blakman di blakman
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L'Europa dell'immediato dopoguerra

L'Europa uscì dalla guerra distrutta, le principali città erano state bombardate e Berlino era stata addirittura divisa.
Si crearono due sfere di influenza in Europa (una occidentale che faceva riferimento agli Stati Uniti e una orientale alla Russia comunista).
I paesi cosiddetti cuscinetto, che rimasero indipendenti nello scacchiere europeo, furono: Svizzera, Jugoslavia e Albania. Le caratteristiche del blocco occidentale furono:
- I partiti di massa assunsero un ruolo fondamentale;
- La ricostruzione avvenne con l'aiuto degli Stati Uniti (piano Marshall);
- Si stipularono patti di difesa con gli USA e il Canada, contro l'Unione Sovietica e i paesi sotto la sua influenza: il patto Atlantico e la NATO;

- Furono avviate trattative per l'integrazione europea.
Le caratteristiche del blocco orientale, invece, furono:
- Potere dittatoriale del partito Comunista;
- Un'economia di tipo statalista, con la nazionalizzazione;
- Accordi militari (patto di Varsavia);
- Difficili rapporti con la chiesa cattolica.
Oltre che nell'URSS, i regimi comunisti si installarono anche in altri paesi come: Bulgaria, Polonia, Romania, ecc.
Rimasero indipendenti, ma erano filocinesi, Jugoslavia e Albania.
Per non restare schiacciati dalle due superpotenze,soprattutto da quella statunitense, gli Stati dell'Europa occidentale, tentarono delle strade di integrazione e unione.
- Il primo accordo fu stipulato nel 1949, il Consiglio d'Europa, che non ebbe risultati concreti.
- Nel 1951, invece, nacque la CECA (comunità europea del carbone e dell'acciaio).
- Si tentò anche di costruire una integrazione militare, il CED, ma la proprosta fallì per l'opposizione della Francia.
- Nel 1957, infine, fu costituita la CEE (comunità economica europea).

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