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Seconda Guerra Mondiale e eventi 1900 scaricato 6 volte

Storia - Seconda Guerra Mondiale

Storia 1
In tutti i paesi in cui arrivano ai tedeschi trovano da una parte dei filonazisti che li appoggiano, che mettono al governo, dall'altra una resistenza attiva. Sbaragliano Olanda, Belgio, Lussemburgo, Norvegia e mettono dei governi filonazisti, controllati dai nazisti stessi, ma con dei nazisti locali, trucco banale ma efficace. Questi gli servono per attaccare la Francia. I francesi si erano costruiti la linea Maginot, una fortificazione complicatissima e lunghissima al confine tra Francia e Germania, questa linea aveva come obiettivo fermare l'avanzata dei tedeschi, peccato che loro non passano di lì.

Comandata dal generale De Gaulle, sarà una delle figure chiave nella seconda guerra mondiale e nel dopoguerra francese, avrà un ruolo importante, anche nella storia mondiale. De Gaulle è a capo di quella parte dell'esercito che sconfitto non si arrende, ripara in Inghilterra e di qui lancia un appello alla resistenza contro i tedeschi. Francesi ed Inglesi uniscono l'esercito in terra inglese (è più simbolico che reale). Il 22 giugno la Francia si arrese, firma l'armistizio.

La Francia è tagliata in due, la parte sud con Vichy, i tedeschi controllano la parte nord il lato atlantico, il grosso della Francia viene direttamente invaso dai tedeschi compredendo sia Parigi che la costa atlantica. La parte sud, mediterranea, ha un governo collaborazionista, filonazista guidato dal Maresciallo Peten. Nella Francia degli anni 30 stavano prendendo piede forze filofascite, la Francia rimane una democrazia negli anni 30, ma dopo prendono piede filofascisti, quindi è facile trovare dei collaborazionisti che creano un'alleanza con i tedeschi.
Dopo la Francia inizierà la battaglia d'Inghilterra che utilizza come arma l'aviazione. Ci sono dei bombardamenti nelle città inglesi, Londra viene bombardata per 40 notti di fila, gli aerei tedeschi arrivano su Londra, sganciano bombe, gli abitanti in piena notte sono svegliati, devono correre nei rifugi, per 40 notti di fila, Hitler vuole mettere in ginocchio la popolazione in maniera tale che essa chieda al governo la resa con la Germania. Questa resa non avviene, per la grossa coesione che c'è tra governanti e governati in Inghilterra, questa è la più grande democrazia del mondo, in cui il governo, la monarchia, avevano un consenso molto grande, quindi la prima ragione per cui l'Inghilterra tiene è la solidità della sua democrazia, l'accordo tra governanti e governati.
Seconda ragione: gli inglesi hanno un'ottima contraerea e un'ottima aviazione militare (RAF), i tedeschi anche hanno un'ottima aviazione. Gli inglesi usano una nuova arma, stanno per costruire i primi computer gli inglesi, uno dei primi problemi informatici che vengono affrontati è come disporre in modo ottimale i radar, cioè il numero minore di radar che coprano il numero massimo possibile di territorio.
La monarchia per esempio incarna la volontà di resistenza degli inglesi, il governo voleva per esempio spostare la residenza dei reali fuori Londra, i reali rimangono a Bukingam Palace per dare l'esempio della resistenza ai tedeschi. Cambia il governo inglese, diventa capo del governo inglese Wiston Churcill, era un conservatore, chiude con la politica dell'appleacement, era un leader politico abbastanza vecchio, incarna il desiderio degli inglesi di resistere, è una delle incarnazioni della resistenza completa e totale al nazismo, difesa dell'Inghilterra e del suo impero. Rappresentante dell'Inghilterra che non si piega.

1939: patto d'Acciaio, nel 36 era iniziata l'alleanza tra Italia e Germania con l'asse Roma-Berlino, che diventa il patto d'Acciaio, è un patto militare che prevede che se uno dei due entra in guerra, entra in guerra anche l'altro, Mussolini firma questo patto, ricevendo dalla Germania assicurazione che non avrebbe scatenato una guerra, se non per il 43/44, perché l'Italia era impreparata, non si era ancora ripresa dalla guerra d'Etiopia. Nel 39 l'Italia stipula il patto d'Acciaio perché convinta che la guerra che scoppierà la vincerà la Germania, però ha assicurazioni da Hitler che questa guerra non avrà inizio prima del 43/44. L'Italia dal punto di vista militare era stata tra le prima nazioni nello sviluppo dell'aviazione durante la prima guerra mondiale e all'inizio degli anni 20, ma l'aviazione per esempio era totalmente cambiata negli anni 30 e l'Italia aveva ancora quella degli anni 20. Carriarmati non ne avevano. La seconda guerra mondiale è combattuta come armi con carriarmati e aereoplani e l'Italia sotto entrambi era debolissima.

Il comando italiano era egemonizzato completamente da Mussolini, era attorniato da generali che non facevano altro che dirgli di si, aveva la pretesa di saperla lunga in fatto di guerra. Era attorniato da un gruppo consenziente su ogni iniziativa anche quelle più deleterie.
Quattro giorni prima che i tedeschi arrivino a Parigi, che stravincano, interviene in guerra per dire che ha partecipato anche l'Italia, ma interviene solo nel 22/23 giugno.

ATTACCO NAZISTA:
il primo settembre del 39, l'esercito nazista invase la Polonia. Il 3 settembre Gran Bretagna e Francia dichiararono guerra alla Germania. Il secondo conflitto mondiale era iniziata, con prima fase caratterizzata da vittorie tedesche. Il 18 settembre la Polonia era stata sconfitta.
L'Uniove Sovietica, secondo quanto stabilito con il Patto Ribbentrop-Molotov, aveva invaso il territorio polacco da est. A novembre l'esercito sovietico mosse guerra alla Finlandia che nel marzo 1940 fu costretta a cedere la Carelia.
Nel 40 i tedeschi attaccarono Danimarca e Norvegia, che si arresero. Poi puntarono alla Francia, l'offensiva iniziò il 10 maggio 1940: ottanta divisini (unità degli eserciti) investirono Belgio, Olanda e Lussemburgo, paesi cui fu violata la neutralità, aggirando così, lungo le coste del Mare del Nord, le poderose difese della linea Maginot, 400 km di fortificazioni, costruite dalla Francia lungo il confine con la Germania.
Il 14 giugno fu occupata Parigi, il 22 la Francia si arrese. L'armistizio prevedeva il passaggio sotto il controllo tedesco di 3/5 del territorio francese, nella Francia centro-meridionale, con capitale Vichy, rimaneva in vita un governo formalmente indipendente, guidato dal maresciallo Petain, disposto a collaborare con i tedeschi. Il 18 giugno, il generale De Gaulle, aveva lanciato da Radio Londra un appello alla resistenxza in nome dei 'francesi liberi', rifiutandosi di riconoscere la sovranità di Petain.

Resistenza contro il nazifascismo e collaborazionismo nacquero insime, secondo un modello che si ripeterà in tutti i paesi europei occupati: da un lato vs Hitler (resistenza), dall'altro chi collaborava.

Battaglia d'Inghilterra:
Hitler l'attaccò con l'aviazione: il 10 luglio del 40 iniziarono i bombardamenti a tappeto sulle città inglesi, culminati con la distruzione completa di Coventry, cittadina con importante giacimento carbonifero. Su Coventry si abbatterono quattro furiosi bombardamenti che la distrussero al 90%, da qui i tedeschi utilizzarono la parola "coventrizzare" per intendere distruggere totalmente.
Spronata da Wiston Churcill, la Gran Bretagna riuscì a resistere. L'uso del radar appena inventato potenziò l'efficacia del servizio di avvistamento, nel novembre del 40 Hitler diede l'ordine di sospendere le operazioni.

Guerra lampo:
la vittoriosa resistenza degli inglesi fu la prima battuta d'arresto della guerra lampo tedesca. La guerra lampo fondava il suo successo sull'impiego coordinato di forze aeree e forze corazzate: aviazione e contemporaneamente carri armati e truppe.
Guerra lampo aveva anche un significato più generale: in un conflitto in cui sarebbe stato decisivo il controllo delle materie prime necessarie ad alimentare gli esericiti, la Germania, che ne era sprovvista, era impossibilitata a condurre una guerra di lunga durata. Soltanto concentrando l'uso dei suoi strumenti bellici in un brevissimo periodo e contro un avversario alla volta, i tedeschi avrebbero potuto ribaltare una situazione sfavorevole.

Italia in guerra:
il 10 giugno del 40 l'Italia dichiara guerra alla Francia e alla Gran Bretagna, ma gli sforzi sostenuti in Etiopia e Spagna pesavano ancora sull'efficienza dell'esericito. Solo la marina disponeva di navi moderne. La consapevolezza di questa realtà era stata alla base della decisione di non intervento, comunicata all'alleato tedesco.
Tuttavia, la non belligeranza era condizione insostenibile per il fascismo, inoltre, le travolgenti offensive naziste indussero Mussolini a sperare in un conflitto rapido.
L'economia italiana dipendeva strettamente da quella tedesca e tale supremazia rischiava di diventare schiacciante se Hitler avesse vinto da solo la guerra. Da un lato occorreva contenere il divario politico ed economico tra i due paesi, dall'altro garantirsi una propria area di espansione. Da queste motivazioni scaturirono per l'Italia la partecipazione limitata allo scontro diretto con Francia e Gran Bretagna, per poter partecipare al tavolo delle trattative e avviare una guerra parallela.

Storia 2
L'operazione LEONE MARINO, fallisce per la volontà di resistenza degli inglesi, l'ottima RAF, l'utilizzo dei radar, l'Italia invece per esempio non avrà mai una contraerea efficace.
Hitler invade la Francia, il 10 maggio del 1940 finalmente attacca la Francia, sconfigge i francesi e arriva a Parigi. La Francia firma la resa, si divide in due parti: quella del sud, la repubblica di Vichy, la repubblica coelaborazionista in cui il maresciallo Peten costruisce un regime filonazista e collabora con la Germania, nel nord invece Parigi e il resto della Francia vengono occupate direttamente dai nazisti. Di fronte alla sconfitta francese, l'Italia coglie questa occasione per intervenire finalmente in guerra. Mussolini dichiara guerra alla Francia il 10 giugno del 1940 quattro giorni prima che capitoli Parigi, dodici giorni prima che capitoli l'intera Francia. L'Italia interviene in guerra quando ormai è certa la sconfitta della Francia, Mussolini userà un'espressione in colloqui privati indicativi della sua intenzione "buttare qualche migliaglio di morti sul tavolo della pace per potercisi sedere", l'Italia appunto dichiara guerra ad una Francia sconfitta, ci sono pochi scontri tra Italia e Francia, sia nel sud al confine tra Ventimiglia e Mentone che a Claviere, infatti i morti nello scontro in montagna sono sepolti a Cesana (tutti morti tra il 22 e il 23 giugno). Un'idea molto cinica di Mussolini era avere qualche migliaio di morti per poter accedere al tavolo della pace, e potersi sedere a fianco dei tedeschi, peccato che i calcoli gli riescono male. Gli inglesi trovano in Churcill colui che assolutamente non cederà mai, rappreseta la volontà di resistenza, il segno famoso con cui è rappresentato Churcill è la V di Vittoria, perché afferma che l'Inghilterra combatterà fino alla vittoria finale. A questo punto l'elemento centrale del discorso è che il fascismo inizia quella che chiama la guerra parallela, questa è l'idea fondamentale, l'idea della guerra parallela, cioè l'Italia non deve essere subordinata alla Germania nei suoi obiettivi bellici, non deve colpire gli obiettivi indicati dalla Germania, perché altrimenti l'Italia sarebbe diventata uno stato satellite della Germania, deve darsi obiettivi bellici indipendenti e paralleli a quelli tedeschi, quindi Mussolini partorisce l'idea della GUERRA PARALLELA: i tedeschi avanzano da una parte, parallelamente avanzano gli italiani, peccato che gli armamenti degli italiani non fossero minimamente paragonabili a quelli tedeschi neanche nell'efficienza del comando. L'Italia quindi per fare questa guerra parallela parte dai suoi possedimenti coloniali, l'Italia aveva tre possedimenti coloniali: ETIOPIA, LIBIA, ALBANIA. Dall'Etiopia non riesce a muoversi in nessuna direzione, lì sarebbe stato veramente interessante, perché dall'Etiopia, si poteva arrivare a Gibuti che è il punto in cui si chiude il Mar Rosso, cioè se l'Italia avesse sconfitto gli inglesi, avrebbe potuto controllare l'ingresso del Mar Rosso e quindi chiudere il canale di Suez, invece avviene il contrario: gli inglesi sconfiggono gli italiani in Etiopia e nell'aprile del 41 rimettono sul trono Hailè Selassié il negus d'Etiopia.
GUERRA PARALLELA: Mussolini non vuole subordinare l'Italia alla Germania, quindi condurre una guerra con obiettivi paralleli ed indipendenti da quelli tedeschi. Parte perciò dalle colonie italiane, la prima è l'Etiopia, da cui però l'Italia non si muove, dove anzi viene subito sconfitta dagli inglesi i quali riconquistano l'Etiopia, la liberano (41) e rimettono sul trono d'Etiopia l'imperatore d'Etiopia che gli italiani avevano cacciato cioè Hailé Salassié il negus.
La Libia: dalla Libia l'Italia può attaccare lo stato inglese dell'Egitto, l'Italia pensa di attaccare l'Egitto, perché era importante per il canale di Suez, quindi l'Italia avrebbe potuto attaccare l'Egitto e così occupare, controllare il canale di Suez. Molto presto invece l'Italia si trova in difficoltà, viene sconfitta dagli inglesi che contrattaccavo e occupano una parte della Libia, la Cirenaica, la parte ovviamente confinante con l'Egitto. Quindi la guerra parallela di Mussolini va subito a rotoli, siamo agli inizi del 41, gli inglesi stanno contrattaccando in Libia, hanno occupato la Cirenaica e a questo punto Mussolini chiede l'intervento delle truppe tedesche che vengono inviate, gli Africa Corps tedeschi guidate da Rommel, quindi finisce la guerra parallela di Mussolini, siamo già agli inizi del 41. Di fronte all'Inghilterra che occupa la Cirenaica, chiedono l'intervento dei tedeschi che mandano i corpi per l'Africa, guidati da uno dei generali migliori di Hitler che è Rommel (nel 44 sarà tra i congiurati che cercheranno di uccidere Hitler). Con i tedeschi si ribaltano le sorti, questi riescono a riconquistare la Cirenaica e a impegnare seriamente gli inglesi.
Gli italiani il giorno che Mussolini dichiara guerra, dichiara guerra il 10 giugno da Palazzo Venezia a Roma, la folla è osannante, perché agli italiani piace vincere facile, quando poi l'Italia comincia a perdere in Cirenaica e anche in Grecia, l'appoggio al regime crolla, Mussolini perde completamente il consenso popolare che aveva guadagnato negli anni precedenti in questa occasione. La Cirenaica è il colpo finale su Mussolini che non appare più in pubblico, non tiene discorsi pubblici, gli italiani hanno perso ogni entusiasmo per la guerra perché si sono resi conto che non era una guerra di una settimana, ma si sarebbe protratta a lungo.
Il terzo obiettivo della guerra parallela, quello più prestigioso, era attaccare dall'Albania la Grecia, siamo nell'ottobre del 40, l'Italia dall'Albania che aveva occupato nel 39, attacca la Grecia. Anche qui le sorti della guerra non sono affatto favorevoli agli italiani, i greci vengono appoggiate da truppe invitate dagli inglesi, i quali contrattaccono e contringono gli italiani a tornare in Albania. Quindi anche qui vi è un fallimento ed intervengono i tedeschi, siamo nell'aprile del 41, mandano alcune armate che in un mese conquistano tutta la Jugoslavia e tutta la Grecia. Fallisce completamente la guerra parallela di Mussolini. Aveva ragione l'ammiragliato inglese, che riteneva l'intervento dell'Italia a favore della Germania controproducente per la Germania stessa. Perchè la Germania è stata costretta ad aiutare l'Italia in Grecia perché poteva temere che da qui partisse una controffensiva inglese, perché se gli italiani venivano sconfitti in Albania, poteva di qui risalendo i balcani, arrivare verso la Germania, però tutto ciò determina un ritardo nelle operazioni militari tedesche, in particolare un ritardo nell'attacco che è ritenuto da Hitler fondamentale, l'attacco contro la Russia.
L'attacco che la Germania aveva previsto sarebbe avvenuto il 15 aprile, viene spostato fino a giugno, quindi la Germania attaccherà la Russia due mesi dopo di quanto preventivato, proprio perché ha dovuto aiutare l'Italia.
Sia in Grecia che in Jugoslavia, si sviluppano movimenti di resistenza contro i tedeschi, ma anche movimenti che appoggiano tedeschi e italiani.
La Germania in tutti i paesi che occupa, si trova di fronte sia forze che l'appoggiano (filonaziste), sia forze di resistenza, questo avviene in Francia, in Olanda, in Norvegia, nei Balcani ed in Grecia. L'arrivo delle forze naziste determina sia la spaccatura in due del paese, magari con proporzioni diverse, una parte filonazista e una parte che invece fa la resistenza, così avviene soprattuto in Jugoslavia, dove i Croati sono favorevoli ai tedeschi, anche perché così ne sfruttano l'odio contro i Serbi, il nome più famoso dei Croati è Ante Pavelic, che è filonazista. Mentre il governo filonazista della Serbia aveva meno consenso, perché i croati esprimevano in questo modo anche l'odio contro i serbi. Il capo della resistenza della Serbia è Tito ed era comunista.

