simohpe di simohpe
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Il periodo della Restaurazione si concluse nel 1830 con lo scoppio delle rivoluzioni in Francia, Belgio e Polonia. La rivoluzione in Francia mise fine alla monarchia di Carlo X. Nel marzo 1830, Carlo X dichiarò che, se il governo avrebbe trovato ostacoli, egli avrebbe trovato la forza per superarli. A questa indiretta minaccia i deputati reagirono affermando che erano le idee del governo che dovevano coincidere con quelle dei sudditi, non il contrario. Il re allora sciolse il parlamento indicendo nuove elezioni che poi videro la vittoria dell’opposizione. Una spedizione in Africa, portò alla conquista dell’Algeria trasformandola in una colonia francese. Il 25 luglio Carlo X emanò quattro ordinanze, con le quali sospendeva la libertà di stampa e scioglieva la camera. Un forte movimento di protesta portò allo scoppio di un’insurrezione, il 27 luglio, che costrinse il re ad abdicare.


Il 7 agosto salì al trono di Francia Luigi Filippo d’Oréans appoggiato dalla borghesia finanziaria. L’ascesa al trono Luigi Filippo d’Oréans venne incontro ai desideri degli insorti. Le tre giornate di lotta(les trois glorieus) videro la partecipazione dei repubblicani, che dovettero accettare un compromesso: essi, infatti non erano in grado di imporre la propria volontà alla maggioranza dei francesi. I contadini erano contrari ai movimenti rivoluzionari e i ceti medi borghesi non erano orientati verso la repubblica. Fu modificata la carta costituzionale: il sovrano venne definito “re dei francesi “ e non “re di Francia”; la religione cattolica non fu più religione di stato; venne soppressa la censura.

La rivoluzione francese del 1830 fu vinta dalle forze liberali moderate. La borghesia limitò il potere dell’aristocrazia.

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