Stalin (vero nome Josif Visarionovic Dzugasvili) nacque in Georgia nel 1879 da un'umile famiglia e frequentò un seminario ortodosso. Si avvicinò al marxismo e si iscrisse al Partito operaio socialdemocratico russo; nel 1912 guidò la 'Pravda' (organo di stampa dei bolscevichi). Dopo aver partecipato alla guerra civile, nel 1922 fu nominato segretario generale del comitato centrale ed entrò in lotta con Trockij per la successione nel gruppo comunista dopo l malattia di Lenin. Per prendere il posto di Lenin, Stalin fu costretto ad allearsi col sostenitore della Nep (nuova politica economica) Bucharin. Dopo aver eliminato tutti gli oppositori, nel 1928 Stalin varò il Primo Piano Quinquennale che prevedeva un'industrializzazione forzata basata sull'estrazione dalle campagne delle risorse disponibili e conseguita attraverso il controllo della produzione agricola attraverso la creazione di aziende collettive: i kulaki furono espropriati o uccisi (circa un milione di famiglie) e ciò portò all'accorpamento di 2.600.000 aziende individuali in 230.000 aziende collettive. Vi furono così due tipi di aziende:

-i kolchoz erano imprese agricole cooperative formate da contadini e per questo i prodotti erano in comune;
-i sovchoz erano fattorie statali in cui i prodotti erano interamente di proprietà pubblica.

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