Ma_fack di Ma_fack
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Nel 1946, a Parigi, si tennero i trattati di pace con le forze sconfitte alleate del nazismo. In seguito a questo incontro solo l'URSS ne uscì avvantaggiato riguadagnando quei territori persi con la Prima Guerra Mondiale. La Polonia fu invece risarcita guadagnando alcuni territori passati alla Germania, ora divisa in quattro zone. L'Italia perse le isole del Dodecaneso, parte della Venezia-Giulia e Trieste, dichiarata “territorio libero”; dovette rinunciare inoltre al dominio sull'Albania e sule colonie africane. Per quanto riguarda il Giappone questi perse i possedimenti coloniali, situazione che verrà però definita solo nel 1947.
Nel 1947 si tenne la Conferenza di Mosca in cui si ruppe ogni collaborazione fra URSS e USA. Questi attriti furono accentuati dalla divisione della Germania in sole due parti, così come accadde anche a Berlino. Si venne così a creare quella che verrà chiamata “guerra fredda” in cui le due superpotenze cercarono di estendere la propria area di influenza. L'URSS cominciò una rapida manovra di sovietizzazione mentre gli USA ritennero necessario appoggiare i governi e i movimenti politici anticomunisti. Esempio si ebbe in quell'anno in Grecia, dove si cercò una sovietizzazione del territorio e perciò gli USA fornirono appoggio militare per contrastare i rossi. Sempre nel 1947 il presidente Truman decise di contrastare l'avanzata del comunismo con aiuti economici ritenendo che una buona strategia per vincerlo sarebbe stata quella di migliorare le tragiche condizioni di vita europee. Si diede inizio così al Piano Marshall, dal nome del segretario di stato americano, anche chiamato European Recovery Program (ERP) che prevedeva l'erogazione di prestiti a bassi tassi di interesse. Si formò anche il General Agreement on Tariffs and Trade (GATT) che impregnava i paesi aderenti ad accettare bassi dazi commerciali e a costituire una vasta area di libero scambio.

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