Propaganda e dissenso

La fascistizzaione del sistema scolastico si realizzò del tutto nelle elementari.dal 1928 venne adottato un testo scolastico unico e approvato dal regime. La riforma gentile penalizzava le classi medio-basse.Nella scuola si produceva un’immagine della società tradizionalistica, ma non per forza fascista.La libertà di insegnamento venne limitata attraverso il sistema ispettivo coordinato da centro e con la nomina delle autorità scolastiche. Nel 30 fu obbligatorio il giuramento di fedeltà fascista per i funzionari pubblici. Nel 38 la carta della scuola fa sorgere nelle università insegnamenti come economia corporativa o storia e dottrina del fascismo.Le operazioni parafasciste si occupavano di organizzare il tempo libero dei giovani e dei lavoratori: 4-8 figli della lupa, 8-14 balilla e piccole italiane, 14 avanguardisti e giovani italiane, 18 gioventù fascista. Dal 1937 tutti tra 6-21 erano nella gioventù italiana del littorio.Piero Godetti fu costretto ad abbandonare il paese nel 1926 e assunse dal 1922 posizioni critiche nei confronti di Mussolini. La rivoluzione liberale (sua opera) definiva il fascismo una malattia endemica dell’Italia e il proletariato diventava il soggetto politico capace di far rinascere ideali liberali e democratici che la borghesia aveva tradito. In Italia furono poche le voci contro il fascismo,tra queste Benedetto Croce promotore del manifesto degli intellettuali antifascisti. Dopo il delitto Matteotti prese le distanze dal fascismo e osteggiò la pretesa di Gentile di teorizzare lo stato fascista.In ciò lo sosteneva l’idea che il fascismo fosse una semplice prassi di governo illiberale e autoritaria.La sua rivista continuava ad essere pubblicata perché il fascismo non osava attaccare un esponente della cultura italiana. Antonio Gramsci raccolse i suoi pensieri nei Quaderni del carcere sulla situazione occidentale e sui motivi del fallimento della rivoluzione comunista. Considerava il fascismo come un fenomeno di lungo periodo radicato nella realtà italiana che aveva saputo trovare un appoggio nella piccola borghesia.Il fascismo secondo lui era stato in grado di provocare un nuovo blocco di coalizione sociale.

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