck. Nel nuovo regime si realizzò il principio del capo, del duce, che è in corrispondenza all’esaltazione della stirpe eletta, l’uomo eletto, colui che è dotato di tutti i poteri e di tutti i diritti, capace di trasformare un insieme di individui, in un unico corpo compatto dotato di una sola mente e di una sola volontà che naturalmente e la sua. È l’uomo che riassume in sé l’idea stessa delle Stato, capace di incarnare le ispirazione del popolo, di coglierle, incarnarle e realizzarle. In questo senso ha potere carismatico. Carisma è un dono di cui Parla San Paolo, dato dallo Spirito Santo.
Weber ha teorizzato prima di Hitler tre forme di potere:
1) Potere legale nazionale: comanda chi esercita il potere in base a norme formali, e lo adottano gli Stati democratici; è uno Stato in cui si obbedisce non alla persona, ma alle leggi. Si fonda sulla credenza della legalità degli ordinamenti e nel diritto di comando da parte di coloro che sono chiamati a esercitare il potere in base ad essi (agli ordinamenti).

2) Potere tradizionale: si fonda sulla credenza del carattere sacro delle tradizioni di sempre e nella legittimità delle autorità costituite; i sudditi obbediscono per reverenza alle persone designate dalla tradizione. Esempi: monarchie e papa (si obbedisce a una persona per una tradizione che lo indica come successore di Pietro).
3) Potere carismatico: si obbedisce alla persona avente particolare dono, il carisma. In questo caso i sottoposti diventano seguaci cioè individui che non agiscono per effetto di leggi o tradizioni ma per ossequio al volere del capo. Esempio: Hitler, Mussolini, Stalin, Mosè (carisma dato da Dio).

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