Storia 3
Gli italiano sono sconfitti su tutti i fronti ed i tedeschi devono intervenire a favore degli italiani.

Le ragioni dell'attacco all'Uniove Sovietica ovviamente sono profondissime, l'odio nei confronti del comunismo e la motivazione ideoligica, dall'altra la Main Kampf di Hitler prevedeva un disegno del mondo in cui gli slavi sarebbero stati schiavi della razza padrona e avrebbero dovuto lavorare per essa, quindi la seconda ragione dell'attacco all'Unione Sovietica è quella di attaccare le riserve economiche, petrolifere delle carbonifere, le enormi riserve sia di petrolio, sia di carbone che di ferro, dell'Unione sovietica e far lavorare i russi per conto dei tedeschi.
La ragione fondamentale è la seconda cioé portar via all'U.S. Tutte le sue ricchezze e sottomettere gli slavi, farli diventare lavoratori per conto dei tedeschi.
Hitler attacca l'U.S. Nel giugno del 41, parte più tardi perché ha dovuto prima conquistare i Balcani e la Grecia dove gli italiani erano in difficoltà, questo ritardo però sarà fondamentale, in quanto arriveranno tardi secondo i calcoli che aveva fatto lo stato tedesco alle porte di Mosca, arrivano a dicembre, tutto ciò facilita la resistenza dei russi in più costa ai tedeschi di più in carburante dovuto al freddo ed in consumo di energia, quindi nella battaglia per Mosca, arrivano fino a 40 km da Mosca, i tedeschi non riescono a vincere e sono fermati dai russi, oltretutto Stalin ha la fortuna, dopo aver ucciso tutti i comandanti dell'Armata Rossa, di aver una nuova leva di ufficiali dell'Armata rossa che sono efficienti e molto bravi, quindi quelli che sostituiscono gli altri che sono stati eliminati nelle Purghe del 37-38, sono degli ottimi generali e riescono a fermare l'avanzata di Hitler.
Un altro elemento da osservare è che i russi fanno terra bruciata, mentre i tedeschi avanzano, nel senso che non lasciano riserve alimentari nei villaggi che i tedeschi conquistano e trasportano dietro gli Urali le parti delle industrie che riescono a smontare in tempo e a trasportare, il commissario che si occupa del trasporto dell'industria oltre gli Urali è Krusciov, egli è il commissario di questa operazione fondamentale, anche se i tedeschi fossero arrivati a Mosca, non sarebbero mai riusciti ad arrivare alla Russia asiatica e quindi qui avrebbero potuto ricostruire l'apparato industriale. Infine la caratteristica più importante di questa guerra contro la Russia è che diventa una guerra di sterminio, è qui che cominciano una politica di sterminio i tedeschi, sia nei confronti della popolazione russa, sia nei confronti degli ebrei. Inizia lo sterminio degli ebrei durante l'attacco alla Russia, quando arrivano nei villaggi fucilano tutti gli ebrei che trovano, l'ordine che dà Hitler è quello di non risparmiare la vita dei sovietici, ma soprattutto di uccidere tutti gli ebrei e i dirigenti del partito comunista russo che incontrano, in maniera da togliere i capi di quella che potrebbe essere la resistenza. I russi magari venivano relativamente risparmiati, anche se questa campagna costa ai russi milioni di vittime, i tedeschi faranno milioni di vittime nella campagna contro l'U.S. E in alcune regioni dell'Ucraina arrivano al uccidere 30/40mila ebrei con fucilazioni, è qui che la guerra comincia a prendere la strada della guerra di sterminio contro gli ebrei è qui che emerge l'idea dello sterminio degli ebrei e viene studiata come soluzione alternativa alla fucilazione, la costruzione di campi di sterminio.
Tutto ciò determina una resistenza fortissima da parte dei russi che sapendo di questa condotta di guerra dei tedeschi resistono in tutti i modi e si stringono attorno al potere di Stalin.
Il razzismo e l'ideologia nazista del nazismo ha un ruolo fondamentale nel contesto della guerra.
Due tipi di atteggiamento: da una parte sorgono regimi collaborazionisti, di fronte alle conquiste naziste ci sono due tipi di atteggiamenti, uno collaborazionista, come la Francia di Peten con capitale Vichy. Dall'altra invece la resistenza, altro atteggiamento, quella più famosa in Francia con De Gaulle.
Episodio in cui la resistenza cecoslovacca uccide Reinhard Heydrich, era un colonnello delle SS era noto per la ferocia, ed è un episodio famoso perché gli inglesi preprano un comando di cecoslovacchi addestrati in Inghilterra, sono tre, per andare ad uccidere Heydrich, riescono ad ucciderlo anche se lui si difende molto bene perché era un militare valoroso, però a questo seguirà una rappresaglia da parte dei nazisti, ordinata da Hitler che porterà a migliaia di morti. Viene ucciso in un attentato, Hitler reagisce ordinando una rappresaglia sulla popolazione cecoslovacca che diventa una rappresaglia pesantissima con migliaia di morti di qui in poi la resistenza almeno quella pilotata, aiutata dagli inglesi, rinuncerà ad attacchi di questo genere per timore delle rappresaglie sulla popolazione.
Questo Heydrich è un personaggio molto importante perché è lui quello che organizza la conferenza di Wannsee a partire dalla quale inzia il progetto dello sterminio degli ebrei.
Wannsee gennaio 42: Wannsee era un sobborgo di Berlino, paesino ai confini di Berlino dove si riuniscono alcuni gerarchi nazisti nel gennaio del 42, la Conferenza di Wannsee è quella in cui viene progettata quella che i nazisti chiamano LA SOLUZIONE FINALE DEL PROBLEMA EBRAICO. L'organizzatore di questa conferenza, quindi dello sterminio degli ebrei è proprio Heydrich, che era anche governatore della Boemia, cioè di una regione occupata in modo molto violento e nella quale tutti gli ebrei vengono catturati ed uccisi. A questa conferenza partecipa anche Eichmann che è quello che dopo la seconda guerra mondiale verrà trasportato in Israele, processato, il processo diventa un fatto mediatico mondiale, poi verrà condannato a morte.
Hitler aveva designato come suo successore Goering, però nell'ultimo mese del regime nazista, nel momento in cui tutti sono pronti alla sconfitta imminente, Goering cerca di prendere le distanze da Hitler e Hitler infatti indicherà come suo successore l'ammiraglio Donitz, infatti morto Hitler a fine aprile del 45 gli succederà egli che però era un ammiraglio. Mentre Goering verrà processato a Norimberga, condannato a morte e i nazisti riusciranno a fargli avere delle capsule di cianuro con le quali si ucciderà, è l'unico dei grandi gerarchi nazisti ad essere processato, perché invece Goebbels si suicida, Eichmann prende le distanze da Hitler.

Guerra nel Pacifico:
nel 41, all'inizio, gli USA fanno una legge che chiamano affitti e prestiti, essa intende aiutare affittando o imprestando le armi ai paesi avversi alla Germania nazista o al Giappone, quindi la prima forma di intervento degli USA è un intervento di tipo economico, con la legge che prevede di aiutare imprestando armi e materie prime fondamentali i paesi che combattono contro il nazismo, fondamentalmente l'Inghilterra.
Un secondo passo molto importante è l'incontro che si ha nell'estate del 41 tra Roosvelt e Churcill sull'isola di Terranova dove firmano la CARTA ATLANTICA, essa riprende le idee che era già dei 14 punti di Wilson, cioè è l'idea di una alleanza fra USA e UK che abbia come principi quelli dei 14 punti di Wilson, cioè la libertà di navigazione, l'autodecisione dei popoli, il rifiuto della guerra nei rapporti fra gli stati, tutte queste saranno delle idee che staranno poi alla base delle nazioni unite.
Infine c'è l'attacco dei giapponesi a Pearl Harbour, che era una base navale importante degli USA nell'oceano Pacifico alle isole Hawaii, che sono a 200 km dalla costa e qui c'era la flotta statunitense.
I giapponesi nel 41 occupano l'Indocina approfittando della sconfitta francese, l'Indocina è quella penisola che comprende Cambogia, Vietnam e Laos e si trova sotto la Cina. L'Indocina apparteneva alla Francia, la Francia l'aveva conquistata negli anni di Napoleone III, la Francia viene sconfitta in guerra dai tedeschi ovviamente non riesce più a controllare le sue colonie, queste che sono lontanissime vengono occupate dai giapponesi che occupano l'Indocina, la Malesia e le regioni circostanti. Gli americani si oppongono a questa occupazione. Iniziano quindi delle trattative tra americani e giapponesi, gli americani chiedono ai giapponesi di sgomberare l'Indocina e le isole occupate, quindi iniziano queste trattative, due punti importanti sono Indocina e Malesia.
Gli americani chiedono di lasciare queste isole, prendono come misure contro i giapponesi l'embargo di prodotti al Giappone, iniziano le trattative, i giapponesi fingono di trattare con gli americani e approfittando del fatto che gli americani trattano e che quindi sono convinti che non ci sia la guerra perché stanno trattando, attaccano Pearl Harbor. Gli americani hanno interpretato l'attacco a P.H. Come una palese violazione degli accordi internazionali di attaccare mentre si sta trattando, in effetti i giapponesi avevano studiato di consegnare la dichiarazione di guerra mezz'ora prima dell'attacco, in maniera tale che gli altri non avessero tempo di preparare le contromisure, questo attacco che avviene il 7 dicembre del 41, porta a distruggere corazzate americane, molte navi di media stazza che si trovavano nella base delle Hawaii, ma non colpiscono le portaerei che erano tutte fuori in quel momento, né i depositi di carburante, né le officine di riparazione, insomma l'attacco è per i giapponesi un successo, ma non un successo così completo da mettere la marina degli USA veramente in ginocchio, essa di fatto accusa il colpo ma nel giro di sei mesi riesce a tornare in piedi.
C'è una dichiarazione di guerra reciproca tra USA e Giappone e inizia quindi anche la guerra del Pacifico. Pochi giorni dopo, Italia e Germania dichiarano guerra agli USA.
Nella primavera del 42 i giapponesi realizzano la massima loro espansione in Asia, conquistano la Malesia, le Filippine, Singapore, sbarcano in Nuova Guinea e di qui alle isole Salomone, accerchiano l'Australia, però verranno poi sconfitti nel corso del 42 dagli americani, la sconfitta più importante è quella alle Midway, avviene nella seconda metà del 42 alle isole Midway, in cui gli americani sconfiggono i giapponesi, bloccano quindi ogni possibile avanzata dei giapponesi ulteriore in oriente, soprattutto il pericolo che potessero attaccare l'Australia.
Di qui in poi i giapponesi giocano sulla difensiva, cercano di conservare e gli americani riconquistano tutta l'Asia.

RIASSUNTO:
1° settembre 1939: invasione tedesca della Polonia
3 settembre 1939: Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra alla Germania

INIZIO SECONDA GUERRA MONDIALE

La GERMANIA e i suoi ALLEATI nel 1939:

Storia 4
Sterminio ebrei:
il momento più tragico della seconda guerra mondiale. Durante la guerra emerge l'idea della soluzione finale, il contesto in cui emerge questa idea è quello della guerra d'Oriente contro la Russia è questa guerra che si rivela particolarmente sanguinosa, in cui le truppe tedesche hanno ordini di sterminare la popolazione, di sterminare gli ebrei che incontrano, di sterminare anche i rappresentanti del partito comunista.
22 giugno del 41, la Germania attacca l'Uniove Sovietica, questo attacco avviene di sorpresa, Stalin era convinto che il patto molotov-ribbentrop lo mettesse al riparo dall'attacco della Germania, un pensiero del tutto assurdo e invece questo non avviene. Le truppe tedesche invadono con forse enormi la Russia, procedono in direzione di Mosca, arrivano a 20 km da Mosca, vengono fermate alle porte di Mosca dall'esercito russo comandato da Zukov, che è colui che guida l'esercito russo e riesce a fermare l'avanzata. I tedeschi oltretutto sono partiti in ritardo di quasi due mesi per aiutare gli italiani in Grecia e questo li costringe a sferrare l'attacco per Mosca, erano convinti che se avessero preso Mosca sarebbe crollata l'Uniove Sovietica. Evacquano la parte dei non combattenti, Stalin propaganda che lui rimarrà a Mosca, vengono costruite trincee, arrivano a 20 km da Mosca, ad un passo e l'attaccano due volte, prima a settembre poi verso la fine di novembre, l'attacco a novembre avviene in condizioni climatiche spaventose, la temperatura oscillava tra -20 e -40 sotto zero, infatti i russi erano più attrezzati, Stalin vedendo che si appropinquava lo scontro tra Giappone e Stati Uniti, una sua spia l'aveva informato che dovevano attaccare gli americani, allora era tranquillo che i giapponesi non l'avrebbero attaccato dall'altra parte e in effetti la cosa più furba che poteva fare il Giappone era accordarsi con la Germania e attaccare la Russia, solo che il Giappone fa la sua guerra contro gli USA. Quindi sposta delle divisioni dal fronte asiatico, porta la divisione quella sideriana, abituata a combattere al freddo, i tedeschi avanzano e compiono degli stermini della popolazione e questo fa si che anche la popolazione di Mosca aiuti il regime sovietico in tutto e per tutto, nel costruire trincee per bloccare l'avanzata dei tedeschi, questo è il contesto. I tedeschi quando arrivano in un villaggio uccidono i rappresentanti del partito comunista, tutti gli ebrei che riescono a trovare li uccidono, in alcune occasioni hanno fucilato 40.000 ebrei in una sola volta, tutto questo crea dei problemi però, perché fucilare decine di migliaia di persone comincia a diventare costoso, da due punti di vista, sia per le munizioni, sia soprattutto dal punto di vista psicologico perché che viene incaricato di queste fucilazioni sono i soldati dell'Avernat, un conto è l'Avernat, l'esercito tedesco, in cui c'erano tutti i tedeschi di una certa età, un'altra sono le SS, che sono invece un corpo specializzato. Durante la guerra con la Russia, è vero che mandano un corpo di SS specializzate con il compito di scovare gli ebrei e fucilarli, però comunque le SS utilizzano l'Avernat, c'era timore da parte di Hitler e dal gruppo dirigente che coinvolgere l'esercito in questa operazione di sterminio degli ebrei fosse troppo oneroso dal punto di vista psicologico per i soldati stessi, trovarsi a fucilare degli inermi civili in proporzioni così gigantesche. Allora viene organizzato lo STERMINIO CENTRALIZZATO.
Nel gennaio del 42 viene tenuta a Wannsee la conferenza di Wannsee, a Wannsee che è appena fuori di Berlino, viene organizzata questa conferenza, gli organizzatori, colui che sarà l'organizzatore dello sterminio è Heydrich che poi verrà ucciso dai partigiano cecoslovacchi in un attentato qualche mese dopo. Heydrich è l'organizzatore della conferenza di Wannsee, a questa conferenza non partecipano i grandi generali, poi diventa il governatore della Cecoslovacchia e viene ucciso. Uno dei suoi collaboratori è Eichmann che poi dopo la guerra verrà processato in Israele. Eichmann si occupa del trasporto, mentre Heydrich è il supervisore di tutto il progetto. Inizialmente avevano pensato di deportare tutti gli ebrei in Madagascar, lasciarli in questa isola per loro sperduta, in cui ci fossero poche possibilità di sopravvivenza, però trasportare tutti gli ebrei in Madagascar era impossibile.
Inizia l'elaborazione della soluzione finale attraverso i campi di sterminio che vengono costruiti tutti in Polonia ai margini della Germania più che in Germania, l'obiettivo era anche occultare la popolazione tedesca di questa operazione dello sterminio, l'idea era quella di tenere nascosto lo sterminio alla popolazione tedesca e contemporaneamente sfruttare la manodopera degli ebrei per la Germania.
Per esempio il campo di Mauthausen era collegato con una grande cava di granito e i prigionieri venivano sfruttati fino allo sfinimento per estrarre il granito, così l'altro grande campo è quello di Auschwitz nel quale la manodopera veniva impiegata in collegamento con l'industria chimica della Farben. Le cifre sono spaventore, per esempio ad Auschwitz morirono 1 milione e 100 mila uomini, del quale il 90% era ebreo, su 1 milione e 300 mila che furono deportati. A Mauthausen 200 mila prigionieri.
Ad Auschwitz vengono istituite delle camere a gas che inizialmente sono alimentate con l'ossido di carbonio, i primi esperimenti sono quelli di uccidere gli ebrei nelle camere a gas con l'ossido di carbonio prodotto dal tubo di scappamento dei camion, ucciderli e poi cremare i corpi. Poi invece l'industria chimica tedesca produce quello che diventerà il gas utilizzato che è lo Zyklon B.
Auschwitz è il campo più conosciuto sia per il numero di morti, sia perché Primo Levi è stato deportato lì e pubblicherà nel dopo guerra "Se questo è un uomo" che renderà famosi i campi di sterminio. I nazisti sono riusciti a tenere molto a lungo in secondo piano i campi di sterminio, cioè la direttiva di Hitler di tenere nascosto lo sterminio ha funzionato abbastanza perché c'è voluto molto tempo perché l'Europa prendesse coscienza di ciò che era avvenuto, questi campi sono stati liberati, Auschwitz nel gennaio del 45 dai Sovietici, ma c'è voluto tempo e soprattuto ad esempio l'opera di Levi perché venissero conosciuti, poi verranno pubblicati ad esempio i diari del direttore di Auschwitz, il direttore dopo la guerra verrà processato in Polonia e condannato a morte, verrà impiccato nel carcere di Auschwitz e prima lo costringeranno a scrivere questo reso conto. E' stato direttore per gli ultimi due anni.
L'idea è rendere lo sterminio degli ebrei efficace come in una fabbrica, rispariamiare energie e ricavare dagli ebrei tutto il possibile. Quando viene liberato Auschwitz trovano 348 milla abiti da uomo, vestiti e cappotti da donna, scarpe, montagne di occhiali, di vestiti per bambini, c'erano dei dentisti che avevano il compito di togliere ai cadaveri tutti i denti d'oro, i capelli. La parte più sporca del lavoro veniva data da fare a dei prigionieri ebrei stessi, i Sonderkommando, alcuni prigionieri venivano costretti a fare il lavoro di tirare fuori i cadaveri, trasportarli nei forni crematori, in maniera tale che essi stessi venissero sporcati dal crimine, spostare su di essi il peso della colpa, affinché non fossero nemmeno innocenti.

