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1820, 1821 - Le Rivoluzioni

Breve appunto sulle rivoluzioni del 20-21 che parla dei fattori che giocarono a favore dei liberisti e accenna al moto decabrista in Russia

E io lo dico a Skuola.net
Rivoluzioni del 1820-21
Spagna
Il ritorno di Ferdinando VII a Madrid aveva posto fine agli appassionati dibattiti delle Cortes di Cadice, respingendo la Costituzione del 1812, riaccogliendo i gesuiti e ridando vita al tribunale dell’Inquisizione, che era stato abolito dai francesi nel 1808.
Due furono i fattori che giocarono a favore dei liberisti:
a) l’intensa propaganda della Carboneria
b) La rivoluzione indipendentista negli imperi coloniali spagnoli in America.

Infatti, i militari si rifiutarono di combattere oltreoceano a meno che il sovrano non avesse appoggiato la costituzione del 1812. Così il sovrano appoggiò la costituzione e richiamò le cortes a Cadice.

Italia
I risvolti dell’insurrezione spagnola si ebbero soprattutto in Italia.
Il napoletano fu la primo regno a ribellarsi. La squadriglia di cavalleria di stanza a Nola insorse al grido "Viva il re, Vogliamo la costituzione di Spagna".
Subito, i comandanti, che appartenevano alla Carboneria, si schierarono con i ribelli e il re dovette concedere la costituzione.

A Palermo, invece, gli insorti rifiutarono la Costituzione per proclamare l’indipendenza siciliana, l’invio di un gruppo di truppe napoletane soffocò i ribelli.

A Torino, il conte Santorre di Santarosa appoggiato dal principe di Savoia Carlo Alberto, organizzò un moto.
Quando Vittorio Emmanuele I abdicò in favore di Carlo Felice, che al momento era in Sardegna, il governo offrì la reggenza a Carlo Alberto, che concesse la costituzione. Carlo Felice, non appena ripreso possesso del regno, sconfessò l’elaborato di Carlo Alberto chiedendo aiuto all’Austria.

L’Austria era contraria alle rivoluzioni, che scombussolavano l’ordinamento prestabilito durante il Congresso di Vienna.
Convocata in assemblea la quadruplice alleanza (Austria, Inghilterra, Francia, Russia), il ministro inglese Castlereagh si rifiutò di far parte di questioni che non interessavano il suo paese.
Così convocata nuovamente un assemblea a Lubiana nel 1821, alla quale partecipò il re di Napoli, si decise che l’Austria avrebbe aiutato sia il regno di Napoli che il regno sabaudo, mentre la Francia avrebbe combattuto contro gli insorti in Spagna.

Il moto decabrista in Russia
Un ultimo tentativo fu fatto in Russia. Alla morte dello zar Alessandro I, non aveva lasciato nessun erede al trono e i parenti più prossimi erano il granduca Costantino e Nicola I.
Costantino lasciò lo stato nella mani di Nicola I.
Alla parata per il nuovo re (Nicola I), 3000 soldati insorsero, ma lo zar aprì il fuoco soffocando sanguinosamente la ribellione.
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