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1870-1914

Squilibrio europeo compromesso dall’unificazione tedesca
Insurrezioni:
- Comune di Parigi [1871]
- La Rivincita francese

Gran Bretagna dell’epoca vittoriana
Regina Vittoria [1837-1901]:
1. sposata con Alberto di Sassonia-Coburgo→stile “umano”
2. amata dagli inglesi
-Idea estrema di decoro e stile pubblico←per grandezza inglese
- Alternanza di whigs (liberali) e tories (conservatori) - anni '60 - '70
1. Leader dei Liberali: Gladstone
2. Leader dei Conservatori: Benjamin Disraeli
3. Riforme sociali e per il lavoro, che aiutarono lo sviluppo inglese
4. Riforme talvolta approvate dalla fazione opposta dopo la caduta del governo
5. Riforme elettorali: allargamento del diritto di voto
6. liberalizzazione delle Trade unions: diritto di sciopero (1875)
7. istruzione elementare pubblica

- Questione irlandese (irrisolta nell’800):
1. deputati irlandesi a Londra (sia cattolici che protestanti)
2. richiesta di autonomia
3. Liberali: proposta di una “Home rule” - concessione di una maggiore autonomia (non indipendenza) - non approvata
4. sviluppo sia di movimenti autonomisti, sia indipendentisti (clandestini) in Irlanda (anche terroristici)
5. boicottaggio: mr. Boycott, amministratore di latifondi, protesta con il padrone tramite lui da parte dei dipendenti
6. deputati irlandesi: ostruzionismo parlamentare (O’Connell - discorsi lunghissimi - blocco dei lavori parlamentari impossibilità per il Capo di governo di togliere la parola)
7. Indipendenza all’Irlanda nel 1915: Repubblica d’Irlanda - EIRE.
- Impero coloniale (maggiore dopo il ‘70):
1. Non più solo commerciale, ma vero e proprio impero coloniale
2. 1876: Vittoria, Imperatrice delle Indie (simpatia con Disraeli)

Francia
- Capo del governo provvisorio: A. Thiers (Bordeaux)
III Repubblica:
- 1871: trattato di Francoforte - insurrezione parigina→la Comune (governo rivoluzionario, marzo - maggio) di stampo socialista - repressione nel sangue (20mila morti, tantissimi condannati a lavori forzati in Guyana francese)
- partiti radicali (democratici ed anticlericali): fino alla II Guerra Mondiale (Ferry – Clemeancean)
- estremo laicismo
- crisi boulangista speranza per il popolo di un colpo di Stato da parte di Boulangè - fuga all’estero
- capitano Dreyfuss (ebreo): accusa di essere una spia tedesca- ergastolo in Guyana - studio del caso da parte di vari intellettuali, tra cui Zola- pubblicazione di un articolo provocatorio sull’Aurora (J’accuse) - riapertura del caso - spaccatura dell’opinione pubblica - liberazione e reintegrazione nell’esercito - scoperta del reale colpevole, povero aristocratico di origine ungherese (famiglia Esteraczy) - partecipazione al processo di un giornalista austriaco, Theodor Herzl - nascita del movimento sionista - appoggio dei Rotchild (ricchi banchieri che volevano acquistare territori palestinesi - colonie ebree).

La Russia
Dinastia Рома́нов
- Alessandro I
- Nicola I
- Alessandro II (1855)
- Alessandro III
- Nicola II (1894-1917)
Dopo la guerra di Crimea→grossa ferita all’orgoglio nazionale - chiusura nella politica interna - Alessandro II (1861) - riforme dall’alto:
• abolizione della servitù della gleba
• uguaglianza giuridica di ogni cittadino
• inizio di riforma agraria →suddivisione dei grandi latifondi per darne ai contadini - non riuscita (no esproprio - lo Zar dava in cambio delle terre titoli di Stato i latifondi venivano dati alle comunità di villaggio eredità medievale) in cambio di pesanti riscatti - suddivisione in lotti (neanche il 15% dei contadini ebbero terre insoddisfacenti, la maggior parte ebbe terreni che bastavano a stento a sfamarli)
Rilancio della riforma agraria da parte di Столыпин nel 1914
Anni '60: notevoli attese sociali da parte dei giovani - anni ’70 - ’80 - (clandestino) movimento populista - miglioramento delle sorti del popolo - fallimento del movimento - divisione:
- anarchia →Баку́нин
- nichilisti [→Тургенев, Padri e figli]
- assassini di Alessandro II e III
1898: costituzione del Partito social-democratico in Russia (di ispirazione marxista)