Storia 5
Gli Stati Uniti intervengono sostanzialmente nel 42, sono stati attaccati dal Giappone il 7 dicembre del 41, ovviamente questo ha messo fuori gioco una parte della marina degli USA, una parte abbastanza rilevante ma non così decisiva, l'attacco di Pearl Harbor studiato nei minimi dettagli dai giapponesi alle Hawaii non ottiene il risultato voluto, scompagina la marina americana ma per esempio non colpiscono le portaerei, le portaeree sono fondamentali nella guerra sul mare perché avevano la possibilità di far decollare un numero enorme di aeroplani e colpire il nemico a distanza.
Le tre battaglie che decidono la storia del 42 sono:
BATTAGLIA DI STALINGRADO, fine 42 e inizio 43, inverno, a Stalingrado
EL ALAMEIN, ottobre, autunno del 42 sul litorale libico-egiziano
BATTAGLIA DELLE ISOLE MIDWAY, nel Pacifico, autunno del 42, è la battaglia decisiva tra gli USA e la marina giapponese. Midway è un'isola del Pacifico.
L'ammiraglio giapponese che guida tutte le operazioni della marina giapponese da Pearl Harbor fino al 43 è Yamamoto, è lui che ha progettato l'attacco di P.H., studia per le Midway un attacco trappola per gli USA, voleva attirare in un'area del Pacifico le portaerei statunitensi, prenderle di sprovvista e distruggerle. Quindi la battaglia delle Midway è una trappola che il Giappone tende agli USA per distruggere le portaerei degli USA che sono considerate fondamentali da un punto di vista tattico-militare. Non ci riesce, gli USA avevano decriptato il codice segreto con cui comunicavano i giapponesi, avevano decriptato quello tedesco, il Codice Enigma, ma avevano decriptato anche quello giapponese, così sapevano tutto quello che si dicevano, compreso il fatto che avrebbero teso questo agguato alle Midway. Quindi la battaglia si risolve con una sconfitta dei giapponesi. Gli USA utilizzano bene l'arma aerea con cui colpire l'avversario. La prima battaglia navale in cui le navi non si vedono e si colpiscono a distanza. Il risultato è che i giapponesi perdono le portaerei, vengono affondate. Oltretutto i giapponesi contavano sul fatto che gli americani non si fossero ancora ripresi dalla sberla di P.H., invece l'industria militare statunitense era talmente potente che era riuscita comunque ad aggiustare già la situazione.
Prima grossa sconfitta dei giapponesi che apre la strada alla penetrazione degli USA in tutte le isole del Pacifico e alla sconfitta poi del Giappone.
Gli americani nel 43 riusciranno, sempre decriptando i codici di comunicazione dei giapponesi ad intercettare un volo di Yamamoto che si spostava, vengono a sapere quando parte e quando arriva e riescono ad ucciderlo.

L'altra grande battaglia è El Alamein, gli italiani avevano fatto la guerra parallela, partono dalla Libia attaccano l'Egitto, poi dopo un po' la guerra parallela si rivela disastrosa e gli inglesi controattaccano, allora i tedeschi mandalo gli Afrika Korps guidati da Rommel che passano di nuovo all'attacco, poi alla fine ci sono trovati chiuso ad El Alamein e qui hanno vinto una battaglia molto sanguinosa, gli inglesi, fine del 42, prima grossa sconfitta dei tedeschi. Da questa sconfitta dei tedeschi-italiani nel nord Africa, segue il fatto che gli inglesi occupano il nord Africa, fanno retrocedere le truppe tedesche-italiane sempre più indietro, finché arrivano in Tunisia, inizio 43. Nel 43 gli inglesi a partire da Egitto e Libia, gli americani a partire dal Marocco occupano tutto il nord Africa a questo punto tutto il nord Africa è occupato e perciò è pronta la base per attaccare l'Italia. L'Italia che non era l'obiettivo primario.
Gli amricani sono riusciti anche loro a mandare le loro truppe in Marocco e dal Marocco all'Algeria sono arrivati in Tunisia mentre gli inglesi arrivano dall'altra parte.

Infine la terza battaglia, quella più importante, simbolo della 2°G.M. È la BATTAGLIA DI STALINGRADO. E' una battaglia decisiva, i tedeschi erano arrivati verso l'autunno inoltrato del 41 alle porte di Mosca, qui erano stati fermati da Zukov. Poi l'inverno stesso del 41 aveva consumato una quantità di petrolio, energie e di uomini spaventosa, centinaia di migliaia di morti tedeschi e russi, Mosca sta relativamente a nord, i tedeschi puntano verso sud per arrivare in direzione del Caucaso per arrivare ai giacimenti petroliferi dei russi. L'idea è: loro hanno sfondato centralmente, volevano arrivare a Mosca, le due città che assediano sono Mosca, il cui assedio dura relativamente poco e l'altra città è Leningrado (oggi Sanpietroburgo), che si trova a nord al confine con la Finlandia quasi (prima della rivoluzione era Sanpietrogrado, poi dopo la porte di Lenin viene chiamata Leningrado, si trova a nord) viene assediata per un tempo enorme, più di un anno. Quindi attaccano in due direzioni, Mosca e Leningrado che sono le due capitali della Russia. Dopo aver perso la battaglia per Mosca ed essere stati costretti a retrocedere, puntano verso sud per arrivare al Caucaso e ai giacimenti petroliferi, però continuano l'assedio di Leningrado, la popolazione di Leningrado muore di fame, è una città russa fredda che non ha possibilità di nutrirsi. Arrivano verso sud entrano dentro Stalingrado, città dedicata a Stalin, entrano dentro, combattono strada per strada, la 6° armata tedesca di Paulus, comandata da Paulus, entra a Stalingrado, qui c'è una battaglia strada per strada tra tedeschi e russi, però le truppe russe riescono a chiudere la 6° armata dentro Stalingrado e si trovano isolati dalle altre truppe tedesche senza più possibilità di uscire. Hitler dà il comando di non arrendersi, non devono arrendersi di fronte ad una razza inferiore, i russi, resistono a lungo ma poi si arrendono con enormi perdite, vengono fatti prigionieri e siamo nel febbraio del 43.
Battaglia decisiva della 2°G-M perché da qui in poi la Germania, Hitler ne fa un dramma, viene proclamato lutto nazionale per una settimana, poi da qui inizia l'avanzata dei russi, un'avanzata lenta, i russi contrattaccano lentamente e spingono verso la Germania in cui arriveranno per primi nel maggio del 45. Battaglia che ha invertito le sorti della guerra sul fronte orientale.
Stalin continuava a chiedere agli alleati, agli americani, di aprire un secondo fronte, da qui in poi i russi contrattaccano, l'avanzata era molto lenta, l'esercito tedesco rimaneva fortissimo, molto forte, allora Stalin chiede agli alleati anglo-americani di aprire un secondo fronte contro i tedeschi, questo avrebbe costretto i tedeschi a spostare parte delle truppe su questo secondo fronte e avrebbe alleggerito la pressione sul fronte orientale.
Si incontrano Roosvelt - USA, Churcill - UK e Stalin - URSS nel 43 a Teeran, questo è il primo incontro dei tre grandi, Teeran in Persia era controllata dall'Inghilterra, lì inizia già il disegno di coordinare i tre alleati e il disegno di quello che sarà il dopoguerra. Il punto fondamentale è: la richiesta russa di aprire un secondo fronte, gli americani in parte accontentano Stalin, aprono un secondo fronte, ma non è un vero secondo fronte, cioè quello dell'Italia, l'Italia diventa il secondo fronte, ma il vero secondo fronte non poteva essere l'Italia perché era troppo facile da difendere dai tedeschi, essendo stretta e con le montagne, il secondo fronte verrà aperto un anno dopo con lo sbarco in Normandia , 6 giugno 44.
I russi contrattaccano, ma vogliono un secondo fronte per alleggerire la pressione sul loro fronte, gli altri lo ritardano in più possibile, accontentano apparentemente aprendo un secondo fronte in Italia, però questo non viene considerato un vero secondo fronte perché troppo facile da difendere. Invece quando verrà aperto in Normandia ci saranno le pianure e sarà più difficile.

QUESTIONI ITALIANE:
27 luglio 43: CADUTA FASCISMO
8 settembre 43: ARMISTIZIO CON ANGLO-AMERICANI
25 aprile 45: LIBERAZIONE
2 giugno 46: REFERENDUM REPUBBLICA-MONARCHIA

All'inizio del luglio del 43 gli anglo-americani sbarcarono in Sicilia, poco prima già a giugno avevano preso Pantelleria. L'Italia che era già sull'orlo di una crisi di nervi, di fronte allo sbarco l'esercito italiano crolla.
Fatto anteriore: nel marzo del 43 scoppiano i primi scioperi nelle industrie di Torino, Milano e Genova, scoppia a Mirafiori uno sciopero che è il primo sciopero sotto il fascismo. Questo sta ad indicare che gli operai non seguono più Mussolini e che il regime fascista ha perso completamente i consensi, voglia degli italiani di uscire dalla guerra.
Nel luglio sbarcano gli americani in Italia meridionale, a questo punto la monarchia conta di liberarsi del fascismo ed in questo modo di provare a sopravvivere al regime fascista.
25 luglio del 43 DATA UFFICIALE DELLA CADUTA DEL FASCISMO: l'Italia fa congiure di Palazzo, la sera del 24 luglio del 43, c'era una riunione del Gran Consiglio del Fascismo, governo dell'Italia, organo più alto del regime fascista, in questo consiglio viene presentata da Nino Grandi un ordine del giorno che chiede la destituzione di Mussolini e che il potere torni al monarca. Questo ordine del giorno viene approvato a larga maggioranza, pochi rimangono fedeli a Mussolini, votano contro e quindi passa l'ordine del giorno. Lo statuto Albertino continua ad essere la costituzione italiana come era stata promulgata nel marzo del 48. Il Re toglie l'incarico a Mussolini e lo fa arrestare. E' il partito fascista che fa cadere il fascismo, Nino Grandi era un esponente del partito fascista. Grandi era un importante gerarca fascista di quelli che appartenevano all'ala conservatrice del fascismo: il fascismo aveva due ali, i conservatori che aderivano per avere un partito conservatore in Italia e poi c'era l'ala dei movimentisti, di quelli che picchiavano. Nino Grandi apparteneva all'ala moderata del fascismo, all'ala conservatrice, era stato ambasciatore negli USA, apparteneva all'aristocrazia era molto ben visto dagli inglesi. Il Re toglie il potere a Mussolini, gli italiani festeggiano, è finito il fascismo. Dà l'incarico di formare il governo a Pietro Badoglio, la Monarchia ha continuato ad avere presa sull'esercito negli anni del fascismo, quindi quando deve dare l'incarico a qualcuno lo dà ad un militare, militare di prestigio come Badoglio.
Badoglio dice l'Italia continua la guerra, ovviamente nessuno gli crede, non gli credono i tedeschi che cominciano a preparare un piano per fronteggiare il tradimento dell'Italia, quindi Badoglio e il re giurano che continueranno la guerra e invece preparano l'armistizio con gli anglo-americani: 8 settembre del 43 GIORNO DELL'ARMISTIZIO, giorno in cui viene reso pubblico l'armistizio che l'Italia ha chiesto agli anglo-americani. L'armistizio è stato firmato cinque giorni prima, il 3, ma l'hanno tenuto nascosto per preparare la situazione e lo rendono pubblico l'8 settembre.

