Ominide 600 punti

Problematiche post-unitarie:

  • analfabetismo e unificazione della lingua: circa 80% della popolazione non sapeva né leggere né scrivere

  • fu estesa la Legge Casati sull’istruzione pubblica: primo biennio di scuola elementare gratuito ed obbligatorio per tutti, ma la costruzione era demandata ai Comuni, ciò sanciva comunque una netta differenza tra le zone più prospere (Nord) e più povere (Sud).
  • comunicazione:


  • vennero abolite le tasse doganali, uomini e merci poterono viaggiare senza pagare dazi

  • il mercato intervenne unificato

  • venne ampliata la rete ferroviaria
  • moneta diversa, tasse doganali, confini, infrastrutture
  • conti pubblici in rosso:

  • 1868: Quintino Sella reintrodusse la tassa sul macinato abolita nel ’61, per raggiungere il pareggio di bilancio (1875); sfociarono grandi tensioni perché essa gravava principalmente sui meno abbienti.

  • brigantaggio: i “briganti” erano gruppi di ex militari che si posero a capo della sommossa, quasi una guerra civile, sorta per contrastare le imposizioni troppo pesanti dello statuto albertino (inasprimento del carico fiscale e la leva obbligatoria); essi, molte volte, erano sostenuti dalle comunità locali, perciò difficili da contestare.

  • il governo reagì con forza proclamando lo stato d’assedio-> sospensione delle libertà civili e applicazione esclusiva della legge militare

  • il fenomeno venne eliminato, nella sua base popolare, tra il 65-66
    ma le radici profonde dell’organizzazione a danno dello stato rimasero: Mafia
  • Sud: inchiesta Franchetti: economista e meridionalista, senatore di orientamento conservatore ma illuminato. Condusse un’indagine in Campania, Abruzzo e Molise nel 1873, riscontrò persistenza di caratteristiche arcaiche nel sistema socio-economico del meridione malgrado l’impegno dello Stato liberale.; incomprensibili persistenza di corruzione, disorganizzazione, violenza, arretratezza economica e sociale (Potevamo noi mantenere le promesse?; protezione di diritti che non usa, soddisfazione di bisogni che non sente).
  • Chiesa:


  • 1864: Sillabo: Papa Pio IX aveva condannato le teorie morali e politiche dell’epoca (liberalismo, comunismo, ateismo) perché basate sull’idea della ragione superiore alla fede.

  • 1871: legge della guarentigie: garantiva la totale autonomia del pontefice nello svolgimento del suo magistero spirituale, riconobbe varie prerogative alla santa sede (extraterritorialità del Laterano, Vaticano e Castelgandolfo, libera comunicazione con qualsiasi Paese del mondo).

  • 1874: Non Expedit: Pio IX proibì ai cattolici di partecipare alle elezioni pubbliche e, di fatto, aderire alle istituzioni dello stato.
    1891: Rerum Novarum: papa Leone XIII, mette in primo piano la questione sociale e richiama la superiorità dell dignità umana rispetto al profitto economico, auspicando ad una risoluzione pacifica delle tensioni sociali.
  • Hai bisogno di aiuto in Storia Contemporanea?
    Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
    Registrati via email