1900:costituzione del Partito social-rivoluzionario
Влади́мир Ильи́ч Улья́нов
Fine ‘800: inizio industrializzazione russa [ocalizzata nelle grandi città come San Pietroburgo o Mosca, o ancora vicino gli Urali, per l’industria siderurgica, anche grazie ad investimenti stranieri, soprattutto da parte della Francia (rapporti diplomatici - intesa antigermanica).
Guerra contro il Giappone→pesante sconfitta, distruzione della flotta - conquista di alcuni porti - indebolimento del regime zarista - repressione nel sangue di manifestanti pacifici per diritti sindacali da parte dei cosacchi - rivoluzione (anche con l’ammutinamento dell’Armata potionki) - concessione del parlamento [Дума] - creazione di partiti: filo zaristi, liberale (centro destra), socialisti rivoluzionari, social-democratico) - riforma agraria (fallita).

Impero austro - ungarico
Statuto ungherese con molta autonomia, pur restando sotto l’Impero asburgico. Volontà di autonomia da parte dei Boemi soprattutto.

Germania
Politica interna di Bismarck:
- aiuto dello Stato per le industrie (Bayer, Krupp, Siemens…)
- eccellente sistema educativo, anche nelle scuole tecnico-professionali
- leggi sulle malattia e le pensioni
Kulturkampf: ridimensionamento della Chiesa cattolica [per il loro appoggio al Zentrum]
- lotta al socialismo (SPD, partito socialdemocratico) - leggi antisocialiste ed antisindacali, contro la libertà di stampa etc. - leggi sociali (primo insieme complessivo di uno Stato di fine ‘800) - istituzione di un sistema pensionistico (età pensionabile secondo Bismarck: 65 anni)

Politica estera di Bismarck (equilibro favorevole alla Germania):
- isolamento della Francia→Triplice Alleanza del 1882 (Italia, Germania, Austria)
- alleanza difensiva
- scopo: evitare guerra su due fronti
- patto tra impero austriaco, russo, e tedesco quasi inutile
- accordo diretto con la Russia da parte della Germania: trattato di contro - assicurazione (nessun intervento da parte dei due in caso di guerra nell’altro Stato)
- libero colonialismo di Gran Bretagna e Francia→perché si sarebbe certamente trovato un contrasto tra le due potenze a favore della Germania
due congressi - Bismarck mediatore nelle tensioni, per evitare qualunque genere di alleanza tra i nemici della Germania
- rinuncia dell’Italia all’irredentismo [nei confronti di Trentino e Trieste]
Politica estera post-Bismarck (equilibro si sbilancia)
- cancellieri non all’altezza di Bismarck
- linea militarista da parte di Guglielmo II
- nessun rinnovo del trattato con la Russia
- costruzione di una flotta da guerra→fastidio degli inglesi
- piano Schlieffen per evitare la guerra su due fronti :sconfiggendo una delle due potenze [la Francia] per poi passare all’attacco dell’altro (la Russia), senza spazio a trattative diplomatiche - eterogenesi dei fini
Inghilterra: emanazione del “Two powers standard” (criterio dei due poteri, ossia le flotte di altre nazioni) - flotta superiore alla somma delle due flotte più potenti d’Europa, cioè quella francese o quella tedesca
Collegamento franco - russo (investimenti francesi in Russia) inizio ‘900: intesa tra gran Bretagna e Francia - Triplice Intesa (Francia, Russia, Inghilterra).

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