Storia 6
Tre date fondamentali per l'Italia:
25 luglio del 43, caduta del fascismo
8 settembre del 43, armistizio con anglo-americani
25 aprile del 45, liberazione
2 giugno del 46, referendum repubblica-monarchia

Dopo le prime sconfitte fondamentali delle potenze dell'asse, cioè dei tedeschi El Alamain e Stalingrado, dopo la sconfitta dei giapponesi alle Midway, la guerra prende un indirizzo inesorabile: quello della sconfitta di Germania e Giappone.
Dopo El Alamain che avviene nell'autunno del 42, gli inglesi e gli americani occupano tutto il nord Africa e qui siamo nella primavera del 43, dal nord Africa attaccano Pantelleria e poi nel luglio sbarcano in Sicilia, l'Italia già stremata da anni di guerra a questo punto cerca di liberarsi di Mussolini, la monarchia cerca di liberarsi di Mussolini, nel Gran Consiglio del Fascismo, quella parte del fascismo che era più moderata, che voleva liberarsi di Mussolini per cessare la guerra e cambiare fronte, chiede al sovrano e siamo al 25 luglio del 43, di togliere l'incarico a Mussolini, Mussolini viene subito destituito e arrestato e trasferito in una prigione sul Gran Sasso. Nel frattempo il governo italiano viene formato con Badoglio, il re gli dà l'incarico (Badoglio è un generale), con ciò si dimostra che la presa sull'esercito da parte della monarchia era continuata in questi anni, Badoglio proclama che porterà avanti gli impegni militari presi precedentemente, ma nessuno ci crede, non ci credono soprattutto i tedeschi, che cominciano ad elaborare dei piani in caso gli italiani li avessero traditi. Tradimento che avviene il 3 settembre del 43 firmano a Cassibile in Sicilia l'armistizio con gli anglo-americani, che però chiedono che venga reso noto dopo qualche giorno, per dare tempo al governo di prendere delle misure. L'armistizio quindi viene reso pubblico l'8 settembre del 43, questo è un momento particolare. Il governo comunica agli italiani che è stato voluto l'armistizio senza prima avvertire i comandi militari, cioè avrebbero dovuto firmare l'armistizio, comunicarlo ai generali, alla parte più importante dell'esercito italiano, in maniera tale che questo prenda delle contromisure, invece i soldati italiani lo scoprono come tutti gli altri con un passaparola. In Grecia ad esempio, nei Balcani, gli italiani erano a fianco dei tedeschi, i tedeschi non interpretano tanto ottimisticamente questa richiesta di armistizio, la reputano un tradimento, quindi catturano e spesso fucileranno i soldati italiani. Quindi il punto molto discusso è che il governo e la monarchia, temendo una fuga di notizie, cioè che i tedeschi lo venissero a scoprire prima, tengono nascosto l'armistizio, non avvertono i comandi militari, il risultato è che i comandi militari si trovano presi di sprovvista e soprattutto in quelle aree come le isole della Grecia come Corfù e Cefalonia in cui c'erano un contingente militare tedesco a fianco di quello italiano, i tedeschi catturano gli italiani, molti verranno mandati a lavorare nei campi di concentramento in Germania e molti verranno fucilati. L'episodio più famoso è quello di Cefalonia, qui c'era un grosso contingente italiano, i tedeschi gli chiedono di consegnare le armi loro si rifiutano e quindi vengono uccisi.
L'8 settembre è stato un giorno drammatico per l'Italia perché da una parte è stato un giorno di felicità, apparentemente almeno è finita la guerra, però è stato un giorno drammatico perché ne è iniziata una nuova, una guerra in Italia, perché l'Italia è diventata luogo di guerra tra i tedeschi e gli anglo-americani. Tra gli italiani che si sono schierati con i tedeschi e quelli che si sono schierati con gli anglo-americani, quindi una guerra civile, è stata la guerra partigiana.
Il re fugge da Roma e si rifugia nella parte d'Italia controllata dagli anglo-americani, cioè a Brindisi: il re in questo modo sembra abbandonare il suo popolo alla rappresaglia degli anglo-americani, cosa che peserà molto sull'immagine della monarchia, nel momento in cui si farà il referendum repubblica-monarchia.
Il figlio del re, il re era Vittorio Emanuele III, Umberto II sembra che fosse sulla posizione di rimanere a Roma e difenderla dai tedeschi.
La fuga a Brindisi viene fatta attraversando gli Appennini, dove c'erano dei posti di blocco tedeschi e li attraversano indenni, secondo la maggior parte degli storici, avevano preso degli accordi sottobanco con i tedeschi, con il comandante dell'esercito tedesco in Italia che era Kesserling.
La monarchia arriva a Brindisi, al sicuro dagli americani, il governo Badoglio si instaura nella parte d'Italia controllata dagli americani.
Italia: una parte la Sicilia, Calabria e parte della Puglia sono controllate dagli americani, l'altra parte è invasa dai tedeschi e quindi inizia sul territorio italiano uno scontro tra l'esercito anglo-americano e l'esercito tedesco. I tedeschi a questo punto, il 12 settembre liberano Mussolini dalla prigione del Gran Sasso, Mussolini viene liberato da alcuni paracadutisti tedeschi, i quali lo prendono e lo portano a Monaco, ad incontrarsi con Hitler.
Mussolini viene liberato il 12 settembre dai tedeschi, s'incontra con Hitler e qui decidono di fondare nella parte d'Italia controllata dai tedeschi una repubblica collaborazionista con i tedeschi, LA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA, RSI, fondata nella parte d'Italia controllata dai tedeschi. Questa repubblica ha la sua capitale a Salò del Garda, sul Lago di Garda, qui viene fondata la RSI, repubblica in cui i fascisti che rimangono fedeli a Mussolini, al gran parte dei fascisti si squaglia, o si nasconde o passa dalla parte di Badoglio, una parte rimane fedele a Mussolini e appoggia la RSI. Uno dei primi episodi che avviene nella RSI è che alcuni gerarchi che avevano votato l'ordine del giorno Grandi, il 25 luglio, vengono catturati e processati, e condannati a morte, tra questi c'era Galeazzo Ciano che era il genero di Mussolini, cioè aveva sposato una figlia di Mussolini, Edda. Era il ministro degli esteri di Mussolini, era l'astro nascente del fascismo. Egli era stato tra quelli che avevano votato l'ordine del giorno Grandi, viene processato e assime agli altri e fucilato, lo fucilano a Verona, gli sparano alla schiena.
Inizia una guerra civile sanguinosissima che è la GUERRA PARTIGIANA, i tedeschi, una delle prime città che si libera è Napoli, nell'ottobre del 43, attraverso quattro giornate di gloriosa resistenza contro i tedeschi, i tedeschi costruiscono prima la linea difensiva che è la linea Gustav, poi diventerà la linea Hitler, la sposteranno più a nord con l'avanzata dei tedeschi, infine l'ultima sarà la linea Gotica che va da La Spezia a Rimini, questa passa per Cassino, separa Napoli e Salerno da Roma, i tedeschi si appostano su questa linea dove è più facile difendere.
La linea Gustav dura dal 43 all'estate del 44, nell'autunno del 44 l'ultima linea che costruiscono è quella sopra, la linea Gotica, quella La Spezia-Rimini. Le due importanti sono la Gustav e la Gotica.
Roma viene liberata il 4 giugno del 44, Salerno poco dopo l'armistizio.
Il governo si stabilirà a Salerno.
Nell'Italia del nord si formano le BRIGATE PARTIGIANE, che combattono contro i tedeschi e contro la RSI. Queste Brigate partigiane, radunano quei giovani che aderiscono all'antifascismo e le più importanti sono: la Brigata Garibaldi, formata da comunisti, Giustizia e Libertà fondata dal partito d'azione.
Le Brigate Garibaldi sono quelle numericamente più importanti, sono anche importanti Giustizia e Libertà che fanno riferimento ai fratelli Rosselli, essi si ispirano alle idee del socialismo liberale di Gobetti. Nel frattempo ritornano i partiti precedenti il fascismo, il primo che ritorna è il partito comunista che non è mai scomparso, però si riformano anche il partito socialista, i liberali, sorge nel 43 un nuovo partito che è la Democrazia Cristiana, DC, l'erede del partito popolare, il suo segretario, leader indiscusso della DC sarà De Gasperi, era già un esponente importante del partito popolare, diventerà la guida della DC dal 43 fino alla morte di De Gasperi nel 54. Sarà uno dei protagonisti del Dopo guerra.
Uno dei primi problemi dei partiti politici italiani è: quale atteggiamento avere nei riguardi del governo Badoglio e della monarchia. Il governo Badoglio è il prodotto di un'azione di Palazzo, con cui la monarchia all'ultimo ha cercato di sbarazzarsi di Mussolini, quindi il governo Badoglio appariva agli occhi dei partiti politici e degli italiani come una manovra di Palazzo per far sopravvivere la monarchia che aveva sempre appoggiato il fascismo alla caduta di Mussolini. Quindi i partiti politici italiani erano molto restii a riconoscere il governo Badoglio e la Monarchia (perché prima erano tutti fascisti ora sono contro Mussolini), chi darà una svolta a Salerno è nella primavera del 44 è Togliatti, arriva dall'Unione Sovietica, dove era consigliere di Stalin, quindi era ben informato di ciò che stava succedendo nel mondo, e lui segretario del partito comunista, cioè del partito che aveva combattuto più aspramente il fascismo, fa la mossa che riconosce il governo Badoglio, SVOLTA DI SALERNO, Primavera del 44, Togliatti: è fondamentale, Togliatti fa il seguente ragionamento: dobbiamo sconfiggere il nazismo ed il fascismo, dopo discuteremo dell'assetto politico dell'Italia, quindi propone una politica di due tempo, prima sconfiggere il fascismo e il nazismo, unendo tutte le forze antifasciste, lui arriva con le idee che erano le idee di Stalin, le idee internazionali, aveva una visione più ampia, quindi prima unire tutte le forze antifasciste, una volta sconfitto in secondo momento si discuterà, come avverrà il 2 giugno del 46 quale assetto politco e istituzionale dare all'Italia. La svolta di Salerno è anche una svolta importante perché segna il fatto che il partito comunista si proclama intenzionato ad accettare la democrazia, la democrazia liberale. Dichiara questa politica di due tempi e si dichiara disposto ad accettare la democrazia liberale per l'Italia.
Togliatti era quello che più aveva lottato contro il fascismo e quindi non poteva essere sospettato di convivenza col fascismo.
La terza idea fondamentale di Togliatti è che appunto il partito comunista accetta la democrazia liberale (eravano fermi alla teoria della dittatura del proletariato, svolta importante), l'ha fatto perché sapeva che l'Italia finiva nella sfera d'influenza degli USA.
Sarà segretario induscusso del partito comunista fino alla morte nel 64.
Nel 44 si incotrano a Mosca Churcill e Stalin, questo incontro progetto la divisione del mondo in sfere d'influenza, quindi si sa che l'Italia sarà sotto l'influenza degli americani mentre altre parti saranno nella sfera d'influenza dei russi.
L'Italia diventa teatro di una guerra civile in cui si scontrano un esercito regolare, l'esercito tedesco, contro bande partigiane, quindi i tedeschi si trovano di fronte ad una guerriglia, la guerriglia da sempre ha messo in grosse difficoltà gli eserciti regolari, essi hanno sempre agito come hanno agito i tedeschi, con rappresaglie sulla popolazione, i tedeschi hanno avuto spesso un comportamento criminale, che è tipico di chi si trova a fronteggiare la guerriglia, compiranno delle frasi sulla popolazione, le più famose sono quella delle Fosse Ardeatine, a Roma, quella di Marzabotto in Emilia, ma il piemonte è costellato di paesi in cui sono state compiute queste stragi. Il principio di queste stragi è che i partigiano colpiscono i tedeschi, i tedeschi per rappresaglia, per ogni tedesco morto, prendono 10 italiani tra i partigiani o tra la popolazione civile e li fucilano, vogliono ottenere così che la popolazione isoli i partigiani.
L'episodio più famoso è quello delle Fosse Ardeatine a Roma, il 23 marzo del 44: a Roma un gruppo partigiano tende un agguato ad una colonna tedesca, cioè tende un agguato a dei soldati tedeschi armati, e uccide 33 soldati tedeschi. Sembra che Hitler abbia dato l'rodine di uccidere 100 o forse anche di più italiani per ogni tedesco morto, poi Kesserling trova una mediazione e arrivano a 10, anche perché non era così facile. Vengono presi dalle prigioni nella comunità ebraica e vengono fucilati in una località vicino sono che sono le Fosse Ardeatine 335, quindi cinque in più, il responsabile di questa azione è il comandante locale che è Kappler, nel dopoguerra verrà condannato all'ergastolo.

Storia 7
Sbarco in Normandia:
la notte tra il 5 ed il 6 giugno del 1944 gli alleati sbarcarono in Normandia al comando di Eisenhower, che poi diventerà degli USA. Inizia la competizione fra i due, perché sapevano che chi arrivava prima in un luogo avrebbe controllato quel luogo a guerra finita, siamo nel 44, è già iniziato il dopoguerra paradossalmente, la guerra fredda ed il dopoguerra, perché i protagonisti sanno che avanzando più o meno rapidamente, avrebbero controllato una parte maggiore o minore dell'Europa liberata.
I nazisti, la Germania, comincia ad usare i razzi che però non funzionavano ancora granchè, Hitler e Goebbels parlano a lungo di un'arma segreta che la Germania stava utilizzando e che avrebbe impiegato e che avrebbe ribaltato la situazione della guerra. Per fortuna quest'arma segreta non fu sviluppata in tempo.
Nell'estate del 44 gli alleati arrivano a Parigi, Parigi insorge e viene liberata finalmente dai tedeschi e da De Gaulle. Pochi giorni prima era stata liberata Roma.

Nella notte tra il 5 ed il 6 giugno 1944 gli alleati sbarcarono in Normandia. Quest'azione, sommandosi da ovest alla marcia dell'Armata rossa proveniente da est, doveva stringere le forze naziste in una morsa mortale. Al comando del generale statunitense Eisenhower furono impiegati 3 milioni di uomini, 1200 navi da guerra, mezzi anfibi e aerei. Si costruirono porti artificiali, strade, ponti. Ad un mese dallo sbarco più di un milione di uomini era già riuscito ad attestarsi al di là dello schieramento difensivo tedesco.
I nazisti per la prima volta usarono le loro armi segrete: razzi V1e V2. Poco efficaci.
Il 15 agosto 1944 le truppe del generale De Gaulle sbarcarono in Provenza e cominciarono a risalire la Francia meridionale. Il 24 agosto entrarono a Parigi, accolti dai partigiani. A metà settembre quasi tutta la Francia ed il Belgio erano stati sottratti al dominio nazista. Dopo la conquista di Aquisgrana, prima città tedesca caduta in mano agli Alleati, il fronte si stabilizzò.
Lo sbarco in Normandia fu una mossa fatale per le sorti di Hitler. Uno dei principali obiettivi nazisti era sempre stato quello di evitare l'impegno su due fronti, così da colpire in un posto senza temere attacchi da altri. Stalin aveva chiesto da tempo agli anglo-americani di aprire un secondo fronte per scardinare i piani strategici di Hitler, ma a questo si era opposto Churcill.
Quando fu chiaro che per Hitler le sorti della guerra erano compromesse Churcill diede assenso all'apertura di un secondo fronte, nei Balcani: così le truppe anglo-americane si sarebbero trovare più vicine a quelle russe, pronte a contrastarne l'invasione, una volta sconfitto Hitler.
Per Roosvelt invece il solo obiettivo era la sconfitta della Germania e il suo peso fu decisivo nella scelta della Normandia, giundicandola la zona che avrebbe offerto le migliori condizioni militari.

Offensiva sovietica:
i sovietici arrivano in Romania, in Bulgaria, in Ungheria, a Vienna, l'unica capitale liberata dai sovietici che non entrerà nella sfera d'influenza sovietica e Vienna, tutte le altre che vengono liberate sì. La più drammatica è Varsavia, dove i sovietici rallentano la loro marcia per far si che i tedeschi uccidano più resistenti polacchi possibili, per arrivare alla Polonia senza che crei problemi all'armata rossa. L'armata rossa era alle porte di Varsavia, i resistenti polacchi insorgono contro i tedeschi, l'armata rossa rallenta per far si che i tedeschi uccidano più resistenti polacchi possibili in maniera tale da arrivare in Polonia senza oppositori, perché l'odio tra Russi e Polacchi è di vecchissima data, al 700, nel 793 fu spartita la Polonia fra Prussia e Russia, nell'800 il Gran Ducato di Varsavia faceva parte della colonna Russa, nel 19, quando viene istituita la Polonia, viene istituita in funzione di stato cuscinetto, sia nei confronti dei tedeschi che dei russi, i russi si sono fermati proprio in Polonia, l'armata rossa viene fermata proprio lì, altrimenti avrebbe portato la rivoluzione in Germania, i polacchi sono molto cattolici, i russi ortodossi.
Scoppia la guerra nel 39 con Hitler alleato di Stalin, l'ultimo episodio è questo, aspettano che i tedeschi sterminino più polacchi possibili oppositori del regime nazista ma anche comunista, per poi arrivare tranquilli a Varsavia.
Nel dopoguerra la Polonia è il paese che più sarà insofferente.
L'ultimo inverno terribile in Europa è quello del 44, gran parte dei morti avvengono o nell'autunno del 44 o il giorno della liberazione (25 aprile).
Alla fine i russi arrivano per primi ad Auschwitz ed in molti campi di concentramento, finché arrivano a Berlino, il 30 aprile Hitler si suicida nella cancelleria dei Reich, aveva fatto costruire un bunker sotto la cancelleria.
25 aprile del 45: quel giorno il comitato di liberazione nazionale CLN che riuniva tutti i gruppi partigiani nell'Italia del nord, dà l'ordine dell'insurrezione nazionale. Giorno in cui viene proclamata l'insurrezione.
Insorgono nelle città principali, Torino, Milano e Genova. Si liberano dall'occupazione dei tedeschi.
I fascisti della repubblica sociale, chi può scappa, Mussolini stava scappando verso la Svizzera quando viene mandato un gruppo di partigiani per fermarlo, proprio con l'ordine esplicito di fucilarlo sul posto. Mussolini e la sua ultima amante ed un gruppo di gerarchi vengono catturati e fucilati a Dongo.
Dopo che l'anno fucilato, lo portano a Milano, il cadavere, e lo appendono in piazza del Duomo, vengono appesi i cadaveri di Mussolini e degli altri gerarchi per far vedere al popolo che era morto. Molti inveiranno contro il cadavere. La moglie ed i figli non vengono uccisi. Viene uccisa l'amante.
Hitler si suicida, Goebbels anche, i due che si suicidano sono questi. Goering nell'ultimo mese cerca di trovare un accorgo con gli anglo-americani come anche il capo delle SS. Il capo delle SS viene ucciso mentre cerca di fuggire, Goering invece viene processato nel processi di Norimberga.
Il 7 maggio la Germania si arrende.

Dall'agosto del 43 all'aprile del 44 l'Armata rossa fece registrare una catena ininterrotta di vittorie, liberando l'Ucraina e la Crimea, respingendo i tedeschi fino ai confini con la Polonia. Tutto il sistema di dominio tedesco nel bacino danubiano e inquello balcanico si sfaldò. Il 25 agosto la Romania dichiarò guerra ai nazisti, imitata dalla Bulgaria, l'Ungheria firmò un armistizio con i sovietici. L'unico successo dei tedeschi nel 44 arrivò con la tragica repressione della rivolta di Varsavia. La capitale polacca per circa due mesi tenne testa da sola all'esercito tedesco. Gli animatori della resistenza, temendo le mire espansionistiche sovietiche, avevano sperato di assumere il controllo della città prima dell'arrivo dell'Armata rossa, che non portò alcun soccorso agli insorti: alla fine i partigiani furono costretti a cedere e a subire la terribile rappresaglia nazista.

Hitler non ascoltò gli appelli dei suoi generali, favorevoli ad un armistizio con gli anglo-americani per concentrare le forze contro l'URSS e fece un tentativo di resistenza inutile.
Nell'esercito tedesco affluirono ragazzini di 12 anni, impiegati dello Stato, artisti, cantanti, anziani e invalidi, tutto ciò che alla Germania restava in termini di uomini e mezzi, ma non servì a niente.
Il 7 marzo 1945 gli Alleati passarono il Reno a Remagen dilagando fino alla Germania centrale.
In Italia, agli inizi di aprile, cominciò lo sfondamento della linea Gotica con la finale insurrezione dei partigiani nel nord vittoriosa. Torino, Milano e Genova insorsero e si liberarono dei tedeschi. Il contemporaneo arrivo degli Alleati segnò la fine dell'occupazione nazista e della Repubblica di Salò. Il 28 aprile Mussolini fu catturato dai partigiani e fucilato.
A metà aprile l'Armata rossa sferrò la sua prima offensiva alla Polonia, puntando su Berlino. Il 30 aprile Hitler si suicidò nel bunker che si era fatto costruire nei sotterranei della Cancelleria.
Il 7 maggio 1945 la Germania si arrese.

Bomba atomica:
Russia e Giappone non erano in guerra, la Russia dichiara guerra da accordi che aveva con gli USA nel momento in cui si arrende la Germania e gli americani non volevano che i russi spostassero le loro truppe nel settore asiatico, inoltre volevano con la bomba atomica mostrare il loro potere, il 6 agosto lanciarono la bomba su Hiroshima, il 9 su Nagasaki. Dopo poco il governo giapponese si arrende.
Una bomba spaventosa che segnerà gli anni successivi, nasce una nuova paura, la paura della bomba atomica, che condizionerà decenni. Gli USA costruiranno bombe atomiche sempre più potenti, l'Unione Sovietica la costruirà nel 49, pochi anni dopo costruiranno una bomba ancora più potente che sarà la bomba all'Idrogeno.

La guerra però continuava nel Pacifico e in Asia. Partendo dalle isole Marianne, i bombardieri americani fecero devastanti incursioni aeree, i giapponesi furono scacciati da tutti i paesi occupati nella prima fase del conflitto. Il 9 marzo 1945 Tokyo subì il più terrificante bombardamento aereo. Il primo aprile fu sferrato l'attacco a Okinawa, fu la battaglia decisiva, i giapponesi ricorsero anche a kamikaze. Fu tutto inutile.
Per piegare definitivamente la resistenza giapponese, il nuovo presidente degli USA, Truman decise di usare un ordigno appena messo a punto: la bomba atomica.
Il 6 agosto 1945 la prima bomba atomica cadde su Hiroschima, il 9 su Nagasaki. Ogni cosa fu disintegrata. Il governo giapponese comprese di non poter più sostenere il conflitto e il 2 settembre 1945 siglò l'armistizio.

La pace:
la pace porta alla spartizione del mondo in due sfere di influenza, la sfera di influenza statunitense e quella russa.
Avvengono vari incontri tra i capi di Stato: Teheran 1° dicembre 43, si incontrano per la prima volta Stalin Roosvel e Churcill; Mosca 30 ottobre 1944, si comincia a parlare di sfere d'influenza, s'incontrano Churcill e Stalin; Yalta 4-5 febbraio 1945, s'incontrano Roosvelt Stalin e Churcill, è l'incontro a fine della guerra, Yalta si trova in Crimea e la Crimea si trova in Uniove Sovietica; a guerra conclusa s'incontrano a Potsdam 17 luglio – 2 agosto 1945, in Germania, Truman per gli USA, Stalin per l'URSS. Da qui inizia la politica delle sfere d'influenza.
L'Europa viene divisa in sfere d'influenza.
Alla fine della guerra vengono stabiliti due processi, contro i crimini di guerra compiuti: uno contro i crimi di guerra compiuti dai tedeschi, che verrà tenuto a Norimberga tra 45 e 46, l'altro istituito a Tokyo contro i crimini di guerra compiuti dai giapponesi.
Vengono giudicati in quello di Norimberga i nazisti ritenuti responsabili di quattro imputazioni gravissime:
cospirazione contro la pace
crimini contro la pace
violazione delle leggi e delle convenzioni di guerra
cirmini contro l'umanità
I due più famosi condannati a morte sono Goering che era il successore designato da Hitler fino a mesi dalla fine della guerra e Ribbentrop, mentre vengono condannati all'ergastolo Hess, che era uno dei consiglieri di Hitler, che durante la guerra era scappato in Inghilterra e Speer. Molti altri furono condannati a pene dententive o a morte.
Il processo di Norimberga è importante perché è il primo momento in cui appare un processo internazionale, contro crimini di guerra in nome dell'umanità.
Poi con la nascita dell'ONU, verrà istituito un tribunale apposito che è il tribunale dell'Aja che deve giudicare in nome dell'ONU per i crimini contro l'umanità in tutto il mondo.
E' la prima volta col processo di Norimberga in cui nasce l'idea di diritto internazionale che non solo sanziona errori degli stati, ma in questo caso crimini compiuti anche dai singoli individui.
Molte sono state però anche le obiezioni contro il processo di Norimberga e l'analogo, forse ancora più criticato è il processo di Tokyo, perché viene fatto questo processo dai vincitori che processano i vinti, è ovvio che un po' mettono dubbio sulla qualità del processo, secondo questo processo viene fatto senza fare riferimento ad una legge scritta anteriore. Le ombre sono particolarmente forti nel caso del processo di Tokyo, perché innanzitutto i processati sono veramente tantissimi e in secondo luogo per esempio alcuni giapponesi che avevano compiuto in Manciuria degli esperimenti su cavie umane, vengono lasciati liberi dagli americani, in cambio dei risultati delle loro ricerche. Nel Manciuquo, cioè quella parte della Manciuria che i giapponesi avevano tolto alla Cina, i medici giapponesi conducono degli esperimenti su cavie umane per elaborare gas e armi biologiche e si insabbia questa cosa in cambio delle informazioni ottenuto. L'altra cosa certa è che l'imperatore, la famiglia imperiale, non vengono processati, l'imperatore poteva essere paragonabile in Giappone ad Hitler in Germania in qualche misure, era il responsabile ultimo della politica giapponese, ovviamente non può essere processato l'imperatore in Giappone, perché è una figura divina, questo avrebbe determinato una impossibilità di governare il Giappone negli anni successivi, quindi gli americani ottengono la rinuncia da parte dell'imperatore di proseguire con una politica autoritaria, l'adozione di una politica di tipo democratico all'interno del Giappone, ma non lo sottopongono a processo.

RIASSUNTO:
STERMINIO DEGLI EBREI: dalla metà del 1941, soluzione finale che porta a circa 6 mln di morti.

SECONDA FASE DELLA II GUERRA MONDIALE 1942-45
PRIME SCONFITTE DELL'ASSE:
Battaglia di Stalingrado sul fronte russo-orientale
Battaglia di El Alamein sul fronte africano
Battaglia delle Midway sul fronte del Pacifico

ITALIA:
scioperi contro la guerra, marzo 1943
25 luglio 1943 CADUTA DEL FASCIMO
sbarco degli alleati in Sicilia, luglio 1943
8 settembre 1943: ARMISTIZIO

SCONTRO FINALE:
In Europa: Nel Pacifico:
giugno 1944: sbarco in Normandia
Avanzata degli anglo-americani da ovest
e dell'Armata rossa (sovietici) da est

FINE DELLA GUERRA
Nel Pacifico: 1946 Processo di Norimberga
In Europa: 25 aprile, liberazione dell'Italia del nord, 7 maggio resa della Germania


In Italia: nascita della RSI, occupazione tedesca
Il mondo alla fine della guerra:
nessuno può calcolare esattamente il numero di morti, sono attorno ai 50 milioni di vittime nella seconda guerra mondiale, i paesi più colpiti sono l'Uniove Sovietica, la Polonia e la Germania. L'Unione Sovietica perde nel corso della guerra 20 milioni di uomini, tra civili e militari, in rapporto alla popolazione la Polonia è ancora più colpita perché perde 6 mln di abitanti, 1/5 dei polacchi. La Germania viene distrutta dalla guerra, milioni di vittime, 5 mln di morti in Germania, la situazione è veramente molto drammatica.

Storia 8
Alla fine della guerra ci furono vincitori e vinti. I vinti hanno subito l'occupazione straniera dei loro territori, in parte. Invece i vincitori che erano Gran Bretagna, Francia e l'USA oltre l'URSS, erano quelli che avrebbero dovuto avere dei vantaggi dalla 2° G-M. Tuttavia la Gran Bretagna, la Francia, erano quelle penalizzate dal punto di vista delle perdite sia militari di vite umane, che di risorse, infatti la GB aveva sborsato 14mlrd di sterline che era l'equivalente di tre anni di reddito nazionale, quindi per riprendersi ci sarebbero voluti degli anni, quindi l'obiettivo della GB e anche della Francia è quello di cercare di ristabilirsi.
La seconda guerra mondiale ha ridimensionato definitivamente le ambizioni di poltica internazionale delle due ex grandi potenze, Francia e GB. Nell'800 le due grandi potenze oltre alla Germania erano Francia e GB, stavo emergendo Russi e USA, ma non lo erano ancora. La prima guerra mondiale aveva dato il colpo defintivo, ma questo è stato palese ed evidente con la seconda guerra modiale. La Francia poteva essere annoverata tra i paesi vincitrici solo per benevolenza dei paesi vincitori perché essa era stata sconfitta in tutti i modi.
Francia e GB in questo momento nel 1945 avevano ancora almeno nominalmente degli imperi, i francesi avevano l'Indocina e dall'altra parte del Mar Mediterraneo c'era l'Algeria, la Francia faticherà molto a fare i conti con le sue colonie, ma è palese che non è più una grande potenza coloniale.
L'Inghilterra in questo momento, 7 maggio del 45, aveva ancora i territori del Commonwalth, cioè l'India, aveva un mandato in medio oriente. Sono ridimensionati definitivamente. Emergono invece l'URSS, che anche se ha comunque perso il maggior numero di abitanti e risorse rispetto agli altri paesi, inizia ad essere una super potenza insieme all'America, l'America ha giocato la partita della seconda guerra mondiale fuori campo, cioè chi si è avvicinato di più a bombardare gli USA sono stati i giapponesi che hanno bombardato le Hawaii, dalle Hawaii alle coste del Pacifico sono 2mila Km, quelli che si sono avvicinati di più sono stati a 2mila km di distanza. Ma anche l'URSS nonostante le enormi perdite umane in qualche modo ha giocato fuori campo, perché è talmente vasto il territorio.
Invece l'America visto che comunque non ha subito grandi perdite, o comunque in misura minore, l'America esce dalla seconda guerra mondiale molto più ricca di prima, in quanto quasi tutti i paesi, sia l'Inghilterra che la Francia per risollevarsi dalla crisi cercano aiuto dagli USA, quindi hanno dei debiti di mlrd di dollari. Quindi i paesi vincitori dopo gli Usa escono dalla crisi grazie agli accordi stabiliti.

Trattati di pace:
dopo la fine della guerra ci sarebbe dovuta essere la pace, soltato che i rapporti tra l'America e l'URSS iniziano a rovinarsi, in quanto sono due superpotenze con ideali e varie differenze.
L'Italia deve cedere tutte le colonie, in quanto alcune diventano indipendenti e altre lo saranno poi successivamente, perde alcuni territori per esempio la Vanezia Giulia e l'Istria vengono dati alla Iugoslavia. Trieste verrà dichiarato territorio libero e divisto tra America e Iugoslavia. In pratica per quel che rigurda i trattati di pace che riguardano l'Italia, l'elemento più difficile è quello di Trieste: Trieste viene dichiarata città libera, verrà risolto il problema di Trieste nel 54, quindi 9 anni dopo la guerra, per 9 anni rimane un nervo scoperto Trieste ed in generale il rapporto con gli iugoslavi, molto difficile. I partigiani iugoslavi fanno pulizie etniche nei confronti degli italiani ne gettano moltissimi nelle Foibe, tutto questo è stato tenuto un po' nascoste per tante ragioni, a sinistra perché questi erano comunisti ed i comunisti non volevano così farsi una cattiva pubblicità e dall'altra però anche i partiti non comunisti come quelli che governavano in Italia erano consapevoli che accentuare le tensioni con la Iugoslavia avrebbe creato dei problemi per Trieste e tutti i trattati, era una situazione difficile.
La Germania viene divisa in quattro parti, tre parti all'America e agli alleati, quindi Inghilterra e Francia e invece l'altra parte all'URSS e Berlino nonostante fosse dalla parte dell'URSS, viene divisa a sua volta in due parti, una parte suddivisa dagli alleati ed una parte all'URSS.

ONU:
viene istituita un'organizzazione che preservi la pace tra i vari Stati, ONU, Organizzazione della Nazioni Unite, nazioni unite quindi sono 51 paesi che aderiscono ad essa e questa avrà una sua istituzione indipendente da tutti i paesi, cioè i paesi avranno dei rappresentanti.
Ci sono due istituzioni fondamentali, uno è l'Assemblea generale, che è il Parlamento dell'ONU, tutti i paesi hanno i loro rappresentanti in questo Parlamento. Il secondo organismo fondamentale è il Consiglio di Sicurezza che è composto da 11 membri, di cui 5 sono permanenti cioè America, URSS, GB, Francia e prima il Taiwan e poi la Cina, mentre gli altri membri venivano eletti e duravano per due anni e poi venivano cambiati.
Due istituzioni: Assemblea generale che è una sorta di Parlamento e il Consiglio di Sicurezza che è un organismo fondamentale che mancava nella società delle nazioni, l'ONU è l'erede della Società delle Nazioni, la critica che tutti hanno rivolto sempre alla Società delle Nazioni era che non era in grado di comporre i conflitti tra i paesi, innanzitutto perché non disponeva di una forza di dissuasione, l'ONU verrà invece dotato di un suo esercito, esercito molto dipendente da quello delle nazioni che ne fanno parte, in particolare di quelle che fanno parte del Consiglio di Sicurezza.
L'ONU è il risultato di due idee entrambe di origine americana:
una è l'idea di Wilson di un'utopia democratica di consenso dei popoli, questa è quella che dà luogo all'Assemblea generale; l'altra è un'idea di derivazione di Roosvelt che ha l'idea che il mondo possa essere governato da un direttorio, cioè da un gruppo di paesi che sono quelli che veramente contano.
Wilson: UTOPIA DEMOCRATICA ASSEMBLEA GENERALE
Roosvelt: DIRETTORIO CHE GOVERNA IL MONDO CONSIGLIO DI SICUREZZA
Il Consiglio di Sicurezza è che formato da cinque elementi, sono i cinque che contano, membri permanenti del Consiglio di sicurezza, esso è quello che comanda l'esercito dell'ONU. Prende le sue decisioni solo all'unanimità, se c'è uno che non è d'accordo non si interviene. E' chiaro che questo è da una parte realistico, dall'altra fa si che questo Consiglio di Sicurezza intervenga raramente, è un organismo che è quello che è veramente destinato a governare il mondo, però funziona all'unanimità. I paesi membri permanenti del Consiglio di Sicurezza hanno un diritto di veto, se uno non è d'accordo non si interviene. Questo ha permesso un passo in avanti rispetto alla Società delle Nazioni. L'altra cosa da sottolineare è che le due grandi superpotenze USA e URSS a differenza di quello che avevano fatto con la società delle nazioni, sono convinte dell'ONU. La società delle nazioni era sorta perché Wilson l'aveva pensata, ma nessuno l'aveva seguito. Invece qui sia USA che URSS fanno parte dell'ONU.
L'ONU ha vari organismi che si occupano dalla sanità all'educazione, all'agricoltura.

Origini della GUERRA FREDDA:
Usa e URSS si fronteggiano in modo irriducibile, si fronteggiarono in modo irriducile su tutti i piani: ideologico, politico, economico, militare. Due ideologie, due mondi politici, economini e militari differenti.

Nazioni
USA
URSS
Ideologia
Democrazia liberale, liberalismo, democrazia liberale che insiste molto sul concetto di libertà
Comunismo
Politica
Democrazia presidenziale con Parlamento e Presidente della Repubblica che detiene il potere esecutivo
Democrazia popolare, partito unico, ai nostri occhi non è una democrazia
Economia
Liberismo capitalistico (i soggetti economici devono essere lasciati liberi, lo Stato deve fare da arbitro) – Dopo la crisi del 29 saranno un po' più prudenti
Collettivismo, abolizione proprietà privata, collettivizzazione delle terre e delle industrie
Ambito militare
Alleanza militare NATO (con la NATO gli Stati Uniti legato a se i paesi dell'Europa Occidentale)
Patto di Varsavia (lega a se i paesi dell'Europa Orientale)

Ha inizio la guerra fredda. Essa inizia nel 47, nel 47 il clima di rapporti di collaborazione tra USA e URSS si deteriora definitivamente e il giornalista statunitense Walter Lippmann cognò questo termine per intendere la rivalità sempre più accentutata tra USA e URSS, il periodo della guerra fredda inizia nel 47 e finisce all'incirca con il crollo del muro di Berlino (89) o con il crollo dell'Unione Sovietica (91), altri lo collocano un po' prima con la fine dell'egemonia metà anni 80. L'inizio è più sicuro, la fine è incerta.
Corollario della guerra fredda cioè di questo contrasto fra USA e URSS è il fatto che non era possibile una guerra calda fra USA e URSS dato l'enorme potenziale distruttivo di questi paesi e che ogni conflitto sarebbe stato un conflitto locale: la guerra fredda è quindi la tensione permanente che c'è tra USA e URSS (rivalità), il fatto che questi evitino uno scontro diretto a causa deglia armamenti che li avrebbero portati a distruggere il mondo e che ogni conflitto che avviene avviere per interposta persona, cioè al posto degli USA c'è qualcun altro di un area del mondo così per l'URSS, il più importante sarà la Guerra di Corea 50-53. Se gli USA avevano la bomba atomica dall'estate del 45, l'URSS se ne dota nel 49, nel 50 gli USA costruiscono la bomba all'idrogeno pochi mesi dopo l'URSS fa lo stesso ed è una bomba che è decine di volte più potente di quella atomica. Quando finalemente USA e URSS nel 72 faranno i primi accordi di limitazione delle armi, entrambi avevano un potenziale distruttivo nell'ordine delle migliaia di volte, avevano delle armi atomiche che avrebbero permesso di distruggere tutto il mondo mille volte.
Una delle teorie più importanti è quella della Dottrina Truman, nel 47 il presidente degli USA Harry Truman formula quella che fu poi detta la Dottrina Truman cioè la teoria del containment, gli USA dovevano contenere l'avanzata dell'URSS. Contenere, in un famoso discorso dice 'il nostro compito è contenere l'espansione dell'URSS, bloccarla', perchè stanno assistendo ad una guerra civile in Cina che dopo poco avrebbe portato alla vittoria dei comunisti e quindi bisognava contenere l'espansione comunista in ogni modo.
Gli USA spendono mediamente il 6,5% del Prodotto interno lordo in armamenti, l'URSS arriva a spendere il 25%. Questo è un dato importante per capire perché è caduta l'URSS, una paese che destina 1/4 delle sue risorse permanentemente in armi ovviamente le deve sottrarre ai consumi dei cittadini e questa è un'operazione molto difficile da fare e da tenere nei decenni. L'URSS spende 25% perché aveva un PIL minore di quello degli americani, per stare alla pari soprattuto negli anni 80 quando con Regan il presidente della Repubblica gli USA faranno un'accelerazione, sono gli anni in cui inventano l'informatica, tutte le basi anche teoriche sono di questi anni con dietro un investimento enorme da parte degli USA.
L'altra espressione famosa è quella della Cortina di Ferro, espressione di Churcill 'tra il blocco orientale ed il blocco occidentale è sorta da nord a Trieste il confine è una cortina di ferro' una sorta di barriera di ferro, come dire che i due mondi si contrappongono in modo molto forte.

Sorse un equilibrio del terrore, il mondo della guerra fredda è un modo che si regge sull'equilibrio del terrore, cioè su un equilibrio dovuto alla paura dell'olocausto nucleare.

Storia 9
USA capofila del blocco occidentale:
gli USA era usciti arricchiti dalla guerra contrariamente ad altri paesi che invece si erano ideboliti, però si era sviluppata una forte paura verso il comunismo, superiore a quella precedente alla prima guerra mondale.
Gli Usa sono usciti arricchiti dalla 2° G-M la quale non si è mai combattuta sul loro territorio e perciò non hanno consumato, ma la loro industria ha prodotto per il fronte antinazista, seconda cosa la grande paura la Red Scare (clima di sospetto verso gli stranieri, visti come possibili agenti del comunismo russo), maggiore di quella successiva alla prima guerra mondiale e questo porta ad una dura campagna anticomunista, capeggiata da McCarthy che ha fondato il comitato per le attività antiamercane.
Addirittura si è coniato un termine che è Maccartismo: si allude a questa sorta di 'caccia alle streghe', questa commissione per le attività antiamericane, vedeva comunisti da tutte le parti e il nome era ufficialmente comitato per le attività antiamericane, sospettano di aderire al comunismo soprattutto negli ambienti del cinema ad Hollywood e nell'apparato statale americano. Rimasta particolarmente famosa la caccia ai comunisti ad Hollywood ne furono coinvolti famosi attori, registi, sceneggiatori. La commissione di McCarthy componeva quella che veniva chiamata una Black List, chi finiva Black Listed, cioè elencato nella Black List, veniva escluso da ogni possibilità di lavorare, veniva escluso da lavorare come attore, regista, sceneggiatore ad Hollywood, tutto ciò portò ad una situazione molto pesante nel cinema e nella cultura degli USA, perché oltreutto il meccanismo utilizzato da questa commissione era basato sulla velazione, chi veniva sospettato di essere comunista o simpatizzante, poteva cavarsela in un modo, facendo la spia, cioè dicendo il nome di altri che partecipavano. Questo creerà grosse tensioni.
Esempio di Charlie Chaplin, quando uscì il suo film nel 47 davanti ai cinema si radunò una folla che voleva rimandarlo in Russia.
Un altro avvenimento famoso fu la condanna a morte dei Rosenberg, erano due scienziati e furono accusati di aver fornito ai sovietici informazioni sulle ricerche nucleari. I sovietici in questi anni riescono a costruire la bomba atomica utilizzando informazioni che captano agli USA.

Bretton Woods e la nuova economia mondiale:
subito dopo la guerra gli USA essendo usciti arricchiti rispetto alle altre potenze, avevano bisogno di instaurare l'economia degli altri paesi in modo da permettersi degli accordi commerciali rispetto all'autarchia che aveva contraddistinto il periodo precedente alla guerra.
Gli USA in questo momento vengono dall'esperienza della crisi del 29, essa è stata una crisi che ha avuto le sue radici nella sovrapproduzione, quindi gli USA voglio evitare che succeda la stessa cosa e quindi vogliono far si che l'Europa si riprenda da un punto di vista economico, in maniera tale da poter vendere i loro prodotti in Europa.
Il presupposto è: fatta l'esperienza della crisi del 29 causata dalla sovrapproduzione, gli USA vogliono favorire lo sviluppo almeno dell'Europa occidentale per poter avere un partner commerciale, cioè avere qualcuno a cui vendere i propri prodotti.
Seconda idea: fascismo = protezionismo = guerra. L'economia fascista è tipicamente un'autarchia, un protezionismo. E' un'idea che hanno gli americani come tutti gli economisti nel 45 sono convinti di questa equazione, che il protezionismo porti all'autoritarismo fascista e porti alla guerra, perché io non voglio che tu venda a casa mia, tu non vuoi che io venda a casa tua, il risultato sono degli scontri. Quindi l'altra idea è quella del liberismo economico, è un'idea condivisa a livello mondiale. Gli USA in particolare se voglio avere un partner commerciale in Europa devono ovviamente abolire le barriere doganali con essa.
Viene varato il sistema di Bretton Woods nel luglio del 44, una conferenza a cui presero parte 44 paesi da cui nacquero il fondo monetario internazionale e la banca mondiale.
Questi due giocano da Bretton Woods in poi un ruolo fondamentale nell'economia mondiale.
L'idea di Bretton Woods è innanzitutto quella di un governo mondiale dell'economia, cioè come parallelamente c'è l'idea dell'ONU, cioè di un governo politico col Consiglio di Sicurezza di un direttorio politico che sistemi la politica mondiale, a Bretton Woods, l'idea guida è questa: l'economia del mondo non può più essere lasciata a se stesse, ma deve essere governata. Crisi del 29, nazismo, guerra mondiale, questo link era già presente nel 44. Quindi governo mondiale dell'economia vuole evitare la crisi del 29 con le sue conseguenze. E questo governo mondiale dell'economia deve essere dotato ovviamente di strumenti monetari che sono il Fondo monetario internazionale FMI ancora oggi esistente e la Banca Mondiale. Il FMI deve come la Banca Mondiale, finanziare quei paesi che hanno bisogno di capitale per il proprio sviluppo, lo scopo e questo, finanziare paesi che stanno svilippandosi o che hanno bisogno di soldi. Ovviamente il FMI nel 45 come oggi poneva delle condizioni, io impresto soldi ad un paese se questo fa determinate cose. Inoltre il FMI ha un capitale che gli è fornito dagli Stati che vi partecipano e gli stati hanno un diritto di voto nel FMI in funzione di quanto capitale versano, quindi il risultato finale è che gli USA che mettono gran parte del capitale sono loro che decidono come investire e come imprestare i soldi, quindi è uno strumento diventato in gran parte uno strumento molto importante per gli USA per dirigere e controllare la politica monetaria internazionale.
Il dollaro diventa la vera moneta mondiale. La stabilità del sistema era garantita dalla convertibilità del dollaro in oro. Cioè il dollaro diventa Gold Standard, cioè prima era la Sterlina fino al 31, fino al 71 sarà il dollaro, il dollaro è il Gold Standard, cioè il prezzo in oro del dollaro è fisso ed è garantito, e si garantisce a tutti la conversione in oro dei dollari posseduti. Il rapporto oro – dollaro è fisso e si garantisce a tutti la conversione, dal 71 nessuna moneta lo è. Le monete non hanno più la base aurea.
I monetaristi sottolineano il nesso tra denaro circolante e prezzi: se aumenta il denaro in circolazione i prezzi aumentano, se diminuisce la moneta circolante i prezzi diminuiscono. Quindi il denaro in circolazione condiziona i prezzi ed i prezzi sono condizionati dal denaro in circolazione. Gli USA hanno in mano da Bretton Woods in poi il denaro del mondo, il denaro con cui il mondo fa affari, compra le merci, quindi hanno quella che gli economisti chiamano la Leva monetaria, possono regolare l'economia del mondo attraverso la regolazione del denaro. I prezzi possono essere regolati dalla moneta circolante, quindi se gli USA ne emettono di più i prezzi salgono, se ne emettono di meno scendono e possono regolare i flussi monetari in funzione delle loro necessità.
Dopo Bretton Woods gli USA diventano una potenza mondiale che vuole occuparsi dell'economia mondiale.

Piano Marshall:
dato che gli Usa volevano risanare l'economia degli stati europei, a partire dal 43 era entrata in funzione l'UNRRA che cordinava tutti i prestiti finanziari ai paesi fino al 47. A quel punto fu varato il Piano Marshall che aveva più inclinazioni politiche oltre che economiche.
Il Piano Marshall era un piano di aiuto con cui gli USA aiutano gli stati europei, non quelli però dell'Europa dell'est che erano sotto il controllo dell'URSS i quali rifiutano.
Invece i paesi dell'Europa occidentale ricevono questi aiuti che li inseriscono nelle relazioni economiche con l'America e ne vengono pesantemente condizionati.
Per esempio in Italia nel 48 ci saranno delle elezioni durante le quali il partito filo americano, la democrazia cristiana faceva i manifesti famossissimi con il sacco di grano con le ali come dire se votate i comunisti questo sacco di grano torna da dove è partito cioè dall'America, quindi sarà un aiuto economico fondamentale per avere anche dei governi politici amici in Europa.
Nel 49 entrò in vigore il Patto atlantico, tra USA e i paesi che avevano accettato il Piano Marshall ed era proprio un'alleanza militare per difendersi da eventuali aggressioni dell'URSS ed è appunto la NATO, i russi risponderanno qualche anno dopo con l'alleanza del Patto di Varsavia nel 57.
Problemi comuni e riforme:
vi è la vittoria dei laburisti in Inghilterra che sconfiggono i conservatori guidati da Churcill, ne segue una nazionalizzazione della Banca di Stato, dell'aviazione civile, delle società minerarie, trasporti, telecomunicazioni, gas. Anche in Francia succede lo stesso, viene nazionalizzata la società delle assicurazioni.
La cosa centrale è che in Inghilterra vincono i laburisti i quali iniziano una politica che diventerà famosissima e importantissima in Europa che è la politica dello Stato Sociale o del Welfare State. In Inghilterra c'è l'inizio del Welfare State, un antenato di questa politica lo si può trovare nei paesi svedesi del nord Europa. Quindi il Welfare State si caratterizza del seguire il cittadino dalla culla alla tomba, da quando è bambino fornendo assisenza all'infanzia alla maternità, fornendo gratuitamente l'istruzione ed il servizio sanitario. L'Inghilterra è la patria del Welfare State, dello stato sociale, lo stato che segue il cittadino dalla culla alla tomba fornendo due servizi basilari cioè l'istruzione gratuita e l'assistenza medica gratuita. Accanto a questa politica c'è quella della nazionalizzazione delle industrie fondamentali per lo sviluppo del paese, cioè c'è l'idea se l'industria è fondamentale per lo sviluppo del paese ed è nelle mani di uno solo, il paese dipende da questa persona, invece le industrie fondamentali devono essere nelle mani dello stato, queste idee arriveranno anche in Italia negli anni 60 e saranno le idee alla base del Centro Sinistra. In Inghilterra si diffondono già negli anni 50, l'Italia in questi anni era troppo povera per permetterselo.

Lotta al comunismo e guerra civile in Grecia:
prima repubblica: dopo la Rivoluzione francese 1792-99
Seconda repubblica: 1848-53 prima di Napoleone III
Terza repubblica: dopo Napoleone III 1870-1940
Quarta repubblica: 46-62 verrà cambiata la costituzione e quindi si avrà una quinta repubblica con De Gaulle. Nel maggio del 47 il PCF, partito comunista francese fu estromesso dal governo, proprio nel 47 perché è quella di inizio della guerra fredda.

Politica interna a tutti gli Stati fu il progressivo allinearsi all'anticomunismo degli USA. L'espansione comunista registrò notevoli successi in altre parti del mondo, in Europa invece i due campi non si modificarono più.
In Francia, scomparsi i partiti tradizionali della destra reazionaria subito dolo la guerra, le forze politiche maggioritarie erano i comunisti, i socialisti e i cattolici. Alle elezioni del 45 i primi ottennero poco meno del 27% . Il generale De Gaulle, capo del governo dal 44 si dimise nel 46. Nelle successive elezioni, la coalizione di partiti capeggiata dal Movimento Repubblicano Popolare vinse, in ottobre fu approvata la Carta costituzionale e varata la quarta repubblica sotto la presidenza del socialista Auriol. Il PCF fu estromesso dal governo nel 47.
Nelle zone europee controllate dagli USA, la crisi più grave si ebbe in Grecia dove la resistenza comunista aveva liberato il paese dai nazisti nel 44. Le successive elezioni politiche, vinte dai partiti di centro e di destra, non furono in grado di stabilizzare il paese, che nel 46 sprofondò nella guerra civile.
A fronteggiarsi furono i comunisti , capeggiati da Vafiadis comandante partigiano animatore della lotta contro i nazisti, e le forze monarchiche e filofasciste. Lo scontro si concluse nel 49 con la sconfitta comunista. Gli uomini fedeli a Vafiadis erano stati lasciati senza aiuti militari dall'URSS. Il sostegno delle forze anticomuniste degli inglesi e degli americani fu assoluto e decisivo. La Grecia restò comunque l'unico Stato europeo in cui la guerra fredda diede luogo ad un conflitto armato.

Storia 10
Le due Germanie:
seconda guerra mondiale, la Russia arriva da est, gli USA da ovest, il punto dove s'incontrano è sostanzialmente il confine fra le due sfere d'influenza, quella Sovietica e quella Americana.
Questa linea di confine sarà anche la linea di confine tra l'area dominata dai russi della Germania e l'area dominato dai franco-inglesi.
Se questa era la Germania, si ha una linea di separazione fra i due eserciti: a est domina la Russio, a ovest dominano gli USA. Viene divisa in due parti, una sotto l'influenza sovietica e una sotto l'influenza americana. Quella sotto l'influenza sovietica si chiama DDR Repubblica Democratica Tedesca mentre l'altra BRD Repubblica Federale Tedesca, una è la Germania ovest e l'altra è la Germania est.
La Germania ovest viene divisa in tre parti controllate da USA, GB e Francia. Invece l'altra parte è controllata dall'URSS. In più nella parte sovietica c'è Berlino. Berlino quindi si trova nel territorio della Germania est. A sua volta Berlino viene suddivisa in 4 parti: una controllata dall'USA, una dalla GB una dalla Franca e una dall'URSS. Quindi Berlino è dentro la parte controllata dall'URSS.
Col tempo USA GB e Francia fondono la loro parte in un'unica parte. Quella controllata da USA GB e Francia che si fondono diventa Berlino ovest, l'altra controllata dall'URSS Berlino est.
Berlino ovest essendo controllata da GB USA e Francia fa parte della Germania ovest, qui siamo nella BRD. Quindi il territorio della Germania occidentale è strano, è la parte occidentalen della Germania più un pezzo di Berlino che è dentro la parte sovietica.
Quando GB Francia e USA fondono le loro parti e creano un'unica Berlino ovest, si crea una tensione con la Germania est, cioè con la Russia, la quale chiude le comunicazioni di Berlino ovest con l'esterno. Nel 48 c'è la crisi di Berlino proprio perché GB FR e USA fondono le loro parti e vogliono che Berlino diventi città liberi. I russi non ci stanno, fanno un blocco a cui gli americani risponderanno con una grande forza militare, facendo un ponte aereo dalla Germania ovest riforniscono di tutto ciò di cui hanno bisogno i cittadini dell'ovest e portano via tutti i rifiuti. Gli americani fra 48 e 49 con un costo economico enorme dimostrano che sono disposti a difendere Berlino ovest fino infondo anche se gli costa carissimo il trasporto di tutto ciò che era necessario, a questo punto i russi permettono di nuovo i contatti per ferrovie.
Quindi primo momento di tensione 48-49, legato alla fusione delle tre parti e alla fusione anche delle tre parti della Germania ovest. Un secondo momento di tensione si avrà nel 61, a quel punto la Germania est costruirà il famoso muro di Berlino, cioè un muro tutto attorno a Berlino ovest. Il muro di Berlino era un dispositivo molto complesso tutto attorno a Berlino ovest in maniera tale che nessuno da Berlino est potesse entrare a Berlino ovest. Lo scopo era impedire ai cittadini della Germania est di espatriare andando a Berlino ovest. Il sistema più facile per espatriare per un cittadino tedesco era andare a ovest. Se io entravo in Berlino ovest entravo in un territorio straniero, a quel punto potevo chiedere asilo politico e me lo concedevano. Allora viene costruito il muro di Berlino per impedire ai cittadini della Germania est di espatriare in modo facile. Con il muro non passa più praticamente nessuno, perché era un dispositivo terribile, un muro altissmo, preceduto da un fosso con corrente elettrica.
Kennedy (USA) va a Berlino est e dice SONO UN BERLINESE, per dire sono con voi, dalla vostra parte.
Quindi viene fondata il 23 maggio 49 la Repubblica Federale Tedesca cioè la BRD. Dall'altra parte la Repubblica democratica tedesca.

URSS e paesi comunisti:
dopo la guerra ricomincia lo stalinismo, torna ad essere quello che era, tornano i piani quinquennali, quindi l'economia pianificata dal centro, tornano i gulag, torna la repressione nei confronti di ogni forma di dissidenza o anche di scasso, attaccamento al sistema politico. Il potere di Stalin mantenne intatto il suo carattere dispostico. Una delle prime purghe dopo la guerra è contro i medici.

Espansionismo sovietico:
annessione di Estonia, Lettonia e Lituania che otterranno l'indipendenza solo con la caduta dell'URSS. Il porto prussiano di Konigsberg diventò russo, ribattezzato Kaliningrado.
In tre passaggi avviene la presa di potere da parte dei comunisti nei paesi dell'est. Primo passaggio: vengono formati governi di unità nazionale con la partecipazione dei comunisti e di altri partiti. Secondo: ottenuto il controllo della polizia e delle forze armate si elimineranno dal governo tutte le componenti non comuniste, riconoscendo solo i partiti alleati. Terzo: alla fine furono cancellati tutti i partiti lasciando il potere ad un partito unico, quello comunista.
Questo è il trucco con cui viene preso il potere: prima formano dei governi di coalizione, poi controllano le forze di polizia e poi eliminano tutti gli altri partiti, così alla fine si realizza un governo a partito unico che ovviamente è il partito comunista o travestito con altri nomi in alcuni paesi, in Bulgaria e Cecoslovacchia è partito comunista, in Polonia è partito operaio.
Viene sciolto il Comintern che era stato sciolto nel 43 dopo la guerra e viene sostituito dalla forma più leggera dell'internazionale comunista che è il Cominform, ufficio di informazione dei partiti comunisti.

Cecoslovacchia: la sua storia non differisce molto dalla storia degli altri paesi.

Iugoslavia: con Tito.
Questo è un caso particolare, perché è l'unico paese in cui vincono i comunisti ma non liberato dall'Armata rossa, liberato dai partigiani comunisti iugoslavi. La Iugoslavia è l'unico paese che si libera da solo, di quelli in cui vincono i comunisti e quindi essendosi liberato da solo, quando Stalin chiderà a Tito e ai comunisti iugoslavi di obbedire ai suoi ordini, questi lo manderanno a quel paese, cioè la Iugoslavia realizzerà un regime indipendente da quello sovietico.
Tito è il primo eretico, cioè il primo che si permette di rompere i rapporti con il partito comunista dell'unione sovietica e di realizzare un regime comunista indipendente. Poi ci sarà la Cina.
I partigiani di Tito che per altro hanno commesso molte atrocità, soprattuto nei riguardi degli italiani, realizzano un governo indipendente. Tito viene scomunicato da Stalin, viene accusato addirittura di essere una spia degli americani.

Storia 11
Cina:
guerra civile cinese che contrappone da una parte il Kuomintang il partito nazionalista di Chiang Kai-shek e dall'altra il partito comunista. La Cina faceva parte negli accordi di Yalta della sfera di influenza degli Usa, quindi questa guerra civile è in qualche modo qualcosa di parzialmente imprevisto. Gli accordi di Yalta tra le tre superpotenze, quelli che avvengono nel febbraio del 45 a Yalta sul Mar Nero, Hitler ancora vivo, come Roosvelt, prevedevano una partizione del mondo in sfere di influenza tra USA e URSS. La Cina, l'Asia, doveva entrare nella sfera d'influenza degli americani. Quindi gli americani appoggiano Chiang Kai-shek contro i comunisti, l'URSS in teoria, nominalmente appoggia Mao Tse-Tung, però erano convinti che non ce l'avrebbero fatta a vincere i comunisti, quindi danno un appoggio abbastanza tiepido ai comunisti cinesi, che nonostante l'appoggio tiepido dell'URSS riescono lo stesso a vincere e a sconfiggere i nazionalisti, cioè quindi vincono grazie alle idee di Mao Tse-tung, all'idea di una rivoluzione comunista che dia le terre ai contadini. Mao Tse-tung aveva costruito un comunismo originale, mentre il comunismo marxista pensa che il soggetto della rivoluzione siano i proletari, gli operai, Mao pensa ad una rivoluzione comunista in cui i protagonisti siano i contadini, perché la Cina è povera e la maggior parte della popolazione è contadina. E' vero che Lenin fa la Nep, cioè dà le terre ai contadini, ma punta sull'iniziativa privata dei contadini, qui invece innanzitutto togliere le togliere le terre ai grandi proprietari cinesi, darle ai contadini poveri, però in prospettiva costruire delle Comuni, cioè delle proprietà collettive di terre. Quindi la guerra civile tra nazionalisti e comunisti si conclude con la vittoria dei comunisti, i comunisti vincono perché ottengono il seguito dei contadini, la grande vittoria di Mao è stata la famosa lunga marcia, durante la quale propagandano le loro idee verso i contadini, qui raccoglie i frutti della lunga marcia, cioè questa marcia di 10mila km lungo la Cina, dove, dove arrivavano davano le terre ai contadini, così hanno un seguito nel momento della guerra civile. Quindi viene proclamata la repubblica popolare cinese il 1° ottobre del 49.
Chiang Kai-shek si rifugia nell'isola di Taiwan e qui proclama la repubblica cinese sua, l'isola di Taiwan è una minuscola isola rispetto alla Cina, probabilmente sarà un po' più grossa della Sicilia. Gli americani riconoscono come vera Cina quella di Chiang. Quindi all'ONU, il seggio della Cina viene occupato fino al 1971 dai nazionalisti dell'isola di Taiwan. Il primoprovvedimento che prende Mao è questa radicale riforma agraria, cioè dare le terre dalla nobiltà ai contadini. Costruisce comunque un regime comunista, a partito unico e solo il partito comunista.

Guerra di Corea:
alla fine del conflitto mondiale la Corea viene divisa in due parti, in due zone, a nord e a sud del 38° parallelo, a nord c'è un regime comunista guidato da Kim Il Sung, capo della resistenza, inizia una dinastia comunista, Kim Il Sung viene poi sostituito dal figlio e adesso dal nipote, in un paese che rimane poverissimo, viene divisa in due dal 38° parallelo e a nord c'era appunto il regime comunista, mentre a sud c'era il regime nazionalista guidato invece da Syngman Ree, appoggiato soprattutto dagli americani, quindi il nord della Corea è appoggiato dai russi e dai cinesi, mentre il la corea del Sud vedrà l'invervento sempre più massiccio degli americani, in particolare del generale MacArthur che era quello che aveva vinto la battaglia del Pacifico contro i cinesi e amministra, diventa un politico, amministra per conto degli USA quest'area del Pacifico.
Tra le due zone cresce la tensione e alla fine si arriva ad una guerra e nel 1950 le truppe comuniste del nord superano la linea del parallelo e quindi avanzano e minacciano la capitale del sud.
Poco prima aveva vinto il comunismo in Cina con Mao, tutto la Cina era diventata comunista, su quest'onda, della vittoria comunista in Cina, la Cina spinge i coreani, molti combattenti passano dalla Cina e vanno in Corea e vogliono invadere la Corea del Sud, quindi l'iniziativa della guerra va ai comunisti della Corea del nord che sono appoggiati,spinti, da truppe di volontari comunisti cinesi. Passano il 38° parallelo e questo scatena la guerra, gli USA con Truman adottano la politica Containment, la politica di Truman è la politica del Containment. Quindi i comunisti del nord invadono, loro devono contenere l'avanzata comunista. Ci sono fasi alterne: prima i comunisti del nord oltrepassano il 38°, poi gli altri li rispingono in su e risalgono nella zona comunista, poi di nuovo scendono giù, alla fine stabiliscono che tornanotutti al 38° parallelo e ancora oggi esso è la linea di confine tra le due Coree e la Corea del nord ancora oggi è considerata lo stato comunista più odiato dagli americani.
Questo paese oggi è poverissimo. Chi ha il potere è grasso invece.

RIASSUNTO:
Dopo la guerra il mondo ha bisogno di pace, nasce l'ONU
USA E URSS sono avversari irriducibili:
USA
URSS
Valori: democrazia, libero mercato, libertà politiche e civili
Valori: comunismo, dittatura del proletariato, pianificazione economica
Obiettivo: fermare l'espansione del comunismo
Obiettivo: controllare l'Europa orientale

Europa Occidentale:
necessità di aiuti da parte degli USA
aderisce al Piano Marshall e al Patto Atlantico
Primi passi verso l'Europa unita
Europa Orientale:
cade sotto il controllo sovietico (no Iugoslavia)
aderisce al Comecon e al Patto di Varsavia
Cina:
Nasce la repubblica popolare cinese non riconosciuta dall'Occidente
Alla metà degli anni 50 Mao dà vita ad un regime liberticida

Destalinizzazione e repressione:
la cosa più importante è che nel 1956, morto Stalin da tre anni, si tiene in Unione Sovietica il 20° congresso del partito comunista, durante questo, il leader capo del partito comunista dopo Stalin, Nikita Kruscev, tiene una famosa relazione segreta ai membri del congresso in cui denuncia i crimini di Stalin. Questa relazione segreta poi verrà diffusa fuori dall'URSS e diventerà di pubblico dominio, quindi inizia la destalinizzazione. Nel 53 muore Stalin, nel 56 c'è il 20° congresso del partito comunista dell'URSS e qui Kruscev tiene una famosa relazione segreta, perché inizialmente doveva essere segreta, in cui denuncia pubblicamente i crimini di Stalin, non si sapevano prima. Quando muore Stalin nel 53, viene commemorato nei parlamenti di quasi tutto il mondo per esempio anche nel Parlamento italiano, quindi non si sapeva dei crimini di Stalin, certo che qualcuno sapeva, però non si sapeva a livello popolare, questo è il fatto più importante, dice pubblicamente che Stalin ha fatto morire centinaia di migliaia di persone, creando un culto della personalità, creando dei processi farsa contro i suoi avversari, che vengono in buona parte riabilitati. Ma non viene riabilitato per esempio Trotkj e non viene neanche riabilitato Bucarin. Quindi inizia la destalinizzazione, essa è però molto parziale, è un'azione positiva e parziale, positiva perché fa chiarezza su crimini storici, parziale perché tutta la colpa di ciò che è successo dell'URSS è addossata a Stalin, il comunismo è perfetto, il teorema di Kruscev è questo, il comunismo è un sistema politico perfetto, c'è stato solo uno che è Stalin che l'ha fatto deviare, la salma di Stalin viene tolta dal Kremlino dove era mummificata con quella di Lenin.
Questo è un colpo incredibile all'immagine di quello che era considerato il padre del comunismo universalmente. Da questo derivano a conseguenza tutte le altre cose.
Kruscev cambia veramente aria in URSS, rimane al potere pochi anni, dal 56 al 64, che oltre ad enunciare i crimini di Stalin, vuole anche cambiare la politica economica sovietica e aumentare i consumi popolari. Sono tre le idee che tenta di fare Kruscev:
destalinizzazione
aumentare i consumi popolari, migliorarli, in particolare vuole espandere l'agricoltura, l'economia sovietica puntava da sempre sull'industria pesante, cioè sull'industria che produceva le armi, Krescev invece veniva chiamato Mr. Mais, perchè voleva estendere coltivazioni di Mais in Siberia
superare gli USA nel benessere, nella produzione economica, cioè l'idea di fare una 'gara' tra URSS e USA, che non fosse più una gara con la guerra, ma una gara su chi costruiva il sistema economico migliore. Kruscev era una persona molto sanguigna, era un contadino, è famosa una sua immagine televisiva in cui dice 'noi supereremo gli USA, una volta che li avremo superati ci voltiamo a salutarli', come dire 'li lasciamo indietro dal punto di vista economico'.
Quindi la terza idea è di superare gli USA in una 'guerra pacifica' sul sistema economico migliore, superarli per esempio nella tecnologia. L'URSS fa ad esempio il lancio dello Sputnik, le prime esplorazioni dello spazio le fanno i russi. 'gara senza guerra'
Kruscev verrà fatto fuori politicamente, è l'unico che viene destituito senza essere ucciso, l'aria è cambiata rispetto agli anni di Stalin, e andrà al potere Leonid Breznev, che governerà l'URSS dal 64 fino alla morte nell'82. Con Breznev c'è un ritorno allo stalinismo, uno stalinismo senza Stalin. Quindi c'è un ritorno ai gulag, ai processi, però in forma più attenuta. Però la dissidenza verrà perseguitata lo stesso in modo severo.

Dissidio con la Cina:
si incontrano Mao e Kruscev nel 56, Mao chiede a Kruscev la bomba atomica e Kruscev dice 'no la teniamo noi per tutti e due'. Infatti da qui inizieranno dei contrasti forti tra Cina e URSS.

Rivolta di Budapest:
avviene sempre nel 56. C'è anche una rivolta in Polonia, ma quella in Ungheria è importantissima. Gli ungheresi vedono che Kruscev denuncia i crimini di Stalin, credono che sia giunto il momento di liberarsi dell'oppressione sovietica. Il capo del partito diventa Imre Nagy, che apre alle libertà civili, comincia a fare delle aperture in senso sia liberale politco, sia di libertà economica per gli ungheresi. Viene seguito dalle piazze che reclamano appunto queste riforme di Nagy e reclamano l'uscita dal blococ sovietico.
1956: alla notizia dei crimini di Stalin, in Ungheria gli ungheresi chiedono l'uscita dal gioco sovietico, il capo del governo, il capo del partito comunista Nagy appoggia queste richieste, vuole trasformare in senso più libertario il comunismo unghere, l'URSS applica anche lei la teoria del Contaiment dalla parte sua, cioè manda i carriarmati e sbaraglia l'opposizione, manda 150mila soldati e 2mila carriarmati, questi sbaragliano la protesta popolare, Nagy viene arrestato, viene sostituito da Janos Kadar, cioè da un comunista fedele a Mosca e Nagy verrà condannato a morte, lui come i protagonisti della rivolta di Budapest. Nagy era a capo del governo e ha guidato in qualche modo la rivolta, ha fatto delle aperture alla piazza, in senso sia di libertà politiche, che di libertà economiche e soprattuto quella che era del tutto inaccettabile per l'URSS di uscita dal patto di Varsavia. I russi sono arrivati coi carriarmati e hanno buttato giù il governo e mettono al potere Kadar, che governerà fino alla caduta del muro di Berlino e condannano a morte Nagy, che fu giustiziato nel 58 e Kadar lo fece seppellire a faccia in giù in una tomba senza nome.

Storia 12
Kruscev nel 20° congresso denuncia i crimini di Stalin.
Nel 56 denuncia i crimini di Stalin, addossa tutta la colpa a Stalin, questa è vista nei paesi del blocco sovietico come un'occasione per ribellarsi al regime sovietico in Ungheria, molto importante è la rivolta d'Ungheria. Questa rivolta è importante per tante ragioni: la prima è che è la prima grossa rivolta popolare nel blocco dell'est. E' la prima grossa rivolta che avviene in uno stato del blocco orientale. E' la prima volta che l'URSS invia i carriarmati, l'esercito per reprimere questa rivolta. La seconda ragione è che crolla un mito, molti comunisti italiani, francesi, nel mondo, rimarranno profondamente delusi dai fatti. Svela a chi non l'aveva ancora compreso che il regime sovietico è un regime che reprime i movimenti popolari. I comunisti italiani erano convinti da sempre che il comunismo fosse la liberazione dei popoli dall'oppressione, arriva Kruscev e spiega che Stalin ha fatto uccidere migliaia di persone, ha torturato, fatto processi e questo è già stato un bel colpo, però si poteva dire, è Stalin, è uno e non tanti, uno che fino a quel momento era venerato anche in Occidente, poi viene la rivolta d'Ungheria, molti comunisti rimangono scioccati.
L'altra rivolta famosa avviene 12 anni dopo, nel 68, in Cecoslovacchia. Qui cambia abbastanza il contesto, viene eletto a capo del partito comunista Aleksander Dubcek, molto famosa anche questa rivolta di Praga. Dubcek diventa il capo del partito comunista cecoslovacco, anche lui segue un programma simile a quello di Nagy, maggiore libertà economiche e soprattutto di parola, l'unica variante rispetto a Nagy è che non vuole portare la cecoslovacchia fuori dal patto di Varsavia, forse è questo che salva la situazione relativamente. I sovietici di nuovo son passati 12 anni, siamo agli inizi del 68, partecipano molti giovani alla protesta, seguono Dubcek molti giovani, si parlerà di primavera di Praga, non solo perché avviene in primavera, ma anche perché vi partecipa la primavera del popolo, cioè i giovani, il 68 è l'anno dei movimento giovanili in buona parte del mondo, anche nei paese dell'est circola quest'area qui e diventa un'area libertaria, il movimento del 68 è un movimento giovanile che ha avuto importanti manifestazioni in America e in Europa era in gran parte un movimento libertario in cui i giovani chiedevano la loro libertà politica ma anche di costume, di vita.
La differenza rispetto ai moti del 1848 è: primo che i moti del 48 coinvolgono la borghesia, gli studenti, gli intellettuali, che erano rispetto alla popolazione italiana, francese, una minoranza. L'altra cosa è che in molti paesi i moti del 48 erano i moti d'indipendenza nazionale, qui invece sono moti in cui i giovani vogliono contare più nella società, vogliono avere un modello di vita differente.
I due termini a proposito di Praga sono: Primavera di Praga e socialismo dal volto umano, Dubcek era veramente molto diverso da quelli della nomenclatura sovietica. Ripristinare le libertà democratiche, l'idea era di conciliare comunismo a libertà e democrazia, insomma, di aggiornare il comunismo sovietico con le idee occidentali, anche qui i sovietici mandano i carriarmati, qui però lo scontro di piazza non è così violento, i giovani usano piuttosto il metodo della non-violenza contro i carriarmati sovietici.
C'è un episodio molto cruento, in quello stesso anno, era l'anno in cui era più forte la guerra in Vietnam, faceva parte di questa guerra il fatto che in Vietnam del sud era stato imposto il cristianesimo in un paese buddista. Alcuni monaci buddisti per protesta si erano dati fuoco sulla piazza. Allora un giovane cecoslovacco di fronte all'invasione sovietica di Praga sulla pizza principale si dà fuoco. Anche questo gesto comunque lo lega all'occidente e lo lega alla protesta anti-americana, vuol dire che le stesse idee e gli stessi simboli giravano in tutto il mondo.
Dubcek a differenza di Nagy verrà accantonato e tornerà dopo la caduta del muro di Berlino. Poi muore per un incidente stradale.

Morte di Stalin 1953 Sale al potere Kruscev Kruscev viene destituito, sale al potere Breznev


Guerra in Afghanistan:
in Afghanistan nel 79 l'URSS interviene contro i Mujheddin, gli integralisti islamici.
Il principio è che alla fine degli anni 70 si stava diffondendo nel mondo islamico l'integralismo islamico, esso aveva il suo punto di riferimento in Iran, in Khomeini. Khomeine era una figura santa dell'Islam e lui diventa alla fine degli anni 70 il simbolo, era uno sciita, quindi dell'ala più radicale dal punto di vista religioso, di creare uno stato che si basi sul rispetto dei principi del corano e della legge coranica.
L'integralismo islamico è più recente. Lo stato laico arabo musulmano è quello che fa riferimento a Mustafà Kemal e quindi risale alla 1° guerra mondiale. Mentre l'integralismo islamico, l'idea di basare sulla legge coranica una legge dello stato e di incrociare in definitiva potere politico su quello religioso ha il suo alfiere principale in Khomeini, che aveva determinato nel 78 la rivoluzione iraniana, dove viene abbattuto un potere filoamericano. Khomeini è l'esponente principale dell'integralismo islamico, del modellare lo stato sul corano e dare il potere alle figure religiose. Khomeini guida la rivoluzione iraniana dove viene abbattuto un potere filoamericano, di tipo laico. Sull'onda di questa rivoluzione in Iran, l'integralismo islamico si espande anche in Afghanistan dove c'era invece un regime politico filosovietico. L'elemento particolarmente strano è che quasi contemporaneamente sono messi in crisi dall'integralismo islamico i due avversari della guerra fredda, gli USA in Iran dove cade un regime filoamericano e viene sostituito da Khomeini e in Afghanistan dove gli integralisti fanno una rivoluzione contro il governo filosovietico e i combattenti islamici sono detti Mujheddin. Ancora oggi si chiamano così i combattenti in Afghanistan. Quindi l'URSS manda l'esercito che si impantana in quello che chiameranno il Vietnam dell'URSS e qui questi combattono in condizioni ambientali terribili.
In sintesi quindi l'URSS e gli USA sono conteporaneamente messi in crisi dall'integralismo islamico il quale in Persia abbatte il regime filoamericano come vedremo e dall'altra abbatte il governo filosovietico in Afghanistan. L'Afghanistan diventa una sorta di Vietnam dei russi, perché si trovano di fronte ad una guerriglia che non riescono a contenere, poi contemporaneamente gli americani armano questa guerriglia e di qui, da questa guerriglia anti-sovietica, questi che vengono armati adesso combattono contro gli americani.

USA
Guerra fredda ed economia:
gli Usa poterono godere di un'eccezionale crescita economica fino alla fine degli anni. La guerra fredda, in particolare nei momenti caldi come la guerra di Corea, si era rivelata un acceleratore per gli investimenti, la ricerca e la produzione industriale, soprattutto nel settore militare-industriale. Gli USA avevano la maggioranza delle riseve in oro, producevano il 60% dei prodotti industriali di tutto il mondo, la metà del carbone, i due terzi del petrolio. La loro flotta mercantile era tre volte maggiore di quella britannica.

La questione razziale:
all'interno del paese i conflitti e le tensioni si addensarono sulla questione razziale. Dopo la guerra di Secessione (1861-1865) i neri d'America erano rimasti esclusi dalla possibilità di una significativa ascesa sociale. Soprattutto negli stati meridionali ex schiavisti venivano ancora relegati in quartieri particolari, tenuti lontani da ogni contatto con i bianchi. Nel 54 avvenne la decisione della Corte suprema che poneva fine alla segregazione razziale nelle scuole. Le nuove condizioni di coabitazione forzata innescarono tra le due comunità scontri molto accesi, che sfociavano in periodiche e distruttive rivolte nei ghetti in cui i neri erano confinati.
Negli anni 60 si passò all'organizzazione, con la nascista di movimenti di lotta. Tra i neri di affermò la leadership del pastore battista Martin Luther King, premio Nobel per la pace nel 64, organizzatore di una memorabile marcia che nel 63 portò a Washington centinaia di migliaia di dimostranti: il suo movimento chiedeva la piena integrazione dei neri nei diritti civili e la fine di ogni discriminazione razziale.
Rivoluzionario e contrario agli USA, tanto da invocare una secessione e la costituzione di una nazione nera ispirata ai principi dell'Islam, fu un altro movimento, quello dei musulmani neri, guidato da Malcolm X. Ma l'intolleranza non fece distinzioni tra moderati ed estremisti: Malcolm X fu assassinato nel 65, Martin Luther King nel 68.

Kennedy:
se gli anni 50 sono stati gli anni di Eisenhower che è stato presidente dal 52 al 60, i 60 si aprono con un presidente democratico e cattolico cioè Kennedy, è un giovane, quindi si ha un cambio generazionale rispetto a Eisenhower. La grande idea di Kennedy è quella della nuova frontiera, questa metafora che lui usa, gli USA sono nati conquistando la frontiera, il Far West, adesso agli americani spetta conquistare una nuova frontiera, che non è più una frontiera geografica, ma è la lotta contro le discriminazioni raziali e la povertà. Gli USA devono diventare gli alfieri di questa lotta e portala nel mondo. Quindi Kennedy parla anche un linguaggio molto nuovo rispetto ad Eisenhower. Questo linguaggio molto nuovo sta ad indicare anche un nuovo rapporto che deve stabiliris tra USA e URSS, non più fatto di tensioni, ma dialogo. Quindi nel 1962, l'anno dopo dell'elezione di Kennedy, c'è in America Kennedy, quindi questa idea della nuova frontiera e del colloquio con l'URSS, in Russia c'è Kruscev che vuole il benessere dei russi e vuole anche lui iniziare una coesistenza pacifica, superare gli americani dal punto di vista economico, poi ci sono tutte le ambiguità di questo messaggio, nel frattempo nella chiesa cattolica, si sta cambiando profondamente l'aria è diventato papa Giovanni 23° e inizia il concilio Vaticano II, una chiesa che deve aprirsi al popolo, quindi se vogliamo sono anni in cui sta maturando un clima diverso, gli anni della presidenza Kennedy 61-63. Però nonostante questo clima diversa, forse anche a causa di esso, nascono lo stesso i momenti di forte tensione tra i due blocchi.

Presidenza Eisenhower (1953-1960): Politica liberista in un momento di grande sviluppo economico;
Conflitti e tensioni legati alla questione razziale;
Incubo di una guerra atomica;
Presidenza Kennedy (1960-1963): Lotta contro le discriminazioni razziali;
Lotta contro le sperequazioni economiche;
Cauta apertura nei confronti dell'URSS;

Un momento è la tensione a proposito di Berlino, che porta alla costruzione del muro, l'altro la crisi missilistica a Cuba ed infine l'intevento in Vietnam.

Muro di Berlino:
a proposito di Berlino, i colloqui tra Kennedy e Kruscev non hanno risultati, i russi, insospettiti, infastiditi dalle continue fughe di cittadini dall'est a ovest, costruiscono in 15 giorni attorno a Berlino ovest un muro. L'impianto è incredibile, il muro di Berlino diventa uno dei simboli della guerra fredda, Berlino era il luogo della tensione. E' un muro largo 4 m e alto 4, con un fossato anticarro, con mine, con soldati. La motivazione principale era che molti abitanti dell'est fuggivano ad ovest ed il modo migliore era attraversare a Berlino il confine tra Berlino est e Berlino ovest, perché la volta che io abitante di Berlino est attraverso il confine e vado dall'altra parte divento automaticamente un abitate di Berlino ovest. A quel punto le autorità di Berlino ovest mi danno asilo politico. Invece il muro doveva impedire questo.
L'Armata rossa è arrivata per prima a Berlino e l'ha occupata. Poi hanno deciso sulla carta di dividere Berlino in quattro parti di cui la parte a est va all'URSS.

L'altra crisi famosa è quella di Cuba, Cuba era spagnola fino al 1898. Poi gli USA sconfiggono gli spagnoli e ottengono l'indipendenza di Cuba e delle Filippine dalla Spagna, che erano gli ultimi due possedimenti. Entrambi, Cuba e le Filippine, diventano protettorati americani, cioè ci sono dei governi sostanzialmente filoamericani. Cuba in particolare si trova a poche centinaia dalla costa dell Florida, proprio di fronte agli USA. Cuba era diventata dopo la seconda guerra mondiale due cose: un grande produttore di zucchero, vendeva zucchero agli americani, questo zucchero era proprietà delle United Fruit, l'altra cosa che facevano a Cuba era gioco d'azzardo e prostituzione, era l'isola dei divertimenti per gli americani. All'inizio del 59 Fidel Casto e Che Guevara guidano una rivoluzione che caccia il dittatore filoamericano che è Fulgencio Batista e instaura un regime di tipo democratico, di apertura alla popolazione. Fidel Casto nazionalizza le raffinerie di zucchero, cioè espropria la United Fruit e compie una riforma agraria. Gli USA non lo appoggiano in nessun modo perché vengono colpiti gli interessi delle sue multinazionali e anche della mafia che aveva grossa parte delle bische che c'erano a Cuba. Il risultato è che Fidel Casto si sposta a sinistra, cerca l'appoggio dell'URSS, crea un regime di tipo comunista. Di fronte al rifiuto degli americani di appoggiarlo Castro cerca l'appoggio dei sovietici e si proclama comunista e dichiara che Cuba diventa un regime comunista. I sovietici cominciano a sostituirsi agli americani e a comprare lo zucchero di Cuba. Gli americani a questo punto appoggiano uno sbarco di profughi cubani che si erano rifugiati in Florida ed è lo sbarco nella Baia dei Porci. Questi vengono sconfitti dall'esercito cubano, però creano un grosso allarme per Fidel Castro che accetta l'istallazione a Cuba di missili sovietici, siamo arrivati al 62. Questo porta ad una forte tensione tra USA e URSS perché Kennedy infima alle navi sovietiche di fermarsi altrimenti le avrebbe bombardate. Le navi sovietiche stavano trasportando missili a testata nucleare a Cuba, immaginate se gli USA avrebbero potuto accettare di avere a 100 km da casa loro quei missili. A quel punto i sovietici rinunciano e gli americani promettono che non avrebbero più attaccato Cuba.
Embargo vuol dire che chi vuole commerciare con gli USA può vendere a Cuba. Avviene l'Embargo con Cuba.

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