La scoperta dell'Italia reale

Gli Uomini di governo non avevano una conoscenza effettiva delle condizioni del paese, Sia perché non so interessavano a ciò che succedeva fuori dalle proprie regione, sia perché non c'erano indagini attese e sistematiche per una documentazione della situazione sociale.
Dopo il 1870 ci fu una consapevolezza delle condizioni acquisita.

Il brigantaggio dal 1861 nel mezzogiorno
Già di Garibaldini che erano sbarcati in Sicilia avevano constatato l'avvilimento della popolazione.
Incoraggiamenti politici borbonici e i clericali.
Per la sua repressione l'esercito si avvalse di 120.000 uomini a dimostrazione di come avesse radici profonde nell'ambiente contadino.
Si trattava di una guerra sociale di una protesta.
Malessere delle popolazioni contadine e il drammatico grado di conflittualità tra proprietari e contadini.

Il governo reagì con l'uso delle armi.
1863 legge Pica, introdotta una sorta di legge marziale.
Relazione Massari del 1863: venne condotta una seria inchiesta parlamentare.
Adesso messe in luce le cause sociali della rivolta e le responsabilità del proletario.
Il metodo dell'inchiesta:
Esempio inglese e paesi moderni per agire occorre conoscere. Deve aprire la strada ai provvedimenti di riforma consentendo al legislatore di sapere cosa correggere. Prime iniziative di carattere privato.
- inchiesta Franchetti Sonnino: condizioni provinciali meridionale e della Sicilia.
- Villari e Fortunato: raccolsero loro voci sulla questione meridionale nella rivista "la rassegna settimanale".
La questione meridionale: questi portarono a conoscenza "la questione", ma la miseria e l'arretratezza non appartenevano solo al mezzogiorno, l'attenzione si rivolse anche le condizioni economiche sociali delle campagne. Il Proposito delle inchieste parlamentari estesa a tutto il paese.

Inchiesta Iacini 1871-1874: suo principale fautore. Risultati dell'inchiesta agraria, attraverso monografia locali, il quadro dell'Italia oppresso dalla più dura miseria: malattie sociali, mortalità infantile, squallidi tuguri come abitazioni, nessuna soluzione elementare, condizione di lavoro durissima.
Il quadro dell'Italia oppressa dalla più dura miseria. Non c'era ancora il minimo delle condizioni sociali, che era un presupposto perché avvenisse l'esercizio dei doveri e dei diritti del cittadino.

Crisi agricola ed emigrazione
Comune a tutte le Europa, conseguenze sociali drammatiche in Veneto nel mezzogiorno. Fuga ed emigrazione.
1875 circa flusso dell'emigrazione transoceanicaMille Ottocento 85 già mezzo milione di persone.

Dall'inchiesta si evince che:
Tristi condizioni sociali delle campagne italiane
Arretratezza economica
Solo tra Piemonte e Lombardia, qualche zona nell'Emilia e qualche zona nel mezzogiorno c'erano delle colture specializzate dove l'agricoltura era l'altezza dei tempi.
In curia della proprietà, poca strada fece il progresso agricolo.
1870-74 inchiesta del governo: industriale aveva documentato lo scherzo sviluppo del paese in questo settore